A costo di beccarmi la seconda querela, cito di nuovo il maestro Edward (a modo mio)
(https://photos.smugmug.com/photos/i-Bhnkwws/0/eaae7ca8/X4/i-Bhnkwws-X4.jpg)
È meravigliosa! Con gli occhi dietro la testa si può capire tutto.
Non esiste un verbo ESSERE, perché tutto è o non è
“L'essere è e non può non essere, il non essere non è e non può essereâ€
Parmenide
:D :D
:D
:azz: :azz: :azz:
Lode, altissima lode alla divinità della fotografia perché fa scaturire le foto migliori dalle macchinette semplici ;)
Le belle immagini si creano a prescindere dalla fotocamera.
Unico appunto, è la visibile distorsione a cuscinetto sulla destra che potevi eliminare con facilità .
Confesso che non saprei da dove cominciare, per correggere la distorsione a cuscinetto
Nel raw converter che usi dovrebbe esserci uno strumento che corregge la prospettiva immagine, distorsione a barile/cuscinetto/linee prospettiche. In Camera Raw è 'Correzione lente'. Sicuramente trovi qualche strumento manuale e forse anche automatico.
CitazioneLe belle immagini si creano a prescindere dalla fotocamera.
Mah, ognuno c'ha le sue fisse che a volte sono anche giustificate. Comunque nel caso di One, ricordo un'altra foto un po' snapshot in un hotel, se ricordo bene c'erano due teste che si fondevano nel mosso e un'atmosfera alla Tillmans, pure quella fatta con una macchina molto portatile. Non avendo alcun fetish per le macchine, guardo soltanto quel che racconta l'immagine, o meglio che 'esprime' perché nel racconto inevitabilmente si rivela l'interiorità dell'autrice/autore. One fa tanti ritratti, che gli vengono bene perché riescono a essere espressivi, raccontano i suoi affetti, però sono definiti da un certo tipo convenzionale di obiettivo, di inquadratura, dallo sfocato. Invece con una 'scatoletta', mi pare, perde la parte impostata di se e lo sguardo diventa ancora più aperto.
Una buona lettura, Andrea.
Però le uniche foto di affetti sono quelle dei gatti. :)
E tieni conto che in questo contesto cerco di rispettare la sensibilità , il gusto e le ragioni ultime del forum (in senso fotografico, ovviamente).
Già mi sento colpevole quando pubblico le molte "non foveon" perché mi sembra di abusare dell'altrui pazienza
CitazioneGià mi sento colpevole quando pubblico le molte "non foveon" perché mi sembra di abusare dell'altrui pazienza
la fotografia è fotografia, a me non dispiace gustare i tuoi scatti anche se a dir la verità ... questa è una tra le meno riuscite, gusto personale, non volermene...
Citazione di: Eros Penatti il Venerdì, 28 Aprile 2023, 19:58:23
la fotografia è fotografia, a me non dispiace gustare i tuoi scatti anche se a dir la verità ... questa è una tra le meno riuscite, gusto personale, non volermene...
Ciao Eros, è normale e giusto che ognuno di noi veda (o non veda) in ciascuno scatto qualcosa di diverso.
Per me la fotografia è un racconto incompleto, e può benissimo essere che alcuni trovino quell'incipit evocativo e altri invece chiudano il libro.
:)
Enrico, foto convincente di quelle che, rivise anni dopo, sarai contento di aver scattato.
Colgo una doppia citazione nel titolo: ovviamente Hopper, per l'aspetto iconografico, e una canzone che si intitolava "Oops I did it again!" che può evocare qualsiasi cosa, ma anche il semplice atto del fotografare.
Per Rino. il problema del cuscinetto (correggere o ignorare) mi evoca Claudio Baglioni:
" (deformazione a) Cuscinetto non andare via
senza i tuoi capricci che farò..."
Beh, già il fatto che mi sia riuscito di ospitare la voce di Andrea e Agostino sullo stesso scatto, dato che raramente ormai intervengono, mi inorgoglisce.
Grazie a tutti dei pensieri, parole, opere e omissioni
CitazioneUna buona lettura, Andrea.
Però le uniche foto di affetti sono quelle dei gatti
Sì, di solito si usa 'affetti' per persone o cose a cui si è attaccati, mi pare che questo sia anche il senso di una citazione che ha scelto Hobbit in calce ai suoi post:
La vita dell'uomo consiste nell'affetto che principalmente lo sostiene e nel quale trova la sua più grande soddisfazione.
San Tommaso D'Aquino invece uso 'affetti' nel senso spinoziano: tutte le nostre passioni e emozioni, insomma la nostra vita interiore, che sia attaccamento o avversione o chissà cosa fa poca differenza.
All'inizio della pandemia, guardando un muro di fotografie dalla quarantena pubblicate dai fotografi Magnum, di una pensai: ecco Jim Goldberg! Mi ero accorto che avevo riconosciuto l'autore dal suo 'sentimento' nel guardare le cose, e mi era parso che la differenza tra una fotografia e una semplice 'pantografia' della realtà sta proprio in questa ripresa insieme del mondo esterno e di quello interiore che convivono nell'immagine. Più che altro invece il mondo della cosiddetta fotografia è preoccupato di pantografare la realtà .
Ciao Andrea!
Sono secoli che non posti foto.
Hai cambiato la tua professione da fotografo a filosofo? O:-) O:-) O:-)
Un saluto
Ciao Joserri.
uso solo Micro43 Panasonic/OM System, mentre questo è il 'Foveon Forum', quindi posto le mie pochissime foto altrove.
Poi non so se ricordi, ma scrivevo spesso: se si vuole fare il pittore è meglio usare i pennelli invece della macchina fotografica.
Questo pensiero non è stato raccolto da nessuno a parte me, che ho ricominciato a usare la tavoletta grafica Cintiq per disegnare, quindi ora passo il tempo libero tra rinascimento fiammingo e italiano e gite fuoriporta verso i miniaturisti medievali per studiare quel che facevano loro, facendo scontrare la loro immaginazione coi mangaka giapponesi e la grande arte visionaria del videogioco. Non sono mai stato un fotoamatore e adesso ancora meno di prima ;)
Grazie! È molto interessante promuovere la conoscenza culturale.
Ma questo Forum Foveon ha una sezione per "Immagini non Foveon"
Cordiali saluti! :D :D :D
Certo, ma preferisco postare le fotografie dove non si fa alcuna differenza tra macchine fotografiche. Mi sembra più sensato, soprattutto per me che non ho alcun fetish verso le macchine.
Comunque non ho alcuna intenzione di promuovere la conoscenza culturale: chi è ignorante ha il diritto di restare ignorante ;)
Il tuo blog, che ho visitato molte volte, è stato trascurato; e sarebbe bene aggiornarlo frequentemente. :wow:
Se aggiornassi il blog, dovrei parlare di quanto la necropolitica è entrata nella testa degli italiani, di quanto la propaganda abbia reso vergognosa la ragione, dovrei analizzare discorsi inumani fatte da persone normalissime. Ne verrebbe fuori apertamente quello che provo per la mia comunità - non per le persone, a quelle voglio bene, ma è un dato di fatto che in gruppo diventano diverse. Mi sembra tempo perso, preferisco fare altro per tempi migliori.
La folle "Psicologia delle folle"