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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da notomb il Ieri alle 16:00:55 »
Che il 'tubo' sia,stato pensato anche per non consentire l'uso di altre ottiche ci può stare, ma credo che il problema sia più legato alla telecentricità.
Poi le ottiche vintage non sempre fanno miracoli sono divertenti ed economiche ma il progresso tecnico si vede. ANCHE I MODESTI Samyang superano pezzi rari vintage.
Dovendo scegliere ad esempio tra Sigma Art 85 f 1,4 e Leica 90 f2 Sigma Art.
Da quando Sigma ha prodotto gioielli come serie Art è al top ottiche non originali si sceglierebero solo per problemi di soldi.


Da nessuna parte è scritto di usare lenti anteguerra. Nelle Mirrorless puoi usare tutte le ottiche con levetta diaframmi. Nikon e Pentax di ieri e di oggi e relativi Tamron e Tokina. basta un semplice tubo con ghiera. Proverei volentieri un Tokina 14-20mm f2 spendendo una frazione di un Sigma Art con innesto SA (oltre il 30% più cari degli altri attacchi). Senza dimenticare che da quando è uscita la SDQ non è stato fatto un solo obiettivo per essa. Ci si arrangia
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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da hobbit il Ieri alle 15:48:05 »
Forse sbaglierò, nel caso spero che Antonello o chi altri mi faccia vedere pazientemente il mio errore.

Il tiraggio lungo delle fotocamere Sigma presenta il vantaggio che le ottiche possono essere relativamente piccole, visto che non necessitano di un allungamento del tiraggio mediante la parte estremale vuota. Questo è vero sul sistema nativo e su altri sistemi con tiraggio della baionetta analogo.

Però se devo adattare queste ottiche ad un sistema con la baionetta dal tiraggio corto si perde il vantaggio perché è necessario un anello piuttosto consistente.

Attualmente visto che il mercato, condizionato dai due maggiori produttori, si sta spostando verso il tiraggio corto della baionetta, costringe a mio giudizio Sigma a cominciare a ripensare lo sviluppo delle ottiche. Se vuol essere competitiva con le ottiche native le nuove ottiche devono essere progettate già per un tiraggio più corto della baionetta, precludendo la adattabilità al tiraggio lungo, perciò precludendone l'utilizzo sulla baionetta SA.

Ciò per me non significa che Sigma necessariamente cominci ad usare una nuova baionetta, ma significa che non svilupperà più ottiche per un bocchettone dal tiraggio lungo, perciò temo che il bel sistema SA, che non frutta a Sigma, resti con le ottiche che già ha e non ne avrà di nuove visto che lo sviluppo delle nuove verterà sul corto.

PS ha cominciato a girare questo, tanto per creare la suspense:

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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da Ginni il Ieri alle 13:43:06 »
Che il 'tubo' sia,stato pensato anche per non consentire l'uso di altre ottiche ci può stare, ma credo che il problema sia più legato alla telecentricità.
Poi le ottiche vintage non sempre fanno miracoli sono divertenti ed economiche ma il progresso tecnico si vede. ANCHE I MODESTI Samyang superano pezzi rari vintage.
Dovendo scegliere ad esempio tra Sigma Art 85 f 1,4 e Leica 90 f2 Sigma Art.
Da quando Sigma ha prodotto gioielli come serie Art è al top ottiche non originali si sceglierebero solo per problemi di soldi.
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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da agostino il Ieri alle 08:31:41 »
Alle 6, 30 di questa mattina, appena alzato, ho verificato che:
- il 90 Contax G ha un tiraggio di innesto molto più corto del tiraggio ottico: se PP mi prestasse il suo Coltello Meganoide Ricostituente potrei segare la parte eccedente, ricostituire un nuova baionetta e utilizzare l'ottica su una normale Contax a bocchettone C/Y (con specchio)
- il 28 Contax G ha un tiraggio di innesto molto più lungo di quello ottico: la lente posteriore penetra nel corpo macchina, a sfiorare la tendina.
- il 12 Zeiss Touit per Fuji ha una sostanziale coincidenza tra i due tiraggi.

Ergo: Sardosono non mi fa dormire la notte e fa bene.
Ora aspetto il ruolo del tubo della SDQ che, di mio, ho sempre pensato servisse:
- per mantenere l'uso delle ottiche attualmente prodotte da Sigma
- mantenere l'esclusività d'uso (quindi: niente tiraggio d'innesto corto e connettore rimovibile con innesto variabili per le varie marche di obiettivi, di facile realizzazione).
Ma sicuramente ....

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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da Sardosono il Ieri alle 02:20:10 »
Dopo essermi sciroppato una manutenzione ordinaria con oltre un migliaio di messaggi d'errore accumulati dalla precedente (mah....), prima di andare a nanna mi concedo un post estemporaneo, giusto per non farvi illudere di esservi liberati di me.  :no:

Vorrei cercare di chiarire un po' le idee su che cosa sia il tiraggio e quali siano le sue implicazioni, perché quando si parla di "tiraggio" (e peggio ancora dei suoi vantaggi e svantaggi, reali o presunti) si confonde sistematicamente il tiraggio comunemente detto, cioè il "tiraggio dell'innesto" (ossia quello della bajonetta dell'ottica, che va dal piano d'innesto al piano pellicola/sensore) con il "tiraggio dello schema ottico" (o "tiraggio ottico") che va dall'estremo dell'ultima lente posteriore al piano pellicola/sensore. Si tratta di due cose completamente diverse, anche se naturalmente intercorre fra loro una relazione, quindi la confusione tra di esse comporta inevitabilmente il proferimento (per quanto involontario ed inconsapevole) di "castronerie".  ::)

Presumo e spero sia evidente a tutti che normalmente il "tiraggio ottico" è maggiore (anche di molto) del "tiraggio d'innesto", e in tal caso la lente posteriore rimane bene interna al barilotto; tuttavia, nulla toglie che il tiraggio OTTICO possa anche essere inferiore a quello di INNESTO, nel qual caso la lente posteriore sarà più o meno sporgente (la qual cosa potrebbe costituire un problema, per esempio se andasse ad urtare contro lo specchio reflex).

Ora, il punto è che qualunque progettista di ottiche sa bene una cosa: che A PARITÀ DI COMPLESSITÀ DI PROGETTO maggiore è il "tiraggio ottico" migliori saranno le caratteristiche della lente per (quasi) tutte le aberrazioni (principalmente quelle derivanti dal difetto di planarità) e migliori e più uniformi saranno anche le prestazioni da bordo a bordo. Al contrario, minore è il "tiraggio ottico" e maggiori saranno le aberrazioni e più sarà difficile correggerle. Insomma, in linea di principio la regola è semplice: maggiore è il "tiraggio ottico" e migliore sarà la lente che ne viene fuori.

Quanto sopra vale in generale per le focali che siano maggiori o pari all'incirca ai due terzi (o poco meno) del diametro di copertura richiesto; quindi, per intenderci, sul formato 135 (oggi chiamato Full Frame), a partire dalle focali dai circa 28mm in su, nessun progettista neanche si sogna di ricorrere a corti tiraggi "ottici" di progetto, che si tratti di Foveon o di mosaico, a meno che non venga proprio costretto con una pistola puntata alla tempia (o per ragioni commerciali, che è sostanzialmente la stessa cosa). (*)

Questa affermazione è anche facilmente verificabile, persino in casa Sony, dove la totalità delle lenti FF di focale pari o maggiore a 28mm progettate appositamente per l'innesto E a corto tiraggio, sono in realtà obiettivi con tiraggio "ottico" di gran lunga maggiore di quello di innesto! Anzi, risulta addirittura ben superiore, per lo più, anche al tiraggio di innesto del Sony-Minolta! Persino il 24-105/4, che parte dalla focale di 24mm e che per tale ragione potrebbe aver vantaggio progettuale per il corto tiraggio possibile, di fatto presenta un maggior tiraggio di almeno un paio di centimetri (non possiedo quest'ottica, quindi si tratta di una stima fatta ad occhio sulla base delle foto posteriori della lente, ma non credo di poter sbagliare di molto).

Soltanto sull'ultimissimo 24/1.4 (SEL24F14GM, annunciato proprio in questi giorni) la Sony ha presentato finalmente un grandangolare con tiraggio ottico circa PARI al tiraggio d'innesto. In questo modo la lente risulta quasi 2 cm più corta del Sigma 24/1.4 ART diretto concorrente. Ottimo risultato?!... Forse... Se la qualità risulterà pari al Sigma ART sarà certamente da fare un applauso al reparto R&D della Sony; ma per quanto riguarda l'utente... beh, dipende da quanto si è disposti a pagare in più per quei due centimetri (quasi) in meno di lunghezza, perché in base al prezzo annunciato questa lente costerà il doppio del Sigma...

Con tutto questo discorso ho inteso mostrare che il diffuso pensiero che un tiraggio d'innesto corto sia un vantaggio sul piano tecnico e/o progettuale è semplicemente una idea infondata, ossia che non trova alcun riscontro nella realtà progettuale (e soprattutto nella fisica ottica). Ci sono sicuramente dei vantaggi pratici di minor ingombro del corpo macchina, questo è indiscutibile; ma poi questo minor ingombro viene purtroppo compensato da un "quasi" inevitabile maggior tiraggio ottico delle lenti, che quindi presentano nella parte posteriore un "tubo finale" più lungo. Per riuscire ad avere lenti più corte che non "sprechino" (diciamo così) il vantaggio di un corto tiraggio d'innesto, è dunque necessario sobbarcarsi una complessità di progetto (come quella del nuovo Sony 24/1.4) che però DIFFICILMENTE SI GIUSTIFICA (e in genere solo per focali corte) e quindi di fatto assai raramente i produttori di ottiche mettono in cantiere simili progetti.

In altri termini, il discorso appena fatto ci dice che: A PARITÀ DI COMPLESSITÀ DI PROGETTO, la distanza finale tra il piano pellicola e la lente frontale è sempre la stessa, a prescindere da quale sia il tiraggio d'innesto della fotocamera. Oppure, se preferiamo, possiamo dire la stessa cosa ancora in un altro modo: A PARITÀ DI COMPLESSITÀ DI PROGETTO, la profondità complessiva dell'insieme "corpo macchina e lente" rimane sempre la stessa a prescindere dal tiraggio d'innesto, che sia lungo, medio o corto. Se si riesce a comprendere questo fatto (il quale è una questione di fisica ottica e non di tecnologia), allora ci si rende anche conto che il 99% dei discorsi fatti intorno ai presunti vantaggi di questo o quel tiraggio d'innesto sono basati sostanzialmente... sul nulla.

In conclusione, tirando le somme, siamo onesti: il vero vantaggio di un corto tiraggio di innesto sta nel fatto che l'utente può montarci sopra tutte le lenti vintage che gli pare!!!  8)  Ecco, questo sì che è un vantaggio concreto ed è anche perfettamente legittimo, per cui non c'è bisogno star lì a cercare presunte giustificazioni tecniche per legittimarlo: vogliamo un bocchettone con tiraggio corto per poterci montare davanti quel che più ci garba!...  :si:

PS
Comunque, a scanso di equivoci, sia ben chiaro che tutto quanto ho scritto qui sopra non c'entra "un tubo" col motivo per il quale la Sigma ha messo "un tubo" davanti alla SD Quattro, che è tutta un'altra storia (semmai di queste ragioni ne parlo in un post successivo, se ne avrò voglia e tempo). Quindi, per favore, non mischiate i due discorsi, altrimenti mi viene lo sconforto :-X e finisce che smetto di fare anche la manutenzione ordinaria e vi lascio in balia degli spammer...  :gh:


___________
(*) Viceversa, al di sotto di queste "focali relative" (quando cioè entriamo nel campo dei grandangolari veri e propri) il discorso cambia, perché entrano in gioco altri problemi ottici che rendono conveniente ricorrere a "tiraggi ottici" minori, fino a far sporgere la lente posteriore (in alcuni casi anche di molto), ossia rendendo il tiraggio ottico minore di quello d'innesto.
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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da Lorenzo F. il Ieri alle 01:17:16 »
 :)) :)) :))
L'unica domanda che mi pongo da possessore di obbiettivi SA è: saranno compatibili in futuro?
Che Sigma decida o meno di abbinare Foveon anche ad un altro corpo macchina o meno, poco mi importa nel senso che comunque ci sará un miglioramento dell'ottimizzazione, a meno che non abbandonino proprio il Foveon (ipotesi remotissima), sarebbe unauquestuine di unicitá perduta, quindi la domanda nel mio caso riguarda solo la restrocompatibilitá che nel caso potrá anche essere favorita da un adattatore.
Mi sembrerebbe strano se non fosse cosí poichè in tal caso verrebbero meno molti attuali clienti possessori di ottiche SA, pochi o tanti che siano.
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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da pacific palisades il Ieri alle 00:21:29 »
Beh, Yamaki-san è famoso per offrire del buonissimo sakè agli ospiti, quindi può essere che chiederanno a Sigma di fornire delle piccole fiaschette in cristallo da inserire in kit con le fotocamere Panaleica.
Tutto questo sempre che non si trovi il modo di avvitare le lenti gravitazionali Sigma ai corpi Panasonic. Purtroppo il grande problema della lente gravitazionale è l'enorme massa che ne pregiudica stabilità e portabilità. Ma caspita se ci riuscissero, si potrebbe vendere la nuova fotocamera nel seguente kit: lente gravitazionale fissa (per la massima QI) + corpo macchina celeste + fiaschetta in cristallo con sakè artigianale di Aizu (che per i paesaggisti invernali sarebbe un toccasana).

Clicca qui per constatare quanto è ospitale CEO Yamaki-san verso i visitatori occidentali della Sigma corporation.
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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da Grande Fiammifero il Venerdì, 21 Settembre 2018, 21:43:00 »
In questa  partnership Panasonic Leica non mi e chiaro cosa possa dare e ricevere Sigma, certo non le ottiche visto che Leica e Panasonic se le costruiscono e non avrebbe senso tirare dentro un concorrente temibile come Sigma, stesso discorso per Sigma che non capisco cosa se ne faccia di un attacco SL e di ottiche Leica e Panasonic dato che lei e un costruttore

razionalmente le ottiche in questo accordo non centrano un tubo  :)), l'unica cosa che può dare in cambio Sigma senza entrare in concorrenza e il Foveon, e l'unica cosa che interessa a Sigma e la tecnologia di gestione video e stabilizzatore di Panasonic, Leica francamente non capisco cosa possa dare a Sigma in cambio se non appunto la possibilità di avere Foveon Leica a tiratura limitata a 15K nel redditizio mercato dei ricconi
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Novità in Casa Sigma / Re:Sigma - Panasonic - Leica
« Ultimo post da Ginni il Venerdì, 21 Settembre 2018, 21:23:10 »
Ciao
Io su Sony ho provato un po di tutto.
Le ottiche a tiraggio corto sono problematiche anche su sensore Bayer, non è facile gestire raggi molto inclinati.
Ottiche a tiraggio lungo si montano su reflex e mirrorrless.
Il tiraggio corto è poi tale realmente solo ottiche grandangolari.
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Novità in Casa Sigma / Re:FF Panasonic
« Ultimo post da Moreno il Venerdì, 21 Settembre 2018, 20:47:09 »
Sul sito "Mirrorless Rumors" ho letto una notizia che, se vera, è una bomba:
"And so all cards are on the table now: ON September 25 Leica, Sigma and Panasonic will announce a new profound partnership. Together they will develop cameras and lenses based on the Leica SL Mount".

Mettere insieme Panasonic, Sigma e Leica significa, a parere mio, una sola cosa: Panasonic fa le fotocamere, Leica gli obiettivi e Sigma … aggiunge il Foveon!

Ma vi immaginate gli obiettivi Leica sul Foveon? Il meglio del meglio, semplicemente. Posso tirare fuori dal cassetto i miei summilux, summicron, elmarit, apo telyt …
E' una speranziella sempre avuta e mai confessata apertamente. Non succederà, ma se succede ...
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