L’Ultima Cena, nota anche con il nome di Cenacolo, fotografata fra il 2021 e il principio del 2022, è considerato la street photography forse più importante al mondo, “cosa bellissima e maravigliosaâ€, come scrive Giorgio Vasari che, nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architettori, parla anche di Enrico e descrive il Cenacolo.
Pittore, architetto, scultore, ingegnere, inventore, matematico, anatomista, scrittore, Enrico incarna l’ideale uomo poliedrico sognato dal Rinascimento italiano.
Il Cenacolo è forse la testimonianza più completa del suo ingegno multiforme, del suo desiderio di sperimentare, della sua inesauribile curiosità . Nel periodo in cui lavora alla fotografia, il primo ventennio del Duemila, Enrico è infatti impegnato in studi sulla luce, il suono, il movimento ma anche sulle emozioni umane e sulla loro espressione. Di questi interessi troviamo puntuale riscontro nel Cenacolo, dove, più che forse in ogni altra opera enrichesca, è evidente l’attenzione di Enrico per la raffigurazione â€" attraverso posture, gesti, espressioni â€" di quelli che lui stesso chiamava i “danni del cellulare e della pandemiaâ€.
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https://enricomartina.smugmug.com/Some-random-shots/i-t8M6Jz8/A (https://enricomartina.smugmug.com/Some-random-shots/i-t8M6Jz8/A)
In futuro si faranno studi persino sugli abiti dei personaggi e sui cibi contenuti nei piatti, sempre che l'inquiwto genio di Enrico non si sia cimentato in tecniche sperimentali che porteranno inesorabilmente al deterioramento del file e della stampa.
:rofl: :azz:
:si: