Agosto 2018, da tre mesi avevo la sdq con 17-50 Ex e fotografavo in dng e così feci fino a novembre dello stesso anno quando decisi di scattare in x3f. Ho ripreso queste foto di allora (alcune le ho forse già presentate in precedenza molto compresse) con nuova post, tranne le due foto a colori. I miei scatti di quel periodo, oltre ad essere i primi col foveon erano anche i primi non fatti in totale automatismo.
Di alcune metto l'immagine diretta nel post, di altre solo il link.
Val di Fassa:
(https://i.postimg.cc/FF82b8mx/SDIM5291.jpg)
1. Campestrin, Val di Fassa
(https://i.postimg.cc/br7HG17Q/SDIM5699.jpg)
2. Dalla strada del Passo Rolle
https://i.postimg.cc/fTd18CRQ/SDIM5706.jpg (https://i.postimg.cc/fTd18CRQ/SDIM5706.jpg)
3. Verso la Baita Segantini, Passo Rolle
(https://i.postimg.cc/V6THR0yN/SDIM5723.jpg)
4. Le Pale di San Martino, Passo Rolle
https://i.postimg.cc/jqw1jcNn/SDIM5724-2.jpg (https://i.postimg.cc/jqw1jcNn/SDIM5724-2.jpg)
5. Passo Rolle
https://i.postimg.cc/vH5Srm0Q/SDIM5751.jpg (https://i.postimg.cc/vH5Srm0Q/SDIM5751.jpg)
6. Cimon de la Pala, Passo Rolle
https://i.postimg.cc/zG5201QT/SDIM5753.jpg (https://i.postimg.cc/zG5201QT/SDIM5753.jpg)
7. Cimon de la Pala, Passo Rolle
(https://i.postimg.cc/cJkDxtLc/SDIM5869n.jpg)
8. Passo San Nicolò
(https://i.postimg.cc/j5GZNVNw/SDIM5871n.jpg)
9. Passo San Nicolò
(https://i.postimg.cc/BvbgVZBP/SDIM5876n.jpg)
10. Mucca in quota. Passo an Nicolò. Sullo sfondo la costiera occidentale della Marmolada
(https://i.postimg.cc/Hs0BJhLn/SDIM5899n.jpg)
11. Passo San Nicolò
https://i.postimg.cc/MKBn6CdM/SDIM5907n-2.jpg (https://i.postimg.cc/MKBn6CdM/SDIM5907n-2.jpg)
12. Cavalli, Passo San Nicolò
https://i.postimg.cc/QdxkFNPY/SDIM5908n.jpg (https://i.postimg.cc/QdxkFNPY/SDIM5908n.jpg)
13. Cavalli, Passo San Nicolò
https://i.postimg.cc/mgX3CfWL/SDIM5940n.jpg (https://i.postimg.cc/mgX3CfWL/SDIM5940n.jpg)
14. Passo San Nicolò
https://i.postimg.cc/RVzz5y8Z/SDIM5941n-2.jpg (https://i.postimg.cc/RVzz5y8Z/SDIM5941n-2.jpg)
15. Passo San Nicolò. Sullo sfondo il gruppo del Sella
https://i.postimg.cc/hPbRSMWb/SDIM5949n.jpg (https://i.postimg.cc/hPbRSMWb/SDIM5949n.jpg)
16. Mucche
(https://i.postimg.cc/2SkR3vCp/SDIM5968n.jpg)
17. Altra mucca in quota, Passo San Nicolò
https://i.postimg.cc/jSMVf5jD/SDIM6015n.jpg (https://i.postimg.cc/jSMVf5jD/SDIM6015n.jpg)
18. La Marmolada dal passo San Nicolò
https://i.postimg.cc/7LRpBW0D/SDIM6026n.jpg (https://i.postimg.cc/7LRpBW0D/SDIM6026n.jpg)
19. Scendendo verso Campestrin. Sullo sfondo il Sassolungo e il Sassopiatto
(https://i.postimg.cc/mZC0wVDf/SDIM6132n.jpg)
20. Vista dalla cima della Marmolada. Sullo sfondo Sassolungo e sul Sella
https://i.postimg.cc/nr4ghV5c/SDIM6159n.jpg (https://i.postimg.cc/nr4ghV5c/SDIM6159n.jpg)
21. Vista dalla cima della Marmolada. Sullo sfondo Sassolungo e sul Sella
(https://i.postimg.cc/BQCRW6Hm/SDIM6175n.jpg)
22. Vista dalla cima della Marmolada
(https://i.postimg.cc/VNJhbWTh/SDIM6178n.jpg)
23. Finestra. Dalla cima della Marmolada
(https://i.postimg.cc/1zbj0N13/SDIM6200n.jpg)
24. Il Civetta visto dalla Marmolada
https://i.postimg.cc/LXB3qqH7/SDIM5892n.jpg (https://i.postimg.cc/LXB3qqH7/SDIM5892n.jpg)
25. Cavalli, Passo San Nicolò
(https://i.postimg.cc/c4PfT75Y/SDIM5964-2.jpg)
26. Passo San Nicolò
Il vostro è stato da subito un incontro felice, è evidente
Stupende Enrico, montagne, bianconero e SDQ sono un trittico speciale.
Ed anche il DNG fa la sua "porca figura" :si:
Belle tutte. Uguali nell'atmosfera da "Cime tempestose" molto adatta al bianco/nero, bravo.
P.S. DNG e X3f, con la SDQ mer me "pari son", non credo che fatte in X3F avrebbero stravolto l'estetica in meglio. Per me l'unico vero vantaggio di usare l'X3F è quello di poter utilizzare il fill-ligth in fase di sviluppo, per il resto sono piccoli vantaggi che poco migliorano la fotografia finale.
Regalano il senso dell'imponenza.
Belle!
Bel lavoro, complimenti!
Il dettaglio del DNG mi ha sorpreso, dopo tutte le considerazioni che ho letto sul forum. Probabilmente è migliorata moltissimo l'interpretazione di Lightroom o di Photoshop.
Bella anche la tua interpretazione e la resa finale. Hai usato un filtro rosso o magenta (virtuale) per avere i prati così scuri? Mi piace molto il contrasto delle immagini. L'unica cosa che non mi piace molto è il tono giallognolo delle immagini, un finto invecchiamento della carta (virtuale) che non mi entusiasma.
Comunque, paeaggi stupendi.
Grazie a tutti dei vostri commenti
Alcune osservazioni:
- DNG vs X3F
1) per la mia esperienza i files dng hanno buona definizione e dettaglio, non è per questo aspetto che preferisco i files x3f ma perché a me sembrano molto più "corposi" e "tattili". Molti dicono che lavorandolo bene si può ottenere lo stesso anche col Bayer, altri che tutto dipende dalle impostazioni di Sigma. Sarà tutto vero, non me ne intendo ma quando apro un x3f di un capitello mi sembra di toccare la ruvidezza della pietra, col dng no, anche se è perfettamente definito e dettagliato
2) i files dng a me sembrano decisamente più rumorosi anche a 100 iso,
- Sono contento del commento di Met sul giallognolo, speravo che qualcuno desse un rimando, anche critico, perché sto sperimentando molto il bianconero e sono in una fase di transizione.
Quel che cerco non è l'effetto vintage ma un BN caldo e brillante (o meglio brillante e non freddo) e una soluzione che mi permetta di mischiare i files foveon e Canon, soprattutto in architettura.
La conversione BN dei files cr3 Canon per i miei gusti è troppo bluastra e fredda.
Ho provato ad agire nel canale blu delle curve di viraggio, solo che basta poco, così è troppo.
Il viraggio poi mi convince di più nelle foto di architettura e scultura romanica, meno in quelle di montagna ma ho voluto provarlo.
Devo però dire che l'ho visto in molte fotografie l di Vittorio Sella e in alcune di Ansel Adams, lo scorso anno in una mostra del Museo di Santa Giulia a Brescia, dedicata alla fotografia di montagna: Vittorio Sella, Martin Chambi, Ansel Adams e Axel Hütte.
Filtri virtuali: sì, gioco un po' con i colori, soprattutto il blu, il verde e il rosso.
Intervengo anche su chiarezza e rimozione foschia, da profano di tecnica e post-produzione mi sembra che qualcosa del genere ci sia anche nella fotografia paesaggistica di Salgado. Mi sembra che il foveon richieda interventi meno corposi del Bayer.
Infine, per me l'incontro col foveon è stato davvero felice, nel senso che mi ha dato il piacere di fotografare e di farlo tutti i giorni.
Quando ho cominciato era una situazione paradossale, avevo sempre fotografato poco, fin dall'analogico, curando solo l'inquadratura e lasciando fare tutto il resto alla fotocamera e a qualche anonimo laboratorio di stampa. Quando ho preso in mano il foveon sapevo bene cosa volevo, avevo e ho un progetto ma non avevo idea di come realizzarlo, leggevo libri e articoli ma avevo (e ho) bisogno di fotografare moltissimo, tutti i giorni, così da poter fare le cose con più semplicità quando sono impegnato nei progetti per cui ho deciso di fotografare: il foveon e gli obiettivi decentrabili montati su Canon mi hanno reso piacevole e divertente la fotografia quotidiana.
Molto belle
Serie ben riuscita ed evocativa, bella la resa del BN.
Molto interessante per me vedere una serie da .DNG, stavo guardando corsi o workshop per progredire nella parte di sviluppo RAW, e ovviamente tutti partono da Camera Raw
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 13 Novembre 2024, 22:39:57Sono contento del commento di Met sul giallognolo, speravo che qualcuno desse un rimando, anche critico, perché sto sperimentando molto il bianconero e sono in una fase di transizione.
Quel che cerco non è l'effetto vintage ma un BN caldo e brillante (o meglio brillante e non freddo) e una soluzione che mi permetta di mischiare i files foveon e Canon, soprattutto in architettura.
Potresti provare con delle tonalità prese dallo spettro Kelvin, che fondamentalmente virano più verso il rosso, per dare calore al bianco e nero.
Qui (https://tannerhelland.com/2012/09/18/convert-temperature-rgb-algorithm-code.html)trovi un algoritmo per la conversione in RGB delle temperature di colore e un'applicazione Windows gratuita per regolare le immagini.
Più semplicemente, prova a convertire l'immagine in un bianco e nero neutro, senza dominanti e poi usa lo strumento per la regolazione del bianco di Photoshop o qualsiasi altro programma.
Un altro metodo, che ho sperimentato per curiosità e con il tuo stesso intento, è la sovrapposizione di una sfumatura di colore, anziché una tinta piatta, con colori vicini tra loro (rosso-arancio e rosso-magenta oppure arancione e rosso-arancio). Lo puoi vedere in questo post (https://forum.foveon.it/index.php?topic=10820.0), anche se la resa è enfatizzata - tu prova a togliere solo un po' di saturazione ^-^
(https://tannerhelland.com/images/Temperature_to_RGB_1500_to_15000.png)
In definitiva, prova a usare le tonalità calde subito a sinistra del bianco e dovresti ottenere un viraggio del bianco e nero caldo, più brillante e meno simile a una carta fotografica invecchiata.
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 13 Novembre 2024, 22:39:57Quel che cerco non è l'effetto vintage ma un BN caldo e brillante (o meglio brillante e non freddo) e una soluzione che mi permetta di mischiare i files foveon e Canon, soprattutto in architettura.
La conversione BN dei files cr3 Canon per i miei gusti è troppo bluastra e fredda.
Ho provato ad agire nel canale blu delle curve di viraggio, solo che basta poco, così è troppo.
In base a quello che hai scritto, potresti provare ad utilizzare un metodo di conversione in B&N su Photoshop, il metodo in questione è definito Metodo Gorman, è abbastanza complesso, ma puoi benissimo automatizzare la procedura creando una semplice azione su PS, in questo modo puoi semplicemente richiamare l'azione e automaticamente ti esegue la conversione, in seguito puoi fare tutte le regolazioni del caso direttamente sui livelli che sono stati creati. Con questo metodo puoi regolare in modo estremamente fine un eventuale viraggio scegliendo intensità e colore direttamente dalla palette colori di PS.
(https://i.ibb.co/gM7cgW4/Screenshot-2024-11-15-alle-09-20-45.jpg) (https://ibb.co/jv5j4wJ)
tutte le foto in bianco e nero regalano un sapore "antico", un ricordo d'altri tempi.
Mi piace molto la 17, solida ed evanescente in giusto mix.
Forse superfluo notare quanto gli scatti ricordino Ansel Adams, specialmente la 24 :si:
Grazie!!!
Grazie a Met per l'indicazione preziosa, tra l'altro utilizzo già, anche se raramente perché sfugge facilmente di mano, un'azione su Photoshop per i colori in Lab, ora studierò sicuramente il metodo Gorman.
Grazie a Ignazio, Ansel Adams è uno dei miei preferiti, non cerco di "copiarlo" (non saprei neppure da dove cominciare) ma il suo modo di vedere il paesaggio mi è famigliare e mi rallegra. Tra l'altro, quando parlo di BN brillante ho in mente certe foto di Ansel Adams e certe foto di Rino, ci sono tanti altri riferimenti possibili, io parlo dei miei e per i generi che pratico. Aggiungo anche le fotografie di scultura di Amendola e il romanico di Hermann Leisinger. Il foveon mi ha fatto scoprire Bregani e Lea Tippett con i suoi paesaggi in formato quadrato. Ci sono poi fotografi che mi ispirano anche se lontani dal mio temperamento, Ghirri per esempio - anche se non credo di aver mai fatto una foto in stile Ghirri (una parte della produzione di mio padre mi ricorda Ghirri e magari se mio padre fosse qui mi tirerebbe in testa il suo pesante cavalletto Gitzo) - o Francesca Woodman.
Aggiungerei anche alcuni di voi, qui sul forum e sul gruppo fb.
Visto che hai citato A. Adams, io aggiungerei anche Edward Weston, anche se non è un paesaggista "puro" è stato un fotografo leggendario, per me anche migliore di Adams, più raffinato dal punto di vista estetico.
Comunque visto che siamo in tema di classifica, allora dico la mia, la 2 e la 24 sono quelle che preferisco, sono quelle che più si avvicinano allo stile del tanto citato A.A. ^-^
Il viraggio cambia molto la percezione della foto, a volte mi piace, poi vado a rivedere la foto dopo mesi e magari non mi piace più, quindi tendo a non usarlo.
Essendo il giallo la lunghezza d'onda di radiazione elettromagnetica a cui è più sensibile l'occhio umano, anche delle piccolissime variazioni di tonalità di giallo vengono percepite diversamente
Citazione di: Pinus il Venerdì, 15 Novembre 2024, 10:47:04Il viraggio cambia molto la percezione della foto, a volte mi piace, poi vado a rivedere la foto dopo mesi e magari non mi piace più, quindi tendo a non usarlo.
Essendo il giallo la lunghezza d'onda di radiazione elettromagnetica a cui è più sensibile l'occhio umano, anche delle piccolissime variazioni di tonalità di giallo vengono percepite diversamente
Sono d'accordo con te e, con il digitale, mi trovo bene con la modalità Monochrome del Foveon e della Sigma fp L senza aggiungere alcuna dominante (del resto, lavorando in Monochrome, non dovrebbero essercene). Ogni tanto ho usato il viraggio seppia, ma poco ed il più delle volte era per necessità (il cliente mi portava una vecchia foto da riprodurre in maniera identica all'originale e dovevo arrivare a quei "colori").
Sono d'accordo con voi, normalmente non uso alcun viraggio con il BN foveon - questo è un esperimento fatto oltretutto su vecchi files dng perché da quando utilizzo x3f se voglio il BN lo elaboro in modalità monocrome - e anche col Bayer non mi interessa l'effetto seppia o vintage ma correggere un BN troppo freddo. Il vantaggio del digitale è anche di poter azzardare nello sperimentare soluzioni in post-produzione ma quando stamperò - perché è lì voglio arrivare - adotterò solo le soluzioni che riterrò più convincenti ed equilibrate.
Sulla stampa anche lì ci sarebbe da parlarne, anche la carta introduce spesso un viraggio, a seconda del punto di bianco della carta cambia tanto la stampa, di solito le carte baritate moderne hanno una tonalità un po fredda, per inkjet intendo, ma ne esistono alcune, per esempio della ilford, che hanno una tonalità più calda, anche se ad oggi il costo di queste carte è triplicato!!!