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Post - Sardosono

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Immagini / Re:E niente... è il Merrill...
« il: Mercoledì, 17 Maggio 2017, 16:50:20 »
vorrei la garanzia che facendo l'upload sul sito, la qualità del file rimanga immutata perché spesso, ricordo, l'upload era troppo veloce, segno di una compressione del sito per velocizzarlo.
Non ti meravigliare della velocità di upload, perché il server sul quale risiede il forum si trova proprio nella farm principale Caldera, il che vuol dire (tra le altre cose) che:
1) ha capacità di upload pari al download;
2) innesta direttamente su tutte le dorsali (backbone) primarie europee.
Quindi, se la tua connessione si trova a pochi "hop" da una qualunque dorsale, allora il tuo caricamento viene "succhiato come una idrovora" alla tua massima velocità di upload (la quale è l'unico limite, facendo da collo di bottiglia).

Quanto ai file immagine caricati, posso confermarti che non vengono in alcun modo alterati, neanche di un singolo bit e neppure negli header; anzi è proprio per questo che vengono rifiutati in toto e senza appello quando non passano i controlli di dimensione e/o di sicurezza (infatti, se si accettasse di modificare i file caricati, allora non vi sarebbe più ragione di rifiutarli). L'alternativa sarebbe appunto quella di accettarli comunque per poi ripulirli e/o ridimensionarli, ma in questo forum abbiamo preferito la botte piena alla moglie ubriaca!  :))

PS Fermo restando che non vi è alcuna compressione nei trasferimenti di file d'immagine (anche perché la cosa non li velocizzerebbe in alcun modo), vorrei sottolineare che se anche vi fosse una qualche compressione, questa sarebbe comunque senza alcuna perdita di informazione, per il semplice fatto che non esistono protocolli di trasferimento che comportino perdita di informazione, neanche minima. Questo dunque vale in ogni caso ed ovunque, anche per qualunque altro sito (compresi i più scalcagnati).

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Immagini / Re:Stop. Rewind!
« il: Domenica, 07 Maggio 2017, 19:37:14 »
 :si: :si: :si:

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Immagini / Re:Stop. Rewind!
« il: Sabato, 06 Maggio 2017, 16:00:31 »
 :si: 8)

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Vendo / Scambio / Re:[CA+ss] Vendo CHIOSCO A SUBLIMAZIONE SONY SNAPLAB
« il: Venerdì, 05 Maggio 2017, 18:48:27 »
UP!

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Attrezzature non Foveon / Re:quale mirrorless affiancare ad una merril
« il: Mercoledì, 03 Maggio 2017, 04:43:59 »
Citazione
si sente parlare molto male dell'evf della Gx7/gx80, e in particolar modo se l'utilizzatore porta occhiali. Per tua esperienza diretta, è cos' tremendo ?
Boh, figurati che personalmente lo trovo non buono, ma ottimo! (con o senza occhiali)
Si leggono tante cose sul web, dove regna il copia-incolla senza cognizione di causa, diventato l'attività principale che riempie la vita altrimenti vuota di chi non ha niente di meglio da fare. Questa è una di quelle tante copia-incollature che circolano....

Citazione
A parere tuo, e considerando di non usare mai (o pressoché mai) un cavalletto, la mancanza di stabilizzazione nelle fuji può essere un handicap ?
L'importanza della stabilizzazione è molto più soggettiva di quanto comunemente si pensi. Nel mio caso è una di quelle cose che se c'è bene e se non c'è bene lo stesso: ne faccio tranquillamente a meno. Per me è invece fondamentale poter disporre di ottiche molto luminose e se ho quelle sono a posto. Proprio per questo motivo non uso quasi per nulla gli zoom, perché anche f/2.8 come apertura massima è davvero troppo poco per le mie abitudini operative. Lo zoom di solito lo monto soltanto nelle giornate molto ventose (purtroppo frequenti in Sardegna), per evitare di cambiare ottica con l'aria carica di polvere sollevata dal vento; ma altrimenti lo lascio direttamente a casa.
Quindi, per rispondere alla tua domanda, devo dire che PER ME la mancanza di stabilizzazione nelle fuji NON è affatto un handicap e neppure ne sento la mancanza. Ma non sono in grado di valutare se possa essere un handicap PER TE, questo è il punto!  :-\

Citazione
In questo ragionamento la x-t20 come si pone ?
Una maggior spesa che dal mio punto di vista sarebbe assolutamente inutile, soldi sprecati. Anzi, l'incremento di risoluzione per me è un'ottima ragione proprio per NON prenderla neanche in considerazione; semmai, se ne avessero fatto una versione da 10 Mpx, ecco, quella sì che mi avrebbe stuzzicato!  :si:

Citazione
... non ha senso investire su una macchina e non sull'ottica.
Questo è certamente vero in linea di principio, ma non dimentichiamo che ancor più determinante dell'ottica è la pellicola! Ora però, nell'era del digitale purtroppo non si può più scegliere la pellicola, perché la pellicola è data dal sensore e dal firmware PRE-RAW in camera; di conseguenza nello scegliere una fotocamera contemporaneamente CI SPOSIAMO CON UNA DETERMINATA PELLICOLA, e per me questo è un investimento fondamentale, perché fa da collo di bottiglia a qualunque lente le si monti davanti. Infatti, se da un lato non mi importa proprio nulla degli ultimi ritrovati tecnologici dei corpi macchina ed ancor meno degli ammennicoli a contorno, dall'altro lato però scelgo la pellicola (e quindi di conseguenza la fotocamera) prima ancora delle lenti. E' proprio per questo che ho tanti corredi, non certo per collezionismo, ma perché è l'unico modo per disporre di pellicole davvero differenti tra loro, anche a costo di dovermi sobbarcare doppioni di focale nei diversi corredi.

Quindi non posso non ripetere che la differenza di resa d'immagine tra la E-M1 e TUTTE le altre Olympus è NETTA e che non esiste lente messa davanti a una E-M5 o E-M10 (Mark I e/o II) che possa sanare tale differenza. Detto questo, però, se proprio voglio contenere la spesa per il corpo macchina (cosa assolutamente legittima e sensata), allora secondo me al posto della E-M1 molto meglio la GX7 rispetto a qualunque altra OM-D.

Ancora tutto IMO, naturalmente.

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Attrezzature non Foveon / Re:quale mirrorless affiancare ad una merril
« il: Martedì, 02 Maggio 2017, 16:38:45 »
Posso darti il mio parere sul confronto diretto tra E-M1, GX7 e X-T10, avendole tutte e tre dopo lunga selezione.

In casa Olympus, la E-M1 è l'unica senza l'inutile filtro AA e la differenza si sente eccome, e questo mi basta per preferirla a qualunque altra Olympus.

La GX7 ha il filtro AA (anche se leggero), ma ha dalla sua l'estrema maneggevolezza e il miglior compromesso (secondo me) tra dimensioni di ingombro da un lato ed ergonomia e funzionalità operativa dall'altra, nonché l'impagabile mirino ribaltabile che manca alla GX80 (che però non ha filtro AA). Nel complesso per me è un secondo corpo ideale, di fianco ad un altro senza filtro AA.

La X-T10 secondo me è al momento il miglior progetto ergonomico in assoluto tra tutte le fotocamere ad ottica intercambiabile, meglio seppur di poco anche della X-T1. Come qualità di immagine la trovo la migliore tra tutti i mosaico, comprese le Sony FF. Rispetto al micro 4/3 l'unico svantaggio è il leggero maggior ingombro medio delle ottiche. Anche la X-T10, come tutte le X-Trans, è senza filtro AA.

Se dovessi scegliere una sola delle tre, terrei la Fuji senza pensarci neanche un attimo.

E.M1 e GX7 si complementano perfettamente a vicenda e per me non avrebbe senso sostituire la GX7 con la più recente GX80 per via del mirino ribaltabile che, ripeto, trovo impagabile. Se dovessi tenere solo una delle due SENZA la X-T10, preferirei certamente la E-M1 per la qualità di immagine, ma se dovessi mantenerla di fianco alla X-T10 allora preferirei la GX7, sempre per il mirino e per l'ergonomia operativa.

Per semplificare questi ragionamenti ho voluto NON tener conto del fatto che comunque ho sempre con me anche la LX100 (anch'essa SENZA filtro AA), che come fotocamera sempre pronta per tutti gli usi è per me impagabile, in quanto risolve ed elimina quasi tutte quelle piccole carenze che tutti i sistemi con lenti intercambiabili portano inevitabilmente con sé.

IMO, ovviamente...

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MI ARRENDO!  :bb:

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Con la mia gr digital iv scatto a 80 iso con tempi che non potrei usare con la gr a mano perché non e' stabilizzata.
Scusa ma mi sfugge completamente la logica del tuo ragionamento.
La GR Digital IV ha un sensore microscopico rispetto alle GR e GXR (che sono APS-C), cosa che comporta molto ma molto più rumore, circa TRE STOP di svantaggio; mi spieghi, quindi, come puoi considerare gli 80 ISO delle Digital IV un miglioramento rispetto alla GR/GXR?

Ma oltre a questo, non conta solo il rumore: anche a 800 ISO (dove il rumore si pareggia all'incirca con la Digital IV a 80/100 ISO) la qualità dell'immagine di una GR/GXR APS-C rimane comunque superiore rispetto alla Digital.

In ogni caso, una caratteristica delle Ricoh è che si impugnano tutte benissimo e questo si sente molto quando si tengono correttamente: io con la GXR ed il 28mm scatto serenamente a 1/15 senza problemi e scendo talvolta anche a 1/8, mentre col 50mm arrivo tranquillamente a 1/30 e posso scendere fino a 1/20 con poco rischio di mosso.

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Video / Re:Arcieri!
« il: Venerdì, 28 Aprile 2017, 02:43:05 »
Mia figlia, che pratica da molti anni il tiro con l'arco, ha molto apprezzato :si: ma ha anche trovato la ripresa in soggettiva dal paglione decisamente "disturbante e ansiogena", avendo dovuto resistere all'istinto di alzarsi per allontanarsi di corsa gridando "Fermiiiiiiii....."  :pau:

PS Anche io da ragazzo tiravo con l'arco, ma soltanto indoor.

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Fotografia / Re:Ritratti e diritti
« il: Mercoledì, 26 Aprile 2017, 15:31:41 »
Lo scrivo in un post separato, affinché rimanga bene in evidenza.

Tutto quanto scritto prima vale quando il soggetto NON è un personaggio pubblico.

Ma quando il soggetto è invece un personaggio pubblico, allora posso pubblicare le sue foto in ogni caso, ovunque siano prese. Il motivo è semplice: in questo caso viene a mancare il requisito fondamentale, ossia il principio che si vuole difendere, che consiste nel fatto che chiunque non sia già personaggio pubblico ha il diritto di non diventare tale se non vuole. Ma se uno è già personaggio pubblico, allora evidentemente tale diritto non esiste perché non ha proprio senso.

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Fotografia / Re:Ritratti e diritti
« il: Mercoledì, 26 Aprile 2017, 15:24:00 »
In Italia la situazione in realtà non è molto complicata, ed è più difficile da spiegare che da comprendere, ma sono le ideine strane di certa gente che complicano la vita. L'articolo che hai linkato è corretto ma, non ostante lo specchietto degli esempi che riporta, non è facile estrarne la sostanza. Ci provo io, sperando di semplificarne la comprensione e non di complicarla!  ::)  Le cose stanno più o meno così.

Se il soggetto ripreso NON è riconoscibile, allora dell'immagine posso farne quel che mi pare, senza dover chiedere nulla a nessuno. Fin qui non c'è da aver dubbi.

Altrimenti, il principio generale è che SE nell'immagine la riconoscibilità del soggetto è determinate (es: ritratto), allora non posso pubblicarla in nessun caso senza consenso del soggetto. Se invece il soggetto NON è determinate (es: gruppo di persone che osservano incuriosite qualcosa), allora dipende dal luogo della ripresa, come segue.

Fermo restando - TASSATIVAMENTE - che la riconoscibilità del soggetto NON sia determinate nell'economia dell'immagine, la ripresa è consentita e non può essere impedita se avviene in un luogo pubblico (es: strada) o in un luogo privato che ospita un evento pubblico (es: una conferenza stampa, una presentazione di prodotto pubblicizzata e ad ingresso libero). Invece la ripresa NON è liberamente consentita (salvo esplicito consenso che quindi è obbligatorio), quando il luogo della ripresa è privato, anche se aperto al pubblico. Questo può dare luogo a facili equivoci. Infatti, un ristorante, un bar, un pub, ecc, sono certamente luoghi privati aperti al pubblico, ma questo NON li rende LUOGHI PUBBLICI, ma sono equiparati a questi soltanto nel caso che ospitino EVENTI PUBBLICI AD INGRESSO LIBERO (vedi il caso di una presentazione citato in precedenza).

La sostanza è tutta qui, e quanto detto sopra dovrebbe essere sufficiente per poter decidere in ogni situazione.

Vi è anche un'altra questione che è ignorata nell'articolo citato, probabilmente perché la ritiene implicita, ma che secondo me è opportuno chiarire bene: NON è MAI LECITO PUBBLICARE IMMAGINI CHE SIANO LESIVE DELLA DIGNITA' DEL SOGGETTO RITRATTO RICONOSCIBILE, salvo il caso che si tratti di personaggi pubblici. Insomma, NON è consentito ridere alle spalle di qualcuno che sia riconoscibile.

Vi sarebbe poi la questione del cosiddetto "consenso implicito", per esempio quando qualcuno si fa ritrarre sorridente, fornendo cioè un assenso implicito tramite la propria stessa espressione (oppure con un saluto o quant'altro), ma secondo me questo è un argomento labile e spinoso sul quale è bene non fare affidamento.

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Immagini / Re:Autoritratto
« il: Mercoledì, 26 Aprile 2017, 14:36:15 »
Eh sì, hai ragione, ti ci vedo bene anche io: tu, che fai qualcosa, qualunque essa sia, "disperso" nell'ambiente!!!  8) :si:

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Immagini / Re:Prime foto col Foveon
« il: Mercoledì, 26 Aprile 2017, 14:29:21 »
La luce naturale nel 99% dei casi è assolutamente identica per chilometri e chilometri, quindi per i panorami basta prenderla nel punto di ripresa e sarà la stessa di tutto il paesaggio. E non solo in caso di copertura nuvolosa uniforme, anzi, in caso di nuvole che vanno e vengono sul paesaggio, basterà aspettare di avere una apertura del sole per prendere la luce incidente nel punto di ripresa e in questo modo otterremo la restituzione ottimale di tutte le sfumature di luce prodotte dalle nuvole sull'intero panorama.

L'unica situazione nella quale l'esposizione per luce incidente non ci aiuta è quando il punto di ripresa è perennemente in ombra coperta dalle nuvole, mentre allo stesso tempo il panorama rimane in piena luce solare, più o meno parziale. Ma in realtà in tal caso il problema non si pone neppure perché, quando la luce solare diretta è prevalente, il valore luce è sempre EV+15 e dunque non serve andarlo a misurare, quindi anche l'esposizione ottimale è sempre per EV+15, salvo in caso di neve abbondante che diventa EV+16.

In generale, col sole prevalente il valore EV si riduce soltanto quando si è vicino all'alba o al tramonto, ossia quando il sole scende sotto i 20/25 gradi dall'orizzonte, ma per il resto è costante per l'intera giornata (salvo in caso di forte foschia, ma mi sembra difficile che la FORTE foschia si presti alla foto di paesaggio: se leggera a volte sì, ma se forte non credo).

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... ma ammetto un certo fastidio per la nota "Poi, però, ognuno è libero di sperare in quel che gli pare, anche di trovare per la strada..."
Mi dispiace! Rileggendo mi rendo conto che avrei dovuto chiudere l'iperbole con un emoticon di connotazione, per evitare che il tono potesse essere frainteso; il senso voleva essere quello di sottolineare con una battuta acida l'estrema improbabilità che un domani il sensore Foveon (almeno finché basato sull'attuale tecnologia) possa essere stabilizzato, ma effettivamente riletta così l'acidità galleggia su tutto il resto a discapito dell'intento...  :azz:  Ripeto, mi dispiace... O:-)

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Ma no, la mia non era una nota polemica e nemmeno era riferita a te in particolare, bensì solo una reazione un po' insofferente al fatto della "estremizzazione" della problematica del cavalletto che viene fatta un po' da tutti, anche da chi ti ha risposto.

Intendo dire che non c'è affatto bisogno di scomodare il cavalletto in ogni momento per stabilizzare uno scatto al limite della fermezza delle nostre mani. Non ce n'è bisogno oggi col Foveon, come non ce n'era bisogno 30 anni addietro col digitale: le esigenze sono ESATTAMENTE LE STESSE DI ALLORA, e quindi anche gli accorgimenti sono gli stessi. Non è mica che con le pellicole di bassa sensibilità si andasse per forza in giro col cavalletto!!! Ma dove si è mai visto?!....  ::)

Una DP2M si può tranquillamente utilizzare a mano libera fino ad 1/60 senza problemi, anche senza essere delle rocce come Joserri o dei cavalletti umani come Ignazio. Se proprio si hanno le mani ballerine si può salire a 1/125, ma non serve andare oltre. Questo vuol dire che a 100 ISO con f/2.8 e 1/125 siamo ad EV+10, ossia possiamo scattare tranquillamente fino a mezzora prima del tramonto. Se riusciamo a mantenere 1/60 arriviamo quasi all'imbrunire. Se poi saliamo a 400 ISO siamo scesi ad EV+7, ossia una normale buona luce artificiale casalinga, neanche forte. Se invece usiamo una DP1M, allora le cose migliorano ancora addirittura di quasi uno stop intero! Per me ce n'è più che d'avanzo.

Il cavalletto lo scomodo solo per situazioni decisamente diverse, per esempio quando ho necessità di chiudere il diaframma e/o quando mi torna comodo adottare tempi di esposizione più lunghi (giusto per fare qualche esempio: per "lisciare" le nuvole mosse dal vento, l'acqua che scorre, per cancellare il traffico, per le foto riproduzioni, o ancora più in generale per quando intendo andare in stampa di grandi dimensioni).

Se invece il problema è che per escludere il micromosso non mi basta neanche 1/125 e che a 1/60 mi vengono cariche di micromosso più di una o due (esagerando) su 10, beh, allora oggi come negli anni '80 il problema non è che mi serve il cavalletto, bensì che devo imparare ad impugnare la fotocamera come si conviene.

Innanzitutto impugnare la fotocamera a due mani comporta mediamente la perdita di stabilità di DUE STOP. Se poi le braccia si tengono quasi distese in avanti, allora la perdita sale ulteriormente, fino a TRE STOP. Questo è un fatto più duro del ferro, quindi non è che mi posso meravigliare se il micromosso che ne vien fuori è troppo per la pellicola o per il Foveon! Pertanto, prima di pensare alla stabilizzazione del sensore, cerco di pensare a stabilizzare la mia postura di scatto.

Guarda che non c'è affatto polemica, neanche un po', è soltanto buon senso!

In ogni caso, piuttosto che pensare al cavalletto, sulla fotocamera ci metto un mirino (poco importa se montato sulla slitta o dietro sul display, vanno benissimo entrambi), in modo da ottenere due cose indispensabili:

PRIMO) il terzo punto d'appoggio, senza il quale la fotocamera rimane ballerina, a causa delle ineluttabili leggi della fisica (per chi ha fatto ingegneria, senza un terzo punto l'equilibrio sarà perennemente labile e mai stabile);

SECONDO) poter tenere la fotocamera mantenendo le braccia aderenti al corpo ed i gomiti puntati nei fianchi, come veniva raccomandato perentoriamente nel primo capitolo di qualunque manualetto di fotografia, almeno fino ad una ventina di anni addietro (poi, con l'avvento del digitale tale capitolo - generalmente dal titolo "come impugnare correttamente una fotocamera" - è inspiegabilmente sparito da tutti i libri che pretendono di insegnare la fotografia, mah....).

Venendo al problema che tu ipotizzi ( "Se devo scegliere tra non fare del tutto la foto, e farla con minore qualità (per tempi, scomodità di trasporto, disagio causato a chi mi sta intorno), è facile capire che preferisco farla" ), anche se sei convinto che sia reale permettimi di dirti che per me non lo è affatto, è un timore senza fondamento. Se tu abitassi dalle mie parti ti inviterei ad uscire insieme per qualche domenica, e ti dimostrerei che a 100 ISO e senza stabilizzazione porto a casa immagini con meno micromosso che tu a 1600 ISO e che inoltre perdo molte meno occasioni di scatto. Ma NON perché io sia più bravo come fotografo, ma semplicemente per via di COME impugno la fotocamera, di come la punto e come procedo allo scatto, tutte cose che con un po' di impegno si possono imparare nel giro di 4 max 5 sessioni di ripresa.

In conclusione, le mie note "insofferenti" non erano indirizzate ai tuoi commenti, bensì li sfruttavano come occasione e spunto per prendere la palla al balzo. Faccio sempre così, chi capita capita, soprattutto nei periodi come questo nei quali non trovo il tempo di leggere ed ancor meno di scrivere, per cui lo faccio quando posso. Quindi non prendertela a male, è solo capitato che mi hai servito su un piatto d'argento di poter chiarire il mio punto di vista sull'argomento, perché negli ultimi mesi, leggendo vari post (non solo questo tuo), sembra quasi che senza cavalletto il Foveon non si possa usare, o peggio che non valga la pena di essere usato: suvvia, non esageriamo!

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