Autore Topic: Apple M1: chi era costui?  (Letto 1683 volte)

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Offline SierraVictor

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Apple M1: chi era costui?
« il: Martedì, 24 Novembre 2020, 17:34:52 »
Proprio d'altro non è visto che potrebbe influenzare non poco le prestazioni di SPP ma dato che ho buttato giù una serie di considerazioni via chat a mio figlio, le riporto qui (quasi paro paro) anche se se ne è parlato e se ne sta parlando ovunque. Il discorso interessa chi usa Apple ma potrebbe avere in futuro dei risvolti nel mondo Windows e Linux come leggerete. Sono utente e tecnico Apple, per  cui, ho deciso di postarlo anche qui.

 - - -

Processore Apple M1 utilizzato nelle macchine appena presentate da Apple (macBook Air, MacBook Pro 13" e MacMini). Ma cosa è? Cosa cambia? A chi serve veramente?

Innanzitutto l'M1 non è un processore ma quasi un computer intero: non a caso Apple lo chiama "superset", un qualcosa che va ben oltre i SoC (System on a Chip) che a loro volta sono qualcosa di più di un processore (smartphone
, tablet e molti altri dispositivi hanno dei SoC) in quanto incorporano processore "normale", processore grafico, controller di memoria, di BT, di WI ecc ecc. L'M1 ha dentro i processori standard, quelli grafici, quelli neurali, la RAM addirittura (e quindi molto veloce ad interfacciarsi col resto) e tanti altri piccoli coprocessori che fanno molte altre cose come ad esempio gestire Thunderbolt 4, oltre che bt e wifi.

Detto questo... per capire il perché di M1 bisogna guardare la storia di Apple. Innanzitutto ci sono due categorie grosse di processori: i CISC ed i RISC. I primi hanno un sacco di istruzioni incorporate e sono molto utili ma poco performanti rispetto ai RISC. I RISC hanno invece poche istruzioni che però vanno come dei treni. Infatti un computer con RISC, al di là delle prestazioni generali tipo un rendering o la codifica di un filmato, sono molto  reattivi nel rispondere alle piccole cose (aprire una finestra, lanciare un programma ecc ecc) anche se con le velocità attuali anche un CISC non scherza.

Detto anche questo.... per capire il presente bisogna guardare anche al passato. Apple nasce coi processori della Motorola serie 68000 (quantomeno sui Macintosh), dei CISC. Dopodiché nel 1994 passa ai PowerPC (di IBM, con Apple che "spinge" per le innovazioni introdotte nel tempo), che erano dei RISC ed erano molto molto efficienti. Purtroppo però negli anni IBM non ha mai investito molto in processori per portatili perché li usava solo Apple e non ne valeva la pena salvo che non fosse la stessa Apple a finanziarne la progettazione. Troppo anche per Apple che manda (tramite Jobs) letteralmente a quel paese IBM. Quindi agli inizi del secolo Apple ha deciso di mollare i powerpc passando ancora a dei CISC, gli Intel appunto. Nel frattempo gli ARM c'erano già (Apple è stata fondatrice stessa di ARM) ma benché non sia scritto da nessuna parte, secondo me, Steve Jobs gli ha dato un'occhiata e li ha bypasssati in favore di Intel perché erano ancora molto lenti e secondo me era già sua intenzione usare temporaneamente Intel e poi passare ad ARM (tant'è che M1 è frutto di oltre 10 anni di ricerca e Jobs c'era ancora).

All'atto pratico cosa succede? Da un punto di vista tecnologico è un grosso passo in avanti. Gli ARM guadagnano ogni anno dal 30 al 40% in più di prestazioni mentre gli Intel sono al palo del 5-10% - ad essere ottimisti - dal 2011. Allo stato attuale le prestazioni dell'M1 non surclassano le macchine più potenti ma lo faranno presto. Conviene prendere un Intel ancora in produzione o aspettare la stessa macchina con M1 o derivati? Per l'uso quotidiano le macchine attuali bastano e avanzano al 95-98% degli utenti. Pertanto... Una cosa invece molto interessante degli ARM è il consumo: estremamente basso, fino a 1/10 degli Intel il che si traduce di conseguenza in surriscaldamento pressoché inesistente se confrontato agli Intel/CISC. Con conseguente aumento della durata della batteria nei portatili. Chi ne fa uso intensivo senza potersi connettere al 220V è una manna caduta dal cielo. Si parla di una durata della batteria fino a 3x. Ma non solo... (vediamo alla fine).

Torno alla domada precedente: conviene comprare un Mac con Intel ora come ora se entro 1 anno (qualcuno dice 2) usciranno tutte con chip serie M? Dipende dall'uso che se ne fa. Tra questi ho dimenticato di sottolineare bene che anche le prestazioni grafiche sono notevoli (ma se paragonate a quelle delle schede video integrate negli Intel che da 7-8 anni a questa parte hanno fatto pochissimi progressi). Inoltre la parte grafica del "superset" è ottimizzata per Metal e quindi, ancora un volta, unificando il produttore di scheda video e subset grafico quello che ne esce è notevole. E forse il meglio deve ancora venire, almeno sulle macchine di fascia alta anche perché oltre che essere ottimizzata per Metal, la parte grafica, è ottimizzata in generale per tutte le sottolibrerie grafiche che Mac OS usa per le applicazioni di grafica, statica o in movimento (videoediting, giochi ecc ecc), come ad esempio, CoreGraphics.

Windows on Mac (Bootcamp)? Non per ora. Se però MS ci mette le mani, Windows potrebbe girare anche su M1 perché un Windows generico per ARM (così come un Linux) è supportato.

Chi altri potrebbe essere interessato a macchine con M1 (o architetture analoghe extra-Apple): chi ha enormi consumi come ad esempio il parco macchine della Pixar quando renderizza i suoi film o, in generale, dove ci sono molte macchine (tipicamente server) come nelle server farm (che mi risulta, già usano delle versioni di linux per ARM - non so su che hardware). Il cloud di Amazon dovrebbe essere uno di questi.

Quindi, ricapitolando, a chi servono queste macchine? A chi ha bisogno di prestazioni da sogno in ambito grafico e risparmio energetico molto contenuto. Che, peraltro, porta anche ad un inquinamento ambientale minore. Dopodiché fra due anni saranno sicuramente tutte ARM e allora per l'utente Apple non si porrà più il problema. Ma prevedo che anche l'utente Wintel non potrà che manifestare insoddisfazione per gli attuali processori Intel e quindi è probabile che qualcosa debba succedere anche da quella parte.

(S)parliamo ora di benchmark anche se la Apple, giustamente, non ne vuole sapere di parlare di GHz perché lo ritiene inutile - come lo scrivente - in quanto ciò che conta è il risultato prestazionale per l'utente.
Cito a titolo di esempio i benchmark di Geekbench 5 che effettua, appunto, una serie di test a 360° (non parliamo quindi del solito minkiatest su processore e memoria ma cose anche più complesse come ad es. un piccolo rendering  - invisibile):
- iMac 27" 2020 - Intel i7 10700K, 8Core/16Threads a 3,8Ghz con turbo boost fino a 5,0 Ghz: abbiamo uno score per singolo core di circa 1.250 e di circa 8.500 in multi core. E non è una macchina da poco!!!
- MacBook Air 2020/M1 (non è nota la frequenza - 3,2 GHz al massimo, si vocifera) premesso che ci sono 4 core per basse prestazioni/basso consumo e 4 core alte prestazioni/maggior consumo: oltre 1.700 p.ti in single core e 7.500 in multicore. Fate vobis. E questo è solo l'inizio dato che le macchine di fascia più alta avranno sicuramente una variante ancor più performante dell'M1.

One more thing: e le applicazioni? Da mesi oramai Apple ha dato a disposizione degli sviiluppatori un kit composto da MacMini con chip A12 per fare il c.d. "porting" delle app da Intel ad ARM/M1 e molte sono già native mentre le altre sono in arrivo in questi giorni e altre ancora nelle settimane e poche altre, quelle più complesse, nei mesi a venire. E quelle ancora solo Intel? Girano su Mac OS 11 Big Sur (nelle nuove macchine) grazie a Rosetta2 (Rosetta "1" noto anche semplicemente come "Rosetta" era per il passaggio da PPC a Intel), un "emulatore" in tempo reale che ricompila il codice Intel in codice ARM e lo esegue. Le prestazioni sono interessanti ma una volta ricompilate per ARM (e cioè native) vannno fino al 200% (rispetto a quelle non compilate). Per un confronto, invece, tra le stesse applicazioni su Intel e le corrispettive ricompilate su ARM, dipende tutto da molti parametri (in primis l'HW Intel a cui si fa riferimento) ma di sicuro c'è da aspettarsi che su ARM andranno generalmente meglio già oggi (vedi paragrafo sopra).

SPP? Ne beneficerebbe sicuramente ma non ho la più pallida idea di come e quanto perché non ho ancora capito come mai è così ingiustificatamente lento.



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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #1 il: Martedì, 24 Novembre 2020, 22:58:52 »
Tanta roba Simone però mi stai facendo venire dei dubbi...
Volevo regalarmi un Air "liscio" per Natale, vorrei sostituire il MBP di casa dopo quasi 12 anni di onorata carriera  :) non ha mai avuto tentennamenti :))  capisco che è stanco, è stufo, purtroppo non si aggiorna più e non aggiorna più i device  O:-)
Sono andato all'Apple Store per chiedere cosa potevo fare... con fare ironico ma anche gentile, la ragazza a cui chiesi mi disse... mmmm purtroppo no, lo ha comprato quando io facevo la terza media, sono cambiate un po' di cose nel mentre :)) :)) :))
Ve bé, se devo guardare la tecnologia è come se facessi un salto nel buio, se devo guardare la convenienza dovrei prendere quello con l'M1... costa meno dell'altro  :con:
Che dici ?
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Offline SierraVictor

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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #2 il: Martedì, 24 Novembre 2020, 23:17:26 »
Per un investimento di lungo periodo certamente l’M1 (e con 16 gb di ram). Però devi verificare se ci gira tutto quello che ti serve.
Qui puoi trovare un aiuto: https://isapplesiliconready.com/
SPP non è contemplato ma si può chiedere all’autore di includerlo e anche avere notifiche se ci sono novità.
Io penso che prenderò il Mini a giorni.
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #3 il: Martedì, 24 Novembre 2020, 23:22:34 »
Grazie Simone  :si:
... niente di che Simone, fondamentalmente deve aggiornare e fare backup dei device, mail, archivio documenti... robetta insomma... niente PS, niente SPP  ;)
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Offline Marcello50

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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #4 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 01:37:30 »
Per un investimento di lungo periodo certamente l’M1 (e con 16 gb di ram). Però devi verificare se ci gira tutto quello che ti serve.
Qui puoi trovare un aiuto: https://isapplesiliconready.com/
SPP non è contemplato ma si può chiedere all’autore di includerlo e anche avere notifiche se ci sono novità.
Io penso che prenderò il Mini a giorni.

Sarei orientato anch'io al Mini M1, visto che l'iMac (21" preso l'anno scorso) non mi è spesso... disponibile.  :ohi:
Dovrò quindi prendere un monitor e mi chiedevo su che livello andare per uso fotografico, considerando che non posso arrivare agli Eizo di fascia media per questioni di costo. Tu, in base alla scheda grafica incorporata nel Soc, cosa mi consiglieresti?
Grazie!
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Offline SierraVictor

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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #5 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 08:30:32 »
La scheda grafica è ininfluente rispetto alla scelta del monitor per cui hai ampio spazio di scelta. Tutt’al più dovrai calibrarlo per bene.
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #6 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 10:50:20 »
Grazie Simone per la completezza dell'esposizione. Molto conoscevo perché c'ero durante questa storia e l'ho vissuta.

La mia opinione in merito è che i cambi di tecnologia sono i peggiori per prendersi una macchina. Chi può stia fermo il più possibile e poi si prenda un ARM, valutando attentamente i software portati. Mi aspetto che i software importanti siano portati subito o dopo un tempo ragionevole, mentre i software più di nicchia rischiano di non essere mai portati.
Francesco

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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #7 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 10:54:20 »
Sarei orientato anch'io al Mini M1, visto che l'iMac (21" preso l'anno scorso) non mi è spesso... disponibile.  :ohi:
Dovrò quindi prendere un monitor e mi chiedevo su che livello andare per uso fotografico, considerando che non posso arrivare agli Eizo di fascia media per questioni di costo. Tu, in base alla scheda grafica incorporata nel Soc, cosa mi consiglieresti?
Grazie!
Ah Ah, anch'io mi sono preso un iMac l'anno scorso. Sarà bene farsi un backup dei software a cui teniamo per averli in caso di reinstallazione, perché via via che la nuova piattaforma prenderà piede temo che alcuni software non saranno più disponibili per il download nella vecchia piattaforma.
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #8 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 10:54:28 »
Grazie Simone per la completezza dell'esposizione. Molto conoscevo perché c'ero durante questa storia e l'ho vissuta.

La mia opinione in merito è che i cambi di tecnologia sono i peggiori per prendersi una macchina. Chi può stia fermo il più possibile e poi si prenda un ARM, valutando attentamente i software portati. Mi aspetto che i software importanti siano portati subito o dopo un tempo ragionevole, mentre i software più di nicchia rischiano di non essere mai portati.
Concordo su tutto. Non a caso ho appena preso un iMac 27.
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #9 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 11:36:11 »
Io c'ho un PC che ha otto anni, quando l'ho comprato era performantino. Ultimamente dava qualche errore, volevo reinstallare il sistema operativo. Già che c'ero ho pensato di passare a W10. Poi ho letto che W10 è meglio innstallarlo su un PC di non più di tre-quattro anni. Quindi ho pensato che no, non avrei cambiato sistema operativo. Volevo anche abbonarmi a Photoshop perché c'era l'offerta a dieci euro al mese, così lo avevo sempre aggiornato, ma guardando i requisiti occorreva per forza avere W10. Ho pensato che no, non avrei pagato l'abbonamento per scaricare versioni vecchie di Photoshop per continuare con W7. Ho reinstallato W7, adesso tutto gira alla perfezione. Allora ho capito che questa perfezione, che dura da anni, basta e avanza, non è necessario aggiornare nulla. E' come la vita, c'è un momento di maturità, di massima creatività, bisognerebbe riconoscerlo e fermarsi a quel momento. Nella vita è impossibile perché c'è la freccia del tempo, è un problema termodinamico, ci sono stati da cui non si torna indietro, tutto matematicamente formalizzato da Ludwig Boltzmann che poi è morto suicida. Ma con la tecnologia si può, basta chiudere la porta. Vorrei spiegarlo alla giovanissima tipa che vende computer nell'Apple Store.
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Offline SierraVictor

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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #10 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 11:53:09 »
Io c'ho un PC che ha otto anni, quando l'ho comprato era performantino. Ultimamente dava qualche errore, volevo reinstallare il sistema operativo. Già che c'ero ho pensato di passare a W10. Poi ho letto che W10 è meglio innstallarlo su un PC di non più di tre-quattro anni. Quindi ho pensato che no, non avrei cambiato sistema operativo. Volevo anche abbonarmi a Photoshop perché c'era l'offerta a dieci euro al mese, così lo avevo sempre aggiornato, ma guardando i requisiti occorreva per forza avere W10. Ho pensato che no, non avrei pagato l'abbonamento per scaricare versioni vecchie di Photoshop per continuare con W7. Ho reinstallato W7, adesso tutto gira alla perfezione. Allora ho capito che questa perfezione, che dura da anni, basta e avanza, non è necessario aggiornare nulla. E' come la vita, c'è un momento di maturità, di massima creatività, bisognerebbe riconoscerlo e fermarsi a quel momento. Nella vita è impossibile perché c'è la freccia del tempo, è un problema termodinamico, ci sono stati da cui non si torna indietro, tutto matematicamente formalizzato da Ludwig Boltzmann che poi è morto suicida. Ma con la tecnologia si può, basta chiudere la porta. Vorrei spiegarlo alla giovanissima tipa che vende computer nell'Apple Store.
Sei in quel 95-98% di persone che non necessitano di super prestazioni. La tipa dell’Apple Store invece fa ciò per cui è pagata: esaltare le qualità del suo prodotto. E qui si apre un altro argomento: il marketing nell’era del consumismo. E tutto quello che ci gira attorno.
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #11 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 12:20:05 »
A me basta un computer vecchio (quello da cui sto scrivendo è un iMac del 2012 preso nel 2013 quello nuovo non lo uso io), uno smartphone vecchio (ho un iPhone 6 che per me è troppo moderno), una fotocamera vecchia (mi piacciono le Sigma ma mi accontento della vecchia Oly e-1 del 2003), ....., sarà che anche per me gli anni passano e non sono più interessato come una volta alla tecnologia, ma solo all'uso che ne posso fare.

Il problema però esiste, perché è vero che a me basta il computer vecchio e lo smartphone vecchio, ma perché funzionino ci devo lasciare il sistema operativo vecchio, che non avrà più i requisiti di sicurezza se sono su internet. L'obsolescenza in pratica non la decidiamo noi.

L'unica eccezione anche se scomoda è Linux che togliendosi dalle logiche commerciali, permette di utilizzare oggetti vecchi, senza penalizzarli e di mantenerli più che sicuri!
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #12 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 13:40:23 »

Ah Ah, anch'io mi sono preso un iMac l'anno scorso. Sarà bene farsi un backup dei software a cui teniamo per averli in caso di reinstallazione, perché via via che la nuova piattaforma prenderà piede temo che alcuni software non saranno più disponibili per il download nella vecchia piattaforma.

Ecco un punto sul quale ho dei dubbi. Ho Photoshop in abbonamento e l'ho caricato sia sull'iMac che su un notebook con Win10. La licenza prevede, mi sembra di ricordare, che il software si possa installare su di un massimo di due apparecchi. Se lo cancello dal notebook potrei installarlo sul nuovo Mini Mac? Ho paura di no. Per fare il backup di Photoshop come di altri software basta fare il solito backup con Time machine o serve un procedimento diverso?
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Offline SierraVictor

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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #13 il: Mercoledì, 25 Novembre 2020, 13:55:01 »
Ecco un punto sul quale ho dei dubbi. Ho Photoshop in abbonamento e l'ho caricato sia sull'iMac che su un notebook con Win10. La licenza prevede, mi sembra di ricordare, che il software si possa installare su di un massimo di due apparecchi. Se lo cancello dal notebook potrei installarlo sul nuovo Mini Mac? Ho paura di no. Per fare il backup di Photoshop come di altri software basta fare il solito backup con Time machine o serve un procedimento diverso?
Per ps se ti loggi in Adobe dovresti sganciare la licenza dal dispositivo in questione e poi installarlo su quello nuovo.
Per il ripristino TM dovrebbe andare bene. A livello di OS non cambia nulla. Ti ritroverai un ps/intel sull’ARM. La versione universale è ancora in beta.
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Re:Apple M1: chi era costui?
« Risposta #14 il: Giovedì, 26 Novembre 2020, 12:36:06 »
Grazie per la condivisione. Stavo valutando il”vecchio” air (2020), dato che con iOS non mi ci trovo proprio.
Poi ho visto il “nuovo” con l’M1.
Vale la pena aspettare un abbassamento del prezzo del “vecchio” modello? O investire nel nuovo? Mi dovrà bastare per i prossimi 10 anni.
Vedremo
ALOHA