Autore Topic: Un progetto 3D  (Letto 381 volte)

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Offline OneFromRM

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Un progetto 3D
« il: Domenica, 04 Aprile 2021, 11:00:12 »
Alcuni puristi della fotografia potrebbero storcere il naso. Non ricordo infatti alcun esperimento degno di nota fra Ghirri e il 3D.
Tuttavia mi ha sempre affascinato questa particolare dimensione fotografica, che ha le sue regole espressive e che può produrre risultati notevoli.
Da tempo mi ci sono dedicato saltuariamente, prima utilizzando macchine a pellicola costruite per questo scopo (di solito russe) e poi alcune digitali.
Le digitali sono la Fujifilm W3 e la Panasonic DMC-3D1. Queste ultime sono del tipo punta e scatta, con qualità non all'altezza delle mie aspettative, anche se semplici e gradevoli.

Ho proceduto quindi ad autocostruirmi un set (baraccone).
Per questo scopo mi servivano due macchine con risoluzione dignitosa e form factor MOLTO piccolo.
Le due macchine devono infatti essere affiancate e la distanza fra i due centri focali dovrebbe essere il più possibile vicina a quella interpupillare (circa 7, 8 cm.)
Le Sony 5100 mi sembravano potessero andare bene, e in effetti è così.
Ma la Sigma fp sarebbe ancora meglio (solo me ne servono due, nel caso qualcuno voglia farmi un regalo).
La sfida è poi pilotare le due macchine in tempo reale facendo in modo che assumano costantemente gli stessi valori (ISO, apertura, velocità) e scattino in sincrono.
Non vi tedio, ma la Sigma ha appena pubblicato il development kit per la fp, e quindi con un po' di tempo si può fare tranquillamente, avendo le due macchine collegate via USB e un programma per il tethering.

Questo che segue è il mio set con le Sony





Per rivedere le foto le possibilità sono
1) TV o proiettore 3D, con relativi occhiali
2) Un set 3D serio, ad esempio l'Oculus Quest 2 (nella foto sotto)



Chiaramente la fruizione è molto limitata rispetto alle immagini tradizionali, ma quello che si può creare ha una sua sintassi, è un linguaggio espressivo interessante e sebbene abbia notevoli complessità ha un suo preciso valore.

Offline agostino

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #1 il: Domenica, 04 Aprile 2021, 16:10:53 »
Verrò a vederle. Non ho tutta questa tecnologia
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Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Offline sergiozh

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #2 il: Domenica, 04 Aprile 2021, 17:09:05 »
Se metti le camere in verticale puoi diminuire la distanza tra le camere.

La distanza tra le camere non dipende dalla focale usata (mi chiedo) ?

Offline OneFromRM

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #3 il: Domenica, 04 Aprile 2021, 17:49:03 »
Se metti le camere in verticale puoi diminuire la distanza tra le camere.

La distanza tra le camere non dipende dalla focale usata (mi chiedo) ?

Entrambe le osservazioni sono corrette.
Ma ho provato con le macchine in verticale e onestamente non mi piacciono molto le riprese con quel taglio.
Per quanto riguarda la focale qui ci sono due 30mm su APS-C, ovvero 45mm tradizionali.
Va tenuto conto del fatto che l'effetto 3D ha più senso in foto con oggetti disposti su piani visivi diversi e un punto di convergenza non troppo distante dalla macchina.
Focali più ampie funzionano meno bene.
La distanza fra le macchine invece non dovrebbe cambiare, così come gli occhi rimangono sempre alla stessa distanza qualunque cosa tu metti a fuoco.

Offline sergiozh

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #4 il: Domenica, 04 Aprile 2021, 19:49:39 »
Gli occhi hanno una focale fissa.

Io proverei a mettere le macchine in verticale e a croppare le foto per farle risultare quadrate o rettangolari sull'orizzontale.

Offline OneFromRM

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #5 il: Domenica, 04 Aprile 2021, 20:18:24 »
Gli occhi hanno una focale fissa.

Io proverei a mettere le macchine in verticale e a croppare le foto per farle risultare quadrate o rettangolari sull'orizzontale.

Oh no!!!! Se croppo Pacifc Palisades mi sventra!

Offline Ginni

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #6 il: Domenica, 04 Aprile 2021, 22:36:41 »
Io avevo preso e mai utilizzato il 12 mm 3D Panasonic.
Mai utilizzato perché non andava in video e le immagini potevano essere visionate sul televisore Panasonic.

Offline Rino

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #7 il: Lunedì, 05 Aprile 2021, 19:54:52 »
Alcuni puristi della fotografia potrebbero storcere il naso.

Interessante pensare alle immagini 3D per "divertimento casalingo" in epoca digitale: a me non viene spontaneo. Ai tempi dell'analogico, nato e cresciuto con View Master, utilizzavo due compattine Yashica montate su una staffa per ottenere coppie di dia da osservare con un visorino autocostruito con due loupe, ma comprai anche la FED Stereo ed il relativo diaproiettore. All'epoca era vera magia! ;)
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Offline Marcello50

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #8 il: Venerdì, 09 Aprile 2021, 19:26:43 »
Da bambino ricevetti in regalo da mia nonna, donna in gambissima e super tecnologica all'epoca, una Iso Duplex. Era una macchinetta con due obiettivi affiancati e, siccome non sapevo come utilizzare le due foto fatte contemporaneamente per avere l'effetto di visione stereo, la utilizzavo come una macchina normale con il sistema di coprire alternativamente, con il tappo, prima un obiettivo e poi l'altro. Ricordo, avrò avuto nove o dieci anni, che per caricare la pellicola di nascosto a mio padre combinavo sempre disastri, tanto che fu messa da parte e... sparita poi durante un trasloco. Peccato perché sarebbe stato un bel ricordo.
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Re:Un progetto 3D
« Risposta #9 il: Venerdì, 09 Aprile 2021, 19:34:18 »
Da bambino ricevetti in regalo da mia nonna, donna in gambissima e super tecnologica all'epoca, una Iso Duplex. Era una macchinetta con due obiettivi affiancati e, siccome non sapevo come utilizzare le due foto fatte contemporaneamente per avere l'effetto di visione stereo, la utilizzavo come una macchina normale con il sistema di coprire alternativamente, con il tappo, prima un obiettivo e poi l'altro. Ricordo, avrò avuto nove o dieci anni, che per caricare la pellicola di nascosto a mio padre combinavo sempre disastri, tanto che fu messa da parte e... sparita poi durante un trasloco. Peccato perché sarebbe stato un bel ricordo.

Trovala, adesso ha un mercato :)

Offline Marcello50

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Re:Un progetto 3D
« Risposta #10 il: Venerdì, 09 Aprile 2021, 21:55:12 »
Da bambino ricevetti in regalo da mia nonna, donna in gambissima e super tecnologica all'epoca, una Iso Duplex. Era una macchinetta con due obiettivi affiancati e, siccome non sapevo come utilizzare le due foto fatte contemporaneamente per avere l'effetto di visione stereo, la utilizzavo come una macchina normale con il sistema di coprire alternativamente, con il tappo, prima un obiettivo e poi l'altro. Ricordo, avrò avuto nove o dieci anni, che per caricare la pellicola di nascosto a mio padre combinavo sempre disastri, tanto che fu messa da parte e... sparita poi durante un trasloco. Peccato perché sarebbe stato un bel ricordo.

Trovala, adesso ha un mercato :)

Il guaio è che è proprio sparita, durante il tragitto da una casa all'altra... :-X
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