Autore Topic: Sorprendere il paesaggio industriale nella notte  (Letto 42 volte)

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Sorprendere il paesaggio industriale nella notte
« il: Sabato, 09 Febbraio 2019, 09:19:17 »
Questa fotografia di Elerum, e il pensiero della serie di Gianni Pezzani La cucina della mamma sorpresa nella notte* mi ha fatto venir voglia di portare con me la formicamera mentre andavo a ritirare una spedizione da TNT (un anello adattatore). Il mondo, quella parte di universo che abitiamo, è incredibile, c'è sempre qualcosa di stupefacente che ci attende.

* Ovvero questa idea: esiste una relazione tra il soggetto e il tempo della giornata (cioè le ventiquattro ore scandite per finalità pratiche). Le nostre prassi determinano uno stile di visione del soggetto. La serie di Pezzani ci suggerisce di guardare il soggetto fuori dai momenti canonici, perché questo nuovo sguardo produrrà un nuovo soggetto. E' il principio per cui Ghirri ci ha incantato con alcune immagini notturne (ovviamente la notte non è l'unico momento nuovo per guardare). Ma attenzione, il fine non è la spettacolarizzazione, quella va lasciata ai grandi concorsi fotografici presidiati dai fotoeditor che sono la morte della fotografia come pensiero e linguaggio. Rinnovare il soggetto non significa renderlo spettacolare, ma scoprire qualche nuova verità sul mondo. Siate scrittrici e scrittori, non suonatori di sirene.













"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.