Autore Topic: Oh come vorrei che il modo SFD della SD Quattro...  (Letto 505 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline sergiozh

  • Militant
  • ***
  • Post: 403
  • DP2M
    • Svizzera
  • Foveon User: Sì
Re:Oh come vorrei che il modo SFD della SD Quattro...
« Risposta #15 il: Giovedì, 18 Ottobre 2018, 11:36:33 »
Forse il topic andava aperto su dpreview di modo che lo legge anche kazuto....

Offline Sardosono

  • Global Moderator
  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 2.626
    • Casteddu
    • Italian Foven Community
  • Foveon User: Sì
Re:Oh come vorrei che il modo SFD della SD Quattro...
« Risposta #16 il: Venerdì, 19 Ottobre 2018, 23:40:25 »
Prima di passare nel prossimo post alla seconda e conclusiva parte del topic - tra l'altro brevissima - vorrei chiarire un paio di cose. Innanzitutto, io NON avanzo alcuna critica QUALITATIVA al modo SDF della SD Quattro, sia ben chiaro. Sono invece convinto che quello che sa fare lo faccia BENISSIMO; e inoltre NON lo considero AFFATTO ACERBO, anzi, sono meravigliato del risultato qualitativo che fornisce già al suo primo apparire.

Il senso di questo topic è ASSOLUTAMENTE UN ALTRO. Infatti l'ho intitolato "Oh come vorrei che il modo SDF della SD Quattro FUNZIONASSE come quello della Sony Alpha A65V": sto parlando di FUNZIONI e NON di qualità, perché come qualità la funzione SFD della SD Quattro secondo me è pianamente soddisfacente.

Quando ho aperto questo topic pensavo che fosse evidente che i due multi-frame (quello della Sigma SD Quattro e quello delle Sony Alpha a specchio traslucido) sono talmente differenti nella FUNZIONE che il paragone che stavo facendo è così INSENSATO da non lasciar dubbi che fosse solo un pretesto narrativo. Come dire che se parlo di una moto declamando "come mi piacerebbe che avesse i binari come un treno, in modo da poter chiudere gli occhi mentre guido", non mi aspetto certo che qualcuno pensi che io stia sostenendo la superiorità del treno rispetto alla moto... Ecco, stessa cosa per questo topic.

A questo punto è bene che chiarisca anche un'altra cosa, che per me sarebbe scontata ma probabilmente non lo è per tutti: il sistema della Sony va benissimo se applicato ad un mosaico, perché sfrutta in modo geniale l'indeterminazione dovuta alla "spalmatura"; ma sarebbe follia se venisse adottato in un sensore ad informazione integrale (come il Foveon) perché comprometterebbe in modo inaccettabile proprio quella finezza del dettaglio che ne è la principale prerogativa.

Inoltre, la funzionalità multi-frame presente nelle Alpha SLRT è per il momento UNICA, perché nessun altro è ancora riuscito ad implementare qualcosa di neanche lontanamente simile, dato che il reverse engineering di questo genere di algoritmi è proibitivo (nulla a che vedere col reverse engineering dell'hardware, che al confronto è un gioco da ragazzi). Quanto al fatto che la Sony tale funzionalità non l'abbia più proposta nelle proprie fotocamere (o almeno così mi risulta), anche questa è una considerazione per me abbastanza evidente: personalmente ritengo, infatti, che la cancellazione del movimento abbia applicazioni sicuramente BEN più remunerative in campo civile e militare, di quanto possa averne in campo fotografico.

Semmai, la domanda che avrei sperato che qualcuno ponesse è questa: ma da dove è venuta fuori questa genialata di algoritmo?!... Lo so, la mia è semplicemente deformazione professionale, visto che (come ormai sapete) ideare e implementare algoritmi è alla base del mio mestiere (ed è probabilmente quel che so fare meglio); ed è tale deformazione che mi fa ritenere (o illudere) che anche chi non è del mestiere apprezzi il fatto che siamo in presenza non di tecnologia, non di lavoro di team, ma di genialità allo stato puro! Questi colpi di genio, però, non spuntano fuori all'improvviso né per caso in un reparto R&D, ma soltanto in centri dove si pratichi la ricerca libera, una cosa che non mi risulta esistere in casa Sony. Quindi la mia domanda è: come è arrivata in mano alla Sony? Alla fine del prossimo post vi dirò la mia personalissima opinione al riguardo, per quel che vale...  ::)

(continua)
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto, o non soltanto, per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

SDQ+SD15+SD10 18-35/1.8+50/1.4+17-70/2.8-4OS+17-35/2.8-4+Elmarit135/2.8
GX7+GX1+GH1 20/1.7+25/1.4+45/1.8+60/2.8+70/2.8+20-40/2.8+Vario-Elmarit-14-50/2.8
X-T10 35/1.4+50/1.2+28/2.8+Sonnar90/2.8+135/2.5+16-50/3.5-5.6OS+70-200/4Macro
LX100  GXR+evf 50/2.5Macro+28/2.5  Alpha65  S3Pro  Digilux-2

Offline EXCEL

  • Senior
  • ****
  • Post: 691
    • Germany
  • Foveon User: Sì
Re:Oh come vorrei che il modo SFD della SD Quattro...
« Risposta #17 il: Giovedì, 01 Novembre 2018, 16:20:42 »
ma di genialità allo stato puro! Questi colpi di genio, però, non spuntano fuori all'improvviso né per caso in un reparto R&D, ma soltanto in centri dove si pratichi la ricerca libera, una cosa che non mi risulta esistere in casa Sony. Quindi la mia domanda è: come è arrivata in mano alla Sony? Alla fine del prossimo post vi dirò la mia personalissima opinione al riguardo, per quel che vale...  ::)

(continua)

Ok però ora sono curioso   :D
www.moroph.eu

SD1 Merrill 10-20 EX + 24-105ART + 70mm 2.8 Macro EX
Sigma DP1x
Ricoh GR II