Autore Topic: Codifica e visualizzazione dell'immagine digitale X3F, Raw, Exif, Jpeg, Bmp.  (Letto 1426 volte)

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Offline Italo

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Nella Brochure della DP2 ho trovato un interessante passaggio che può aiutare a comprendere la differenza di qualità non solo tra l'immagine del mosaico e quella del foveon ma anche tra il Jpeg in camera e quello salvato da SPP.
Tra l'altro si spiega anche la rapidità di caricamento in memoria dell'immagine raw del mosaico che utilizza un "antico" codice di interpretazione delle immagini a colori, appositamente implementato per aumentare l'efficienza di trasferimento a spese della qualità del colore.




In una fotocamera digitale il segnale dell'immagine acquisito in RGB viene convertito e registrato secondo uno spazio colore conosciuto come YCbCr, dove "Y" sta per intensità luminosa e "CbCr" per differenza di colore.
In una comune camera digitale è usato il formato YCbCr 4:2:2, in cui il segnale di colore è prefissato a un valore dimezzato (2:2) rispetto a quello della luminosità (4).
Questo formato è stato sviluppato per inviare in modo efficiente e rapido i valori di colore nella limitata banda disponibile tempo fa quando furono inventati i primi televisori a colori.
Impostato sul principio che l'occhio umano è più sensibile alla luminosità che ai colori, questo storico formato è sopravissuto intatto fino ai nostri giorni ed è ancora seguito come principale corrente di interpretazione dati nelle comuni fotocamere digitali.
Tuttavia le prestazioni delle fotocamere digitali sono drammaticamente migliorate, tutti usano mostrare ingrandimenti sui loro monitor oppure su grandi stampe, però il vecchio formato YCbCr 4:2:2 (Exif = Exchangeable image file format) non era stato progettato per ottenere un'alta qualità ma un'efficiente trasmissione di dati: secondo Sigma questo formato non è più adeguato per soddisfare le esigenze di tutti i fotografi! 
I file Jpeg della DP2 escono in YCbCr 4:2:2 in accordo con le specifiche del formato di file immagine comune, che sono le specifiche standard dei formati di file, però in un sensore ad immagine diretta (foveon) ogni punto immagine comprende l'intero complesso di dati RGB così, in un file X3F (che è il formato RAW), i dati di luminosità e colore possono essere mantenuti in rapporto 1:1 senza affidarsi all'interpolazione.

Quando questa immagine viene processata in SPP, anche se salvata in Jpeg (con qualità da 7 a 12) verrà salvata come YCbCr 4:4:4.
La qualità dell'immagine della DP2, con la sua straordinaria vivacità e dettaglio, è in effetti dovuta ai dati presenti nel file X3F che preservano il naturale bilanciamento dell'immagine.
Per le migliori foto con la migliore qualità d'immagine raccomandiamo di scattare esclusivamente in X3F.




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A conferma di quanto affermato da Sigma e tradotto nel post precedente, si può osservare su Wikipedia un esempio di configurazione dei componenti YCbCr 4:2:2 da cui si vede che l'immagine campione (la prima) è la risultante di un elemento di luminanza (b/n) ad alta risoluzione + 2 elementi cromatici Cb e Cr compressi o sottocampionati.


Click per dim. originale:





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Aggiorno questo argomento per mostrare il vero aspetto interiore della "cartella" X3F di uno scatto della SD10, quello della 14 è diverso solo perché contiene anche un jpeg in qualità "fine" direttamente utilizzabile:

-La sola immagine Raw "RAW image"
-Una preview bmp a media risoluzione per il caricamento in SPP "Med preview"
-Una seconda preview bmp a bassa risoluzione per il display della camera "Small preview"
-I dati dell'attrezzatura usata "Cam data"
-I dati di scatto dell'immagine "Properties"





Questa una reale immagine raw di S.Marino, estratta dal file X3F in tiff RGB 16bit, com'è vista dal sensore della SD10.





Questa è la stessa su cui ho applicato più luminosità per mostrare meglio la sottile cornice di pixel neri che servono per estrapolare il valore di riferimento (di buio).






Questo un bmp in dimensione ridotta (la SD10 non prevede un'uscita in Jpeg) che ci mostra il lavoro eseguito in camera separatamente sui 3 canali di colore secondo il setting della casa e le impostazioni in camera.
Questo file é quello che viene visualizzato temporaneamente durante il caricamento del raw in SPP.
Sarebbe estremamente lungo e faticoso, ma non impossibile, da parte dell'utente ottenere dal raw di origine colori accettabili se i deboli segnali cromatici non venissero prima interpretati dal sw della casa.




Questa infine la piccola preview bmp per il display della camera:






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Sigma DP2m+DP3m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
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Offline DANYZ

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Re:Codifica e visualizzazione dell'immagine digitale X3F, Raw, Exif, Jpeg, Bmp.
« Risposta #1 il: Domenica, 23 Giugno 2013, 00:34:42 »
Grazie Italo per averci reso partecipe di tutto ciò :)

Però ho capito la metà, ora me lo rileggo :))
ALOHA

Offline Italo

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Re:Codifica e visualizzazione dell'immagine digitale X3F, Raw, Exif, Jpeg, Bmp.
« Risposta #2 il: Domenica, 23 Giugno 2013, 09:08:10 »
Citazione
Però ho capito la metà, ora me lo rileggo
Riassumo la prima parte (scritta in grassetto) per alleviarti (forse) il compito. ;)

In sostanza dice che, per una questione di velocità operativa lo standard di salvataggio dei dati di un jpeg in camera, in tutte le digitali del mercato (sigma compresa) l'immagine non è organizzata in dati colore RGB ma in un valore di luminanza "Y" (bn) + un valore di differenza cromatica blu "Cb" + un valore di differenza cromatica rossa "Cr" che, per loro natura (YCbCr 4:2:2) risultano compressi e scarsi nella parte cromatica mentre, per ottenere i valori cromatici completi (YCbCr 4:4:4) che solo il sensore foveon può fornire, occorre sviluppare il file raw in SPP anche per ricavare un Jpeg, che risulterà di qualità maggiore dello stesso file salvato in camera.
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Offline BeSigma

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Re:Codifica e visualizzazione dell'immagine digitale X3F, Raw, Exif, Jpeg, Bmp.
« Risposta #3 il: Domenica, 23 Giugno 2013, 14:50:53 »
grazie, molto interessante.....
Il raw originale, X3F, può essere visionato anche con XnView, gratuito, che apre il raw e mostra anche la cornicetta nera attorno che serve appunto per il riferimento del nero e forse contiene anche altri dati ma non saprei..... cmq tutto questo discorso è molto importante per imparare ad usare gli X3F al meglio e perdonare a Sigma la sua lentezza :)
come se... ridendo dei miei demoni, tenessi fra le mani gli angeli...
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