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FOTOGRAFIA => Attrezzature non Foveon => Topic aperto da: pacific palisades - Domenica, 14 Ottobre 2018, 16:30:35

Titolo: Stampando s'impara
Inserito da: pacific palisades - Domenica, 14 Ottobre 2018, 16:30:35
Ieri per la prima volta ho provato la carta Pro Luster Lu-101 di Canon (ritirata sabato mattina comodamente nell'Amazon Locker "Fiordalisa" non senza un certo senso di colpa per le condizioni di lavoro in Amazon poiché ho pensato che comperando le assecondavo).

Questo tipo di carta è satinata, quindi è meno lucida della Pro Platinum PT-101, la finitura ha una leggerissima texture (mentre la Pro Platinum è liscia). Il tipo di finitura mi ricorda le stampe che ho visto alla Mostra Andante di Alex Majoli a Ravenna, le immagini erano esposte senza il vetro (immagino che il vetro vanifichi l'eleganza della satinatura e della leggerissima texture). Il contrasto resta comunque ottimo, mentre con una carta opaca sarebbe calato un po'.
Ho stampato con Canon Pro10-S, inchiostri a pigmento. Mi pare che la cartuccia del Chroma Optimizer (che applica un velo trasparente lucido sui colori) sia stata usata molto poco.
Stampo 189,78 x 126,51 mm (misure magiche ricevute in sogno), quindi due immagini ogni foglio A4 (ne stampo prima una poi lascio asciugare e stampo la seconda).
La Canon Pro10-S ha un apposito plug-in di stampa che si apre, per esempio, da Photoshop, da lì poi si seleziona il tipo di carta e il profilo per la stampa: essendo carta e stampante Canon tutto funziona con una certa facilità e precisione. Il monitor che uso non è niente di speciale, il Dell U2413, che è tarato quando esce dalla fabbrica ma andrebbe ritarato periodicamente, cosa che non ho mai fatto pensando che sono già abbastanza tarato di mio; ho solo portato la temperatura colore a 5000K come consigliato nelle istruzioni e abbassato parecchio la luminosità. Stampo con l'impostazione "percettiva", la corrispondenza tra monitor e stampa direi che c'è, cosa che mi rallegra visto il prezzo dei consumabili.

Stampando s'impara, questo è la buona notizia, la cattiva è che per forza si impara passando attraverso gli errori.

Stampare è un sapere fondamentale di cui si parla davvero troppo poco nel mondo fotoneamatoriale.
Titolo: Re:Stampando s'impara
Inserito da: Sardosono - Lunedì, 15 Ottobre 2018, 20:04:45
Detto en-passant, se la stampa deve finire sotto vetro, allora la carta deve essere tassativamente opaca. Le ragioni sono di natura fisica, quindi il discorso vale per qualunque stampa, sia chimica sia digitale. In più, nel caso del getto di inchiostro, anche eventuali finiture lucide (inchiostri "laccanti") devono essere assolutamente evitate. La stampa a sublimazione (quella vera) essendo intrinsecamente semi-lucida non è adatta ad essere messa sotto vetro.

Come ho detto, le ragioni sono di natura fisica (una doppia rifrazione ha conseguenze disastrose, è palese), e ciò esclude(rebbe) lo spazio per le opinioni, anche se poi, come sempre, vi è ugualmente chi fa esattamente il contrario; ma questo sappiamo bene che è un altro discorso...  ::)
Titolo: Re:Stampando s'impara
Inserito da: pacific palisades - Lunedì, 15 Ottobre 2018, 21:50:37
Da quel che ho capito Canon produce due tipi di inchiostro:
- ad acqua
- a pigmenti
Il primo è diciamo 'naturalmente' lucido, imbeve la carta, dà una grande soddisfazione nel fare stampe ultra lucide, non è durevole come il secondo.
Il secondo è 'naturalmente' tendente all'opaco, quindi ha bisogno nel caso di stampa su carta lucida di un apposito nero lucido e di un inchiostro laccante sui colori ("laccante": Antonello sei l'Accademia della Crusca del linguaggio tecnico-fotografico! come quando avevi usato l'elegantissimo "riservare" per "schermare"). E' anche più durevole.

Sapendone davvero poco di fotografia posso dire soltanto che ho l'impressione che gli inchiostri lucidi non siano belli quanto quelli tendenti all'opaco, che le stampe lucide e ultra-lucide siano un po' "chiassose".

Per ora la carta satinata mi è piaciuto, ma vorrei provare anche quella opaca che dovrebbe avere un tono più caldo che fa sentire a casa sua il bianco e nero (però perde un po' di contrasto).

La questione del vetro.
A me non convince per la rifrazione - salvo non ci sia la ragione di proteggere da aria e raggi UV foto superpreziose. Ora fanno anche vetri costosissimi antiriflesso, ma insomma, ho quasi il sospetto che il vetro lo mettano non per proteggere una foto preziosa ma per far diventare preziosa una foto :)

Secondo me ci sono tre fondamentali saperi:
- fotografare
- stampare
- accrochage.
con questi si abbraccia tutto, quindi adesso cerco di girare intorno a tutti e tre.
Titolo: Re:Stampando s'impara
Inserito da: Marcello50 - Martedì, 17 Dicembre 2019, 10:05:34
Prendo spunto da questo vecchio post per avere qualche chiarimento, parere.
Assodato che con una stampante con inchiostri dye, come la Canon 100S che vorrei prendere (sopratutto per risparmiare), le stampe su carta lucida sono, come è stato detto con un termine che credo sia ben descrittivo, più "chiassose", non si può ridurre questa vivacità di colori usando carte che riflettano meno? E quindi avere, a parità di nitidezza, sia stampe con colori vivaci, che stampe con tonalità meno invadenti? La carta Pro Luster citata può essere la soluzione giusta?
Titolo: Re:Stampando s'impara
Inserito da: pacific palisades - Martedì, 17 Dicembre 2019, 22:19:17
Ciao Marcello, quando ho scritto quel messaggio avevo la prima macchina fotografiaca da un annetto e da un po' meno la stampante, ero molto più rimba di ora infatti avevo sottolineato la parola "impressione" (cioè ero rimba consapevole di esserlo).
La PIXMA PRO-100S è una stampante pazzesca, ricordo che avevo visto un video in cui un guru della stampa confrontava le stampe con quelle della Pro-10 ed erano altrettanto belle. Quindi vai tranquillo.
Mi rendo conto adesso che avevo visto  le stampe come "chiassose" (senza averla mai provata ma solo vista in video) perché ero talmente rimba da non pensare che erano così perché si trattava di file ultrasaturi stampati su carta che più lucida non si può... ma come osservi tu basta usare carta un po' più discreta.

Le carte consigliate sul suo manuale sono:

Carta fotografica Pro Platinum <PT-101>
Carta fotografica lucida "Uso giornaliero" <GP-501/GP-601>*1
Carta Fotografica <GP-601>*1
Carta Fotografica Lucida II <PP-201>
Professionale Luster <LU-101>
Carta Fotografica Semi-Lucida <SG-201>
Carta Fotografica Opaca <MP-101>*1
Artistica "Museum Etching" <FA-ME1>*1*2
Carta fotografica Pro Premium Matte <PM-101>*1*2
https://ugp01.c-ij.com/ij/webmanual/Manual/M/PRO-100S%20series/IT/BG/bg-loading1600.html (https://ugp01.c-ij.com/ij/webmanual/Manual/M/PRO-100S%20series/IT/BG/bg-loading1600.html)

quindi ci fai anche stampa fine-art opaca.

Per il discorso durata stampe si può soprassedere, dureranno comunque infinitamente più di noi :D

Vedo che il programma Print Studio Pro è compatibile con la Pro-100S quindi sei a posto:

https://www.canon.it/printers/inkjet/pixma/professional_photo_printers/print_studio_pro/ (https://www.canon.it/printers/inkjet/pixma/professional_photo_printers/print_studio_pro/)
Titolo: Re:Stampando s'impara
Inserito da: sergiozh - Domenica, 22 Dicembre 2019, 02:32:26
Io credo che le stampe piu' belle sono quelle su 'stoffa'.

Ho visto quadri con foto su stoffa con animali bellissimi in una clinica veterinaria. Sembravano animali veri e non fotografie.
Titolo: Re:Stampando s'impara
Inserito da: Marcello50 - Domenica, 22 Dicembre 2019, 21:14:04
Ciao Marcello........

Sono stato fuori un paio di giorni e vedo soltanto ora la tua risposta, cortese, dettagliata e che mi mette di buon umore. Cosa che oggi serve più di altro.
Grazie!
P.S. Non ero abituato ad un riscontro del genere in un forum. Evidentemente le qualità del Foveon hanno contagiato i suoi estimatori, o forse, chi ha certe qualità ha trovato una corrispondenza fotografica...