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Dimension iformato X3F

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Ettorone:
Salve amci,
perdonatemi se faccio una domanda che a voi potrà sembrare ingenua, ma sono un pivello assoluto in fatto di foveon.
La domanda è questa: ho potuto decidere che la cosa migliore è salvare le foto in formato RAW, ovvero nel formato nativo X3F, che sfrutta appieno i 14 bit della mia DP3.
Poi trasformo con PhotoPro il file X3F in TIFF a 16 bit e poi posso lavorarlo con PS.

Però c'è una cosa che mi tormenta:
Come mai le dimensioni dei file X3F sono variabili?
Voglio dire: dato che è un formato senza perdite, mi aspetterei che le dimensioni in bytes fossero sempre : n° pixel x 14/8 x 3 canali, come d'altronde è per il formato DNG (che però ha solo 12 bits).
Come fa a risparmiare bytes qua e là?
L'unica spiegazione che mi viene in mente è che il sw interno della fotocamera faccia una sorta di "stenografia" dei dati, cioè che riesca a scrivere gli stessi con tecniche di riduzione di bytes, senza perdere però bits e senza fare compressioni.
Voi avete idee più chiare delle mie?
Grazie per le risposte

hobbit:
Io non ho la documentazione dell'X3F, non so nemmeno se sia pubblica.
Comunque mi sembra che alla tua domanda ci sia una unica risposta possibile, i dati vengono compressi, ovviamente senza perdita di informazione.
Un'immagine tanto più è ricca di dettagli tanto meno è comprimibile. Un cielo uniforme, al contrario occupa pochissimo spazio.
Fai delle prove e ti renderai conto.

Italo:

--- Citazione ---Un'immagine tanto più è ricca di dettagli tanto meno è comprimibile. Un cielo uniforme, al contrario occupa pochissimo spazio.
Fai delle prove e ti renderai conto.
--- Termina citazione ---
Ti ha risposto bene Francesco: il "peso" dell'X3F è direttamente proporzionale al dettaglio dell'immagine, perfino alla precisione del fuoco e all'assenza di mosso: prova a fare 2 scatti uguali delle stessa inquadratura uno a fuoco e uno no, poi confronta i "pesi" relativi.  ;)

pacific palisades:
Forse questa "n° pixel x 14/8 x 3 canali" è più che altro una forma che deve assumere il file per essere visualizzato, mentre l'informazione 'grezza' ha una forma diversa e non costante.

Rino:

--- Citazione da: Ettorone - Venerdì, 12 Giugno 2020, 20:29:13 ---Come mai le dimensioni dei file X3F sono variabili?
--- Termina citazione ---

Ad essere precisi, le dimensioni del file X3F (come di qualsiasi RAW di qualsiasi marca e sensore), sono sempre le stesse: quello che cambia è il "peso" o lo "spazio occupato sul disco" dello stesso file. Se un'immagine è più ricca di informazioni, il file "peserà" un po' di più rispetto a quello di un'immagine molto semplice, per esempio, un cielo azzurro o un muro bianco con un chiodo. Le informazioni pesano, ma le differenze non sono e non possono essere abissali perché le dimensioni del contenitore sono sempre le stesse.


--- Citazione ---L'unica spiegazione che mi viene in mente è che il sw interno della fotocamera faccia una sorta di "stenografia" dei dati, cioè che riesca a scrivere gli stessi con tecniche di riduzione di bytes, senza perdere però bits e senza fare compressioni.

--- Termina citazione ---

Tutti i file RAW pesano molto meno della TIFF salvata, ma non si tratta di magia: i RAW sono "dati grezzi" che devono essere sviluppati per diventare un'immagine, vale a dire che quei dati grezzi non sono ancora una foto - un'immagine - anche se c'illudiamo che la foto sia già lì. Il software di sviluppo applica dei parametri (quelli di Photoshop non sono gli stessi di Luminar o Capture One e questo è il motivo della differenza di qualità dei vari RAW Converter), calibra le luci, le ombre, i colori, la nitidezza ed arriva finalmente ad una immagine. Una volta salvata questa immagine in un formato senza perdita, ci sono tutti i dati sviluppati ed il file pesa dal doppio al triplo del RAW. In questo "peso", oltre alla ricchezza di dettagli che incide anche nel peso del RAW, subentra anche il "linguaggio" di scrittura: salvando la stessa TIFF in formato PSD il file sarà ben più leggero. Hai mai letto un libro in italiano ed inglese? Una pagina in italiano equivale a mezza pagina in inglese anche senza tagliare o "comprimere" nulla.

Il RAW è un insieme di dati grezzi con un manuale d'uso. La TIFF è il prodotto finito. Anche se l'esempio non è perfetto, credo che renda l'idea: immagina un libreria dell'IKEA quando la compri (una piccola scatola con tutti i pezzi ed il manuale d'uso) e lo spazio (grande) occupato dalla libreria una volta finita. Oltretutto, avendo a disposizione tutti quei pezzi, nessuno ti impedisce, se hai manualità e buon senso, di costruire una libreria del tutto diversa.

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