A forza di scrivere agli altri che la fotografia va usata per fare fotografia e non pittura, ho finito per rivolgere le mie parole - del resto completamente inascoltate, - a me stesso. Quindi ho ripreso la tavola grafica, il cui rapporto coi mezzi tradizionali è quello della chitarra elettrica rispetto alla chitarra acustica. Questo sotto è un personaggio che si chiama Baruc, è un bambino che studia in sinagoga, ama gli spazi mentali e si è interessato all'ottica giocando con un cucchiaio. Ha la faccia di uno che diventerà filosofo.
(https://live.staticflickr.com/65535/53010593186_0ec250ed13_k.jpg)
Due trivia sull'immagine. Il primo è che ha tre livelli di regolazione in Photoshop, uno per abbassare la luminosità del viso realizzato con una curva e una maschera ottenuta dal canale rosso; uno di controllo fine sul neutro; uno per ottenere il colore esatto della sfera del mappamondo, utilizzando la correzione colore selettiva. Quindi l'immagine non è un semplice drop della fotocamera e sicuramente non è perfetta nemmeno così. Il secondo è che ho usato come reference una fotografia di Ugo Baldassarre scattata (credo) a suo figlio.
Bella e ben sviluppata...e comunque è molto bello dipinto ;)