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M v/s Q Noise/Resolution comparison.

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Italo:
Una riflessione postuma mi ha condotto alla seguente conclusione: per ottenere un micro-contrasto ottimale sulle immagini, ingrandendo molto un'immagine analogica, si devono distinguere il più chiaramente possibile i singoli granuli d'alogenuro che la compongono, mentre nell'immagine digitale si deve distinguere la classica forma geometrica dei singoli pixel..... questo non accade né sulle immagini Bayer né (in modo palese) su quelle del foveon Q!

Lorenzo F.:
Avendo confrontato M e Q, posso dire che la nitidezza ed il microcontrasto a livello di singolo pixel è si un problema ed inficia dalla base un po tutto, ma a mio parere non è il problema o la differenza principale tra i 2 sensori.
Piuttosto (e la cosa è anche connessa) il problema principale è che di base le foto sfornate dal Q sono moooolto più sature di colori, ma non di sfumature, sembra sia stato dato peso al fatto che l'immagine prodotta debba essere per forza pompata di saturazione, non badando affatto alle microsfumature (e qui rientra in gioco in discorso del microcontrasto).
Effettivamente queste sfumature, seppur non presenti in quantità così rilevante come nel 1:1:1, sono presenti anche nel 1:1:4, sono di meno e molto più mascherate dal pompaggio di saturazione generale, impiego molto più tempo a lavorare le foto del Q per ridurre questo effetto bayer che non quelle della M che quando "riuscite" son perfette e lavorarle è quasi un sacrilegio!


Parlavo ovviamente solo del sensore e della sua resa, ad oggi comunque la Q non la venderei. 

Simone67:
In parole povere...  per chi ha difficoltà cognitive (=comprendere il post nel complesso)... a parità di ogni altra condizione il Q è più rumoroso sul BLU del M?
Grazie
Simone

Italo:

--- Citazione ---... a parità di ogni altra condizione il Q è più rumoroso sul BLU del M?
--- Termina citazione ---
Un pixel è come un secchio che può catturare un certo numero di fotoni, convertiti in elettroni, fino al limite del suo volume... dopodiché le cariche elettriche "traboccano" (blooming) invadendo così i pixel adiacenti fino alla fine dell'esposizione. In ogni pixel però, non ci sono solo elettroni derivati da fotoni incidenti, ma anche elettroni che si generano spontaneamente in modo casuale (random) in funzione della temperatura del pixel e delle tolleranze costruttive. Si deduce pertanto che pixel di dimensioni inferiori (che possono contenere un minor numero di elettroni) saranno maggiormente condizionati dalla quantità di dati casuali dovuti al rumore spontaneamente generato, anche in assenza di luce incidente. http://forum.foveon.it/index.php?topic=42.0

L'unica differenza tra Q ed M nel primo strato (considerato come valore di luminanza) è la minore superficie del pixel del primo che vale circa 18 micrometri (lato 4,33um) contro i 25 (lato 5um) del Merrill.

Il confronto mostrato all'inizio di questo topic si riferisce ai primi esemplari di SDQ, gli algoritmi dei fw più recenti hanno però ridotto / mascherato il problema in modo tangibile.

Lorenzo F.:
Hai detto bene Italo, gli ultimi fw "mascherano" bene il problema anche se non credo potranno mai veramente ridurlo dato che il fenomeno cime hai giustamente spiegato è intimamente collegato all'hardware.

Inoltre SPP con i file del Q, gioca a fare il nitido  :))  in quanto quando i RAW vengono aperti in automatoco il controllo nitidezza presente solo per i file Q, viene posizionato al centro ossia +0.5 (vedendo le info immagine).
Questo controllo influisce sulla nitidezza fittizzia dei "pixel" in modo simile a quanto fa PS con il filtro nitidezza, dico simile perchè in realtá non aggiunge pixel di tono opposto per evidenziare ma modifica la tonalitá di quelli giá presenti, ... in eccesso, in modo da far risaltare i contorni; peccato però che nel processo vanno perse un sacco di sfumature.
Salvo vezzi artistici precisi, questo controllo va tenuto a 0 altrimenti si perdono dettagli e si evidenzia il rumore giá presente.
Tutto sto preambolo per dire che vuoi per marketing o altro la sdq è portata giá dallo scatto e per tutto il processo di camera chiara a sfornare file carichi e gonfi, piú simili come concezione ad un bayer rispetto che ad un foveon tradizionale, con la differenza che qui i dati ci sono, se ci si accontenta ok ma volendo lavorarci bene il file prodotto è ricco di informazioni ma serve un lavoro certosino e di fino per esaltare e recuperare ma senza strafare ritrovandosi con una foto bayer oriented ma con il triplo del rumore digitale.
In confronto lavorare sui file della sd10 è moooolto piú semplice.


Ecco perchè le foto presenti sul web della Q sono tutte bayer oriented..... Incluse le mie vecchie  ::)

Comunque ritornando in topic la SdQ ha molti punti di forza rispetto al passato ma non certo il rumore.....

Scusate per la lungaggine

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