FOTOGRAFIA > Fotografia

La più grande immagine ipervisiva al mondo,

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pacific palisades:

--- Citazione da: Eros Penatti - Mercoledì, 05 Maggio 2021, 21:29:58 ---Che figata  :-\

--- Termina citazione ---


--- Citazione da: Marco_M - Mercoledì, 05 Maggio 2021, 21:33:02 ---Io le trovo spettacolari. Un Massimo Vitali alla sfera!

--- Termina citazione ---

E' vero sono anche il superamento di una frontiera che porterà la fotografia in una zona totalmente altra, diventerà una realtà virtuale come poi suggerisce anche Ginni immaginando un parco giochi 3D.

pacific palisades:
Il marketing presenta la riduzione non solo come non problematica, ma addirittura migliorativa dell'immagine.

Eppure approfondendo, le cose non stanno proprio così.


--- Citazione ---Con le riduzioni invece abbiamo il problema opposto: l’eliminazione di gran parte dei pixel conseguente alla riduzione delle dimensioni porta a una sfocatura anche brutale dell’immagine di partenza, quindi il Bicubico più nitido aggiunge una Maschera di contrasto controllata che riduce quella sensazione di sfocatura.
--- Termina citazione ---

https://www.italiagrafica.com/ridimensionare-unimmagine-per-adattarla-a-un-determinato-contesto/

Credo che i fotoamatori non riflettano abbastanza sul fatto che gli algoritmi di riduzione delle loro immagini (e a maggior ragione nel caso di immagini ipervisive) agiscono di default semplicemente attraverso la scheda grafica o lanciando una stampa.

Tino84:

--- Citazione da: pacific palisades - Giovedì, 06 Maggio 2021, 09:58:57 ---Eppure approfondendo, le cose non stanno proprio così.

--- Termina citazione ---
L’articolo prende in esame solamente i sistemi di ridimensionamento di PS..

Se ci si accontenta di Photoshop, dallo stesso sito, articolo di 6 anni dopo...
https://www.italiagrafica.com/come-ridimensionare-le-immagini-in-photoshop/

pacific palisades:
Ovviamente il punto non è l'algoritmo con cui si riduce, ne esiste più di uno. Il problema è capire che ridurre è un processo matematico di manipolazione dell'immagine, già manipolata dalla demosaicizzazione. Ma mentre la demosaicizzazione è necessaria, ridurre diventa necessario soltanto con sensori iperpixellati.

Oltretutto hai linkato un articolo che si occupa di ingrandimento quando io parlo di riduzione:

"Con il rilascio di Photoshop CC2018 venne inserito nell’Anteprima Tecnologia la seconda revisione dell’algoritmo Mantieni Dettagli: un metodo di interpolazione per ingrandimenti"



hobbit:
Il fatto è che già l’immagine ripresa da un sensore è una manipolazione, cosa fa infatti il sensore quando la sua area è esposta a dei fotoni?

Mi spiego meglio.

Se ho un sensore 100x100 questo registrerà una certa situazione.
Se poi con un algoritmo io decido di ridimensionare l’immagine e passare alla risoluzione 50x50 questo chiaramente modificherà l’informazione, dovendola necessariamente ridurre ad 1/4.

Se avessi avuto direttamente un sensore 50x50, in che maniera sarebbe stata differente l’immagine ripresa da questo sensore rispetto quella ridotta dall’algoritmo?

Dipende da come opera l’algoritmo.

Se l’algoritmo accorpa le informazioni dei pixel di un’area 2x2, mi potrei aspettare un risultato analogo a quello del sensore meno risoluto, mentre se l’algoritmo effettua calcoli di media (bicubica, bilineare, ....) beh l’immagine prodotta sarà differente.

Perciò è anche importante di quanto si riduce un’immagine. Se la riduzione è di un fattore lineare di 2, 3, ..., intero insomma, allora la speranza di non vedere i dettagli ammorbidiiti, ma solo ridotti compatibilmente con la nuova risoluzione è buona, se invece si riduce di un fattore non intero le cose si complicano, .....

Comunque, nonostante tutto il parlare che facciamo di stampe, quanto sia bello farle, quanto corrisponda alla fotografia vera, questi quesiti sarebbero vani se stampassimo. Infatti la stampa parlerebbe molto chiaro e dopo qualche test avremmo la nostra catena di sviluppo e stampa e adotteremmo sempre quella!

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