Autore Topic: Radice e il cocomero  (Letto 24 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline pacific palisades

  • TOP POSTER
  • *****
  • Post: 1.849
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Radice e il cocomero
« il: Lunedì, 30 Settembre 2019, 21:26:45 »
Oggi per caso mi sono imbattuto nel film Il grande cocomero della regista Francesca Archibugi visibile in streaming con una qualità pazzesca, infatti era praticamente pixellato.
Lo possedevo in videocassetta, forse una di quelle che davano con L'Unità, e l'avevo visto tante volte, perché è un bel film, gentile.
La storia si ispira vagamente alla vita del medico neuropsichiatra Marco Lombardo Radice, una figura particolare di medico e attivista, da qualche parte nella libreria ho ancora "Una concretissima utopia" che è una raccolta di suoi saggi.
la sua famiglia è pazzesca, tutti grandi intellettuali e la madre Alda Maria è nel Giardino dei giusti di Gerusalemme. Nel finale del film il protagonista Arturo/Marco Lombardo Radice - è interpretato da Castellitto - porta ragazzine e ragazzini dell'istituto in gita alla casa dei genitori, una bellissima casa di campagna, che forse è davvero quella dei Lombardo Radice perché a un certo punto appare di sfuggita nell'inquadratura il ritaglio di un quadro rosso di Lucio Fontana.
Beh anche rivisto dopo anni l'ho trovato ancora un bel film. Quindi se vi capita.
"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.