Autore Topic: Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa  (Letto 838 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« il: Giovedì, 12 Marzo 2020, 22:07:58 »
Qui:

http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

si possono leggere le risposte ufficiali del sito istituzionale del Governo alle domande frequenti sul decreto "Io resto a casa".

In particolare nella sezione Spostamenti è chiarito che:

È consentito fare attività motoria?
Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.

Quindi, non ostante i divieti e le raccomandazioni valgono anche per gli spostamenti all’interno del proprio comune, ivi comprese le regole dettate per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze di lavoro o di salute ovvero di necessità, nonché per il rientro alla propria abitazione, le passeggiate sono consentite.

Direi che se per la passeggiata si porta con se la macchina fotografica non si fa nulla di penalmente rilevante (purché in una ragionevole "passeggiata" all'aperto e non in gruppo).

E' permesso anche andare ai parchi:

L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?
Sì, parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.


Chiaramente queste regole potrebbero cambiare quindi è necessario tenere d'occhio le risposte istituzionali al link che ho postato sopra.
"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.

Offline Italo

  • Moderator
  • HONOR POSTER
  • ****
  • Post: 7.639
  • May Foveon be with you!
    • RIMINI
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #1 il: Giovedì, 12 Marzo 2020, 22:21:02 »
Quello linkato è il pdf che mi devo portare appresso (compilato) per fare la spesa a piedi alla Conad a 300 metri dalla mia abitazione.  :ohi:  https://foto1.newsauto.it/wp-content/uploads/2020/03/modulo-autodichiarazione-aggiornato.pdf
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #2 il: Venerdì, 13 Marzo 2020, 00:05:39 »
Il modulo serve sempre anche per le passeggiate, comunque nel caso tu non l'avessi te lo darebbero i vigili. Da quello che ho capito tendono a fermare chi esce dalla città in macchina o chi cammina o va in bici in gruppo.
"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.

Offline Lorenzo

  • TOP POSTER
  • *****
  • Post: 1.304
    • Trento
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #3 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 11:46:11 »
A Trento non si può uscire per fare attività ginnica, salvo nelle immediate vicinanze della propria abitazione e comunque senza fare gruppo. I parchi urbani spesso sono chiusi e transennati proprio per evitare che grandi numeri di persone si ritrovassero insieme.
Credo sia un bene questo obbligo forzato a rispettare delle regole. Noi italiani siamo troppo abituati a rispettare poco le regole e mal digeriamo gli obblighi.
In questo caso sono d'accordo con l'imposizione emessa e con le sanzioni conseguenti. Credo anche che sia molto azzardato permettersi di uscire a fare due foto; con questo pensiero del "cosa vuoi che sia" tanti auto-legittimano comportamenti che non sarebbero consentiti. Sotto casa passano persone che con la scusa del cane fanno i chilometri, con la scusa di fare sport corrono per chilometri e via dicendo... fermiamoci. In Inghilterra sembra che abbiano deciso di continuare la vita di sempre, rassegnandosi al fatto che moriranno molte persone care. Boh, solo il tempo dirà chi ha fatto la scelta più "assennata".
  • Lorenzo
     
Litigo con Sd15 da settembre 2015.

Poi faccio pace...

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #4 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 14:30:56 »
La risposta sullo spostamente oggi è diventata così:

"È consentito fare attività motoria?
Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti."

Ovviamente senza andare in capo al mondo :D



"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.

Offline notomb

  • Senior
  • ****
  • Post: 682
    • Cesenatico - Romagna
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #5 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 18:12:03 »
Fate moolta attenzione. Le regioni e comuni estendono i divieti. Esempio a Ravenna chiusi parchi e SPIAGGE.
Stanno intensificando i controlli. Come sempre in Italia dipende da chi vi fermerà.
A proposito, è comunque un Reato, se anche si paga la multa va a finire nella fedina penale. A tal proposito un utente di un forum che seguo a postato una guida. Dice di aver consultato amici avvocati. Non posso essere certo della validità ma nel caso ve la ricopio. Se c'è un avvocato o ne conoscete e meglio chiedere conferme.

Cosa succede, giuridicamente, se si viene fermati mentre si circola e non si fornisce alle forze dell’ordine una giustificazione (ragioni del transito e direzione) corretta, e viene contestata la violazione dell’art. 650 del CP?

Le forze dell’ordine chiederanno:
- dichiarazione di identificazione
- elezione di domicilio
- scelta dell’avvocato, di fiducia o d’ufficio

Seguirà una Comunicazione di Reato per infrazione del citato art.650, per inosservanza di provvedimento (divieto di circolazione, fuori dalla casistica del dpcm) di una autorità. Detta Comunicazione è una Contranvenzione, non simile a quella da codice della strada, ma bensì un Reato.

Scatta un Procedimento Penale a carico della persona che è stata fermata ed identificata. Di solito viene irrogata una AMMENDA che è un reato al pari di tutti gli altri reati.

Pagare l’ammenda, che di fatto è una pena per il CP (al pari di reclusione ed arresto), corrisponde all’esecuzione della pena! Quindi, verrà riportata nel casellario giudiziale=la persona NON sarà più incensurata. Nel casellario giudiziale non ci sarà scritto che la pena era “da Covid 19” ma che la persona è stata condannata in via definitiva per non avere rispettato un provvedimento dell’autorità.

Cosa fare? NON pagare l’ammenda, contattare immediatamente l’avvocato (di fiducia o d’ufficio) e aspettare. Cosa?

Nei mesi successivi verrà notificato dalla procura e dal tribunale il Decreto Penale di Condanna.

Entro 15 giorni occorre opporre (contestare) il Decreto per trasformare, tramite un sistema che si chiama OBLAZIONE, l’Ammenda in una somma da pagare che consentirà di estinguere il reato penale. In questo modo la persona rimarrà incensurata.
  • Davide
     

Offline Lorenzo

  • TOP POSTER
  • *****
  • Post: 1.304
    • Trento
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #6 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 19:30:09 »
Mi chiedo di cosa stiamo parlando...  :ohi:
Le passeggiate fotografiche sono da rimandare, punto e stop! Questo anche senza aver visto e sentito gli appelli dei sanitari che ci chiedono di stare a casa perché non ce la fanno più... Ci chiedono per favore di stare a casa.
Chi non è d'accordo, per mio personalissimo modo di vedere, merita la denuncia, la pena, la fedina sporca e tutto ciò che ne consegue.
Ovviamente non sto facendo nessun riferimento a chi ha commentato prima di me o all'autore del post, ci mancherebbe...  O:-)
Nella mia regione, con la scusa dell'attività sportiva, c'era chi in gruppetti andava a fare scialpinismo, escursioni ecc.... Se questi si facevano male, ovviamente andavano a gravare su un sistema sanitario che è al limite della sopportazione. Senza contare i soccorritori, il soccorso alpino, ecc...
Vi pare sensato che per non essere capaci di placare l'adrenalina da sport, altri debbano pagare?
  • Lorenzo
     
Litigo con Sd15 da settembre 2015.

Poi faccio pace...

Offline clax

  • TOP POSTER
  • *****
  • Post: 1.253
    • Arezzo
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #7 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 20:20:29 »
Avrei da fare considerazioni così dure e amare circa
queste proibizioni che preferisco evitare ma, qualche
riflessione posso azzardarla, anche per comprendere se
sono proprio scemo o, come spero, solo mezzo deficente.
Io non accendo la tv da 3 anni, l'accendo solo per quardare
il Palio di Siena. Qualche giorno fà, ancora all'oscuro di
questo divieto, alle 05,30 di mattina metto in moto la mia
Panda e percorro 40km fino alle sponde del Trasimeno.
Ovviamente ho non una ma due fotocamere, ma l'oggetto del mio
viaggetto non sono tanto le foto, quanto il piacere di vivere l'alba al lago.
Ascoltare il canto degli uccelli, canticchiare, passeggiare e sorseggiare
il caffè caldo che ho nel thermos.
Alle 8, senza avere visto nè sentito uomini o (sic!) donne, sono rientrato
a casa. Formalmente quindi ho commesso un reato.
Stamattina sono andato a fare spesa e, dopo una ordinata e silenziosa fila
sono entrato. Dentro quasi la solita ressa e i peggiori erano gli addetti al
rifornimento delle merci sugli scaffali, con mascherine messe malamente
che ti chiedevano scusa, ma ti sgomitavano e ti sputacchiavano in faccia.
Dovendo dare un giudizio, cosa ne scaturirebbe, sono colpevole?
Ahhh, dimenticavo, naturalmente all'uscita il solito amico che, a pochi cm
ti fà: dai qualcosa babbo!!
Sembra correre come il vento
però il tempo non ha premura.

   Fabrizio De Andrè

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #8 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 20:47:49 »
Sul testo linkato da Notomb (che è una trascrizione di un messaggio vocale) c'è un comunicato della Camera Penale di Brescia che è stato diffuso attraverso la pagina Facebook istituzionale, lo riporto sotto:

"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.

Offline Lorenzo

  • TOP POSTER
  • *****
  • Post: 1.304
    • Trento
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #9 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 20:48:51 »
Eh sì, formalmente hai commesso un reato, ma se non sei stato fermato questo non è stato contestato, quindi avrai fatto le tue deduzioni, dopo esser venuto a sapere dei divieti... Il punto è che la tua gita al lago all'alba, se non hai incontrato anima viva, appare davvero come un gesto innocente. Però così non è per i decreti attualmente in vigore, perché se tutti potessero giustificarsi con il fatto che raggiungono posti deserti, in Italia, avremmo tutti in giro indisturbati purtroppo.
Ed ora invece non si puote. Spieghiamolo anche agli adolescenti, che mi pare siano quelli che meno l'hanno capita!
Ciao, state bene!

P.s. Io la TV l'ho portata al centro di riciclaggio qualche bell'anno fa.
  • Lorenzo
     
Litigo con Sd15 da settembre 2015.

Poi faccio pace...

Offline Lorenzo

  • TOP POSTER
  • *****
  • Post: 1.304
    • Trento
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #10 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 20:54:49 »
Sul testo linkato da Notomb (che è una trascrizione di un messaggio vocale) c'è un comunicato della Camera Penale di Brescia che è stato diffuso attraverso la pagina Facebook istituzionale, lo riporto sotto:

Quindi vuol dire che il contenuto delle indicazioni sono una fake oppure che in Italia si trova sempre una scappatoia per rimanere puliti anche dopo i reati?  :con: Non ho capito...
  • Lorenzo
     
Litigo con Sd15 da settembre 2015.

Poi faccio pace...

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #11 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 20:55:42 »
Io non accendo la tv da 3 anni ... Qualche giorno fà, ancora all'oscuro di
questo divieto ...

Io la tv ce l'ho in garage da tre anni (curiosamente abbiamo fatto la scelta in contemporanea :D), però l'ignoranza del decreto non è scusata validamente dalla mancanza del televisore. Io ascolto molto Radiotré, al mattino presto c'è una rassegna stampa commentata con giornaliste e giornalisti di diverse testate di tutte le simpatie politiche. Così mentre faccio colazione mi informo, perché vale sempre la regola conoscere per deliberare di Luigi Einaudi.
"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #12 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 21:16:38 »
Sul testo linkato da Notomb (che è una trascrizione di un messaggio vocale) c'è un comunicato della Camera Penale di Brescia che è stato diffuso attraverso la pagina Facebook istituzionale, lo riporto sotto:

Quindi vuol dire che il contenuto delle indicazioni sono una fake oppure che in Italia si trova sempre una scappatoia per rimanere puliti anche dopo i reati?  :con: Non ho capito...

Lorenzo il problema che hanno gli italiani con le regole è anche nel comprendere cosa è lecito. Il decreto chiarisce che se non si segue la norma ci sono sanzioni penali, tra l'altro l'art. 650 c.p. è l'ipotesi più lieve, quella è una autocertificazione e se si autocertifica il falso il reato è più grave, e possono esserci anche conseguenze sul casellario giudiziale.
Qual è la norma? Occorre leggere anche i chiarimenti che vengono pubblicati dal sito istituzionale del Governo che ovviamente non sono indirizzati soltanto a noi ma anche alle forze dell'ordine. Finché il governo scrive che è lecita l'attività motoria (interpretiamola nel modo più blando come passeggiata) significa che entro certi limiti (no assembramento, meglio da soli e restare comunque nei pressi della propria casa) si può uscire per prendere un po' d'aria.
Quel testo è stato stigmatizzato dalla Camera Penale di Brescia perché l'autrice avrebbe dovuto chiarire quel che ha chiarito il Governo con le faq.

Se va tutto bene questa situazione di limitazione della circolazione durerà due - tre settimane quindi anche soltanto il pensiero di poter fare due passi fuori casa soli (una situazione che non pone a rischio nessuno) è di conforto. Chiaro che non si riesce davvero a fare una passeggiata fotografica perché non c'è abbastanza libertà di circolazione, questo post serve a capire quel che resta tra la passeggiata fotografica e il decreto Io resto a casa. Per dire io fotografavo un albero che è appena fuori Forlì, questa cosa la devo abbandonare. Ma se esco e vado al supermercato o faccio due passi porto la macchina perché senza far danno a me e a nessuno dà un po' di senso di normalità che vedrai sarà utile psicologicamente nei prossimi giorni.

"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.

Offline agostino

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.300
  • Non sono un fotografo, ma miglioro se mi criticate
    • Roma
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #13 il: Sabato, 14 Marzo 2020, 23:21:51 »
Sono uscito mezz'ora per la spesa. In piazza, un uomo giocava da solo con una racchetta da spiaggia in legno facendo rimbalzare la palla da tennis contro il muro: il rumore, nel silenzio delle strade senza traffico, aveva quasi una eco. Surreale.
  • Agostinocantastorie?
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Offline pacific palisades

  • GOLD POSTER
  • *****
  • Post: 3.526
  • andrea
    • Forlì
    • Anobi biblioteca personale
  • Foveon User: Sì
Re:Passeggiate fotografiche e decreto Io resto a casa
« Risposta #14 il: Domenica, 15 Marzo 2020, 15:37:27 »
Aggiornamento delle faq nel sito istituzionale del Governo linkato sotto (il neretto l'ho aggiunto io):

Citazione
Si può uscire per fare una passeggiata?
Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute o per necessità ovvero per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana. Inoltre è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione, ove l’agente operante ne faccia richiesta. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi dell’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone.


http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278
"La fotografia, come la scrittura, ha una sua ambiguità, un suo lessico, una sua logica interna, un suo ritmo, tutti valori che non appartengono a una fotocopia."

Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia.