Autore Topic: Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI  (Letto 82 volte)

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Offline agostino

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Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 09:42:39 »
Dedicato a PP, prima che inizi a scartavetrare il vetro anteriore dei suoi Sigma o mitragli di protoni il Foveon per abbassare irreversibilmente l'eccesso di QI...
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Fuji xe1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 50 +90 mm; sigma sd4 + 17-50 mm f 2,8 Ex.
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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #1 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 12:02:08 »
Personalmente ho orrore del leggerissimo velo di materia grassa che si deposita sul vetro ottico quando malauguratamente viene a contatto con la pelle, per spargere vaselina su un filtro dovrei avere una pistola puntata alla tempia!  :D
Allo stesso tempo ho la massima stima e curiosità verso tutti gli stratagemmi umani adatti a colmare la differenza tra realtà e immagine  :si:
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Se come so sei un marinaio che osserva l’arrivo del tifone, allora aggrappati stretto e forte all’elemento libero che liberamente voli.
Dario Voltolini Forme d'onda

Non tentare di adattarti a questi delicati palati. Puoi tagliare certo, puoi far fuori qualche ridondanza qua e là, ma sei 'raffinato' così, quando sei te stesso. Non farci caso quando ti danno del rozzo, non hanno nient'altro da opporti. Non sei come blateri di tanto in tanto una ciocchetta!
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Offline agostino

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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #2 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 12:17:10 »
Ma basta un filtro neutro da 5 euro.
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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #3 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 14:25:50 »
 :si:
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Se come so sei un marinaio che osserva l’arrivo del tifone, allora aggrappati stretto e forte all’elemento libero che liberamente voli.
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Non tentare di adattarti a questi delicati palati. Puoi tagliare certo, puoi far fuori qualche ridondanza qua e là, ma sei 'raffinato' così, quando sei te stesso. Non farci caso quando ti danno del rozzo, non hanno nient'altro da opporti. Non sei come blateri di tanto in tanto una ciocchetta!
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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #4 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 17:42:48 »
Ma basta un filtro neutro da 5 euro.

Non mi parlare del flou con la vasellina!  :)) :)) :))
Nel 1988, cercando anch'io alternative alle solite immagini, ebbi la malsana idea di prendere un vecchio filtro UV e di spalmarci ad arte la vasellina. Trovai l'effetto così bello ed onirico che decisi di scattare foto solo con questo filtro flou durante una settimana a Venezia (essendoci stato già diverse volte, mi piaceva cercare un modo diverso per rappresentarla).

1) Era agosto, faceva molto caldo e la vasellina si scioglieva invadendo tutto il filtro anziché restare nelle aree periferiche come volevo.
2) Le dia che scattai mi sembrarono molto belle appena sviluppate, ma poco dopo non le sopportai più.

Al ritorno scrissi un articolo sulle varie tecniche per ottenere il flou senza utilizzare i "soliti filtri flou", ma la soluzione più bella che trovai fu quella di costruire un obiettivo con le sole lenti addizionali: quello sì che è un vero "obiettivo flou" (obiettivo, non filtro) che fa concorrenza al mitico Minolta usato da Hamilton! ;)

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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #5 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 17:56:43 »
Citazione
costruire un obiettivo con le sole lenti addizionali

Dalla vaselina a questo alzi parecchio l'asticella...
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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #6 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 18:03:45 »
Citazione
costruire un obiettivo con le sole lenti addizionali

Dalla vaselina a questo alzi parecchio l'asticella...

Se a casa hai una qualsiasi lente d'ingrandimento, prova ad usarla come obiettivo. Ti basta spostarla davanti al bocchettone della sd Quattro per intuire il tiraggio necessario e poi costruisci un tubo di cartone della lunghezza appropriata. Volendo lasciarti la possibilità di mettere a fuoco, usi due tubi di cartone l'uno nell'altro (la famosa "messa a fuoco a stantuffo") e li blocchi con del nastro adesivo su un qualsiasi anello adattatore. Così hai anche l'innesto a baionetta Sigma SA! :) La planeità? Non è importante perché tanto non stai puntando a realizzare un obiettivo perfetto, ma un obiettivo flou (pensa a tutte le foto di David Hamilton, del tutto prive di nitidezza, ma affascinanti al di là delle giovani modelle).
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Offline agostino

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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #7 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 18:08:40 »
Questa cosa che dici mi ricordo di averla fatta tanti anni fa con un rotolo di carta igienica e una lente ma... non ho scattato foto, mi sono limitato a guardare nel mirino. Quasi quasi ci riprovo.
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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #8 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 18:21:04 »
Questa cosa che dici mi ricordo di averla fatta tanti anni fa con un rotolo di carta igienica e una lente ma... non ho scattato foto, mi sono limitato a guardare nel mirino. Quasi quasi ci riprovo.

Il rotolo di carta igienica va benissimo se hai la fortuna che sia del diametro giusto per la lente e per la baionetta, ma ricordati di annerirlo all'interno. Ho scoperto di aver pubblicato su Nadir una variazione sul tema (ripresa sempre dal vecchio articolo pubblicato su REFLEX) con un'altra lente d'ingrandimento (era parte di un visore stereo dato in omaggio con la rivista). Insomma, ti puoi divertire un bel po'! :)

https://www.nadir.it/crea/OTTICA-FLOU/ottica-flou-in-casa.htm
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Offline Lorenzo

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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #9 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 19:15:58 »
Sapete che mi avete fatto tornare in mente come facevo io per il flou? Avevo fissato un gambaletto da donna ben teso con del nastro adesivo ad un tubo di cartone, che poi innestavo davanti all'obiettivo. Stava anche in posizione perché era del diametro giusyo, anche mentre mettevo a fuoco. Che poi... A quel punto mettere a fuoco era dura, allora era tutto un togli e metti di sto accrocchio! L'intensità dell'effetto era misurata in Denari, unica unità di misura scientifica per i gambaletti!  :azz: :))
Finì che mi stufai, comprai un vero filtro flou e poi non lo usai più. Passione flou finita.  ;)
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Litigo con Sd15 da settembre 2015.

Poi faccio pace...

Offline Rino

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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #10 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 19:43:03 »
Sapete che mi avete fatto tornare in mente come facevo io per il flou? Avevo fissato un gambaletto da donna ben teso con del nastro adesivo ad un tubo di cartone, che poi innestavo davanti all'obiettivo. Stava anche in posizione perché era del diametro giusyo, anche mentre mettevo a fuoco. Che poi... A quel punto mettere a fuoco era dura, allora era tutto un togli e metti di sto accrocchio! L'intensità dell'effetto era misurata in Denari, unica unità di misura scientifica per i gambaletti!  :azz: :))
Finì che mi stufai, comprai un vero filtro flou e poi non lo usai più. Passione flou finita.  ;)

Be', i veri filtri flou - specialmente quelli buoni - sono tutta un'altra storia rispetto alle calze da donna, la carta che avvolge i pacchetti di sigarette e le alitate sulla lente. Tutti questi metodi ottengono l'effetto flou "annebbiando" la visione: si perde la risolvenza, si abbassa il contrasto e si offusca tutto. I veri filtri flou non si basano sulla perdita di risolvenza, ma sulla morbidezza dell'immagine che viene ottenuta facendo spandere le luci grazie a infinite "calottine" stampate sul vetro del filtro. A seconda delle dimensioni delle "calottine", della loro quantità (quindi quanto sono vicine l'una all'altra e, quindi ancora, quanto poco vetro buono resta tra una calottina e l'altra per mantenere inalterata la nitidezza dell'immagine) e della loro "profondità" (le più moderate sono come delle gocce d'acqua schiacciate, le più intense sono delle semisfere), cambia l'effetto.
I migliori filtri flou di questo tipo erano gli Zeiss Softar (di diverse gradazioni con la possibilità di sovrapporre più filtri), ma ce n'erano numerose imitazioni altrettanto valide e ben più economiche.
Con questi filtri o dei veri obiettivi a morbidezza variabile (altro non facevano che introdurre varie aberrazioni ottiche) si avevano dei risultati rimarchevoli e controllabili. Oggi, ovviamente, c'è la postproduzione digitale, ma a me la resa dei miei obiettivi flou con una lente piaceva tantissimo. Devo provare con la Sigma anche se, in effetti, abbiamo già il fill light negativo che arriva a risultati simili! ;)
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Offline agostino

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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #11 il: Domenica, 20 Gennaio 2019, 20:01:55 »
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Insomma, ti puoi divertire un bel po'!
Il problema che non ho più tempo di fare queste cose altrimenti farei tutte queste:

https://www.fotografiastore.it/progresso-fotografico-4-le-antiche-tecniche-al-tempo-del-digitale


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Re:Tecniche sofisticate di Manipolazione Analogica della QI
« Risposta #12 il: Lunedì, 21 Gennaio 2019, 12:12:39 »
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Insomma, ti puoi divertire un bel po'!
Il problema che non ho più tempo di fare queste cose altrimenti farei tutte queste:

https://www.fotografiastore.it/progresso-fotografico-4-le-antiche-tecniche-al-tempo-del-digitale

Non sono difficili, ma occorre più tempo di quanto tu ne abbia al momento, ma vale anche per me e sono contentissimo di essermi divertito con le antiche tecniche tra i 25 ed i 35 anni. Oggi proprio non ne avrei il tempo.
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