Fine maggio 2020, le immagini che le webcam restituiscono
sono di una Venezia praticamente deserta, resisto una, due notti
ma alla fine decido, malgrado le mie incerte condizioni di salute,
di cogliere quell'occasione probabilmente irripetibile.
Il prezzo dell'albergo è ridicolo, rimane da decidere:
auto, scooter o treno!? Scelgo il mezzo più sicuro e riposante, il treno!
Arriva il giorno della partenza, cambio a Firenze SMN
ho un pò da aspettare quindi...meglio fare pipi.
Al bagno occorre una moneta, faccio per frugarmi nella giacca ma...
porca boia, l'ho lasciata nel regionale.
Via di corsa (per modo di dire) al primo binario ( i bagni sono all'ultimo)
cerco di individuare la carrozza ma inutilmente, della mia giacca
neanche l'ombra.
Nel frattempo siamo vicini all'orario di partenza del treno
solo che.... mi scappa una pisciata che non posso più trattenere.
Dovrei farcela e infatti torno al binario 2 minuti prima della partenza
solo che (col senno di poi) mi dirigo dal lato sbagliato.
La prima porta è chiusa, và bene sarà aperta la seconda... NO
sono tutte chiuse porca miseria, che scherzo è questo!!
Pigio tutti i bottoni che trovo ma niente, non si apre una sega.
Infatti dopo pochi attimi osservo, sgomento ma impotente, il treno che lentamente se nè và
come se niente fosse.
Non avendo compreso il mio errore, mi avvio allo sportello
assistenza clienti pronto a fare una strage.
Per fortuna c'era da attendere quel tanto che basta a riprendere il mio autocontrollo.
Infatti, spiegato l'accaduto, ottengo un biglietto sul primo freccia rossa per Venezia Mestre.
Bene, ho qualche ora da attendere, la giornata è bellissima,
decido di fare due passi e qualche scatto.





E' l'ora di tornare, il treno non è ancora arrivato ma meglio non rifare il bis.
Mi avvio per entrare nell'area viaggiatori, ma una voce...signore
ehi signore torni indietro.
Mi volto... era un poliziotto che mi chiamava, guardi deve ricontrollare
la temperatura.
Io tranquillo e ignaro mi rimetto davanti a quello che solo pochi attimi dopo
si rivelerà un vero e proprio Plotone di Esecuzione.
Mi spiace ha la temperatura troppo alta, non posso farla passare.
Aspetti qui qualche minuto e riproviamo.
Comincio a sentire odore di zolfo, trà qualche minuto mi sarà salita a 45° minimo!!
Cerco di spiegare della mia disavventura, della mia passeggiata sotto il sole che, sicuramente ha fatto salire la mia temperatura.
Tutto ovvio, tutto chiaro....per me.
Manca ormai poco alla partenza, non ho più voglia di discutere, prendo lo zaino e mi alzo per andarmene.
A quel punto un' altro poliziotto mi chiede quale treno devo prendere.
Indico il binario che è proprio davanti a noi.
Mi fà passare e corre in testa al treno a chiamare il capotreno
che stava per salire in carrozza, finalmente sono nel treno,
il mezzo più sicuro e rilassante che io conosca.










