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FOTOGRAFIA => Immagini non Foveon => Discussione aperta da: Sardosono il Sabato, 02 Maggio 2026, 01:25:29

Titolo: Il PSS (Paesaggio Secondo Sardosono) 😉
Inserito da: Sardosono il Sabato, 02 Maggio 2026, 01:25:29
Il PSS ovvero il PAESAGGIO SECONDO SARDOSONO   :lol:

Certamente non sono un paesaggista, se questo termine lo si intende come lo intendo anche io, ossia che non sono un fotografo che va in cerca (e ancor meno "in caccia") di paesaggi da fotografare. Su questo siamo d'accordo.

Nel mio carniere le foto di paesaggio sono una minoranza strettissima, ed in termini di percentuali il numero che verrebbe fuori sarebbe sostanzialmente irrilevante, sicuramente uno zero virgola qualcosa percento.

Tuttavia, per quanto poche, foto di paesaggio talvolta ne scatto, e addirittura negli ultimi dieci anni per ben due volte sono rientrato a casa in tutta fretta per prendere al volo una borsa fotografica d'emergenza (ne tengo sempre pronta almeno una) e poi uscire subito di corsa, proprio per – incredibile ma vero – andare a cogliere qualche foto di paesaggio. L'ultima volta è accaduto nel dicembre scorso, e la precedente circa dieci anni prima, per cui adesso vi racconto come è andata.

IBPMC (ovvero "Indispensabile Breve Premessa Micro Climatica")   :ohi:   😂😂😂

La particolare conformazione orografica del sud della Sardegna determina che quando transita su di essa una perturbazione ciclonica degna di rilevanza (mi pare di ricordare che debba essere di almeno 250 chilometri di diametro), questa finisca quasi sempre per passare col proprio centro sopra la città di Cagliari, sulla quale anche si sofferma, stazionandovi alcune ore prima di proseguire, durante le quali torna il sereno e la temperatura sale di un decina di gradi o anche più. Questa situazione è ovviamente preceduta e seguita da violentissimi acquazzoni, che cessano istantaneamente quando arriva l'occhio del ciclone, e altrettanto istantaneamente riprendono quando se ne va. Tutto ciò solitamente accade fra il tramonto e l'alba.

Ma qualche volta si ha la fortuna che questo evento si verifichi nel pomeriggio, e in tali circostanze, salendo su uno dei colli della città (in particolare Monte Urpinu) ci si ritrova per alcune ore immersi in uno spettacolo della natura: nubi tutt'intorno a 360 gradi, da bianco candido a nero profondo, e con ogni possibile tonalità intermedia di grigio, tutte insieme ma non mescolate bensì alternate e nettamente separate, come se le avesse dipinte un artista molto poco realista; e allo stesso tempo per una decina di chilometri in ogni direzione, il cielo è assolutamente sereno, con piccole nuvole "solitarie" che vanno di qua e di là come "ballerine", disegnando in terra giochi di luci abbaglianti e ombre profonde, perennemente cangianti. E in tutto questo, l'aria è assolutamente ferma ed è così tersa che la luce risulta accecante anche volgendo le spalle al sole.

Per tutto il tempo, le nubi solitarie sono sempre presenti e si spostano continuamente nelle correnti dell'occhio della perturbazione, rendendo il paesaggio perennemente mutevole. Poi, man mano che il sole si abbassa, quelle più vicine ai bordi dell'occhio cominciano a interporsi tra i raggi solari, ed ecco che ha inizio anche una giostra di luci accecanti e ombre profonde che si alternano, con direzioni che sembrano innaturali (vedi foto #3), similmente ai proiettori notturni delle discoteche. Pian piano, luci e ombre si susseguono sempre più velocemente, fino a raggiungere una sorta di crescendo finale che precede e quindi anche annuncia la conclusione della pubblica rappresentazione, similmente a come avviene negli spettacoli di fuochi d'artificio. E proprio quando il balletto delle nuvole solitarie volge al termine, ecco che si alza rapidamente un vento leggero ma teso, che ti consiglia vivamente di levare le tende senza esitare, perché nel giro di pochi minuti riprenderà improvvisamente a piovere.

Questo passaggio dell'occhio di un ciclone con sosta sulla città non è raro, perché mediamente si verifica una volta ogni due anni, ma solitamente avviene di notte, praticamente mai la mattina o la sera e solo raramente di pomeriggio. Non chiedetemi il perché: sicuramente non è un caso, ma non mi sono mai informato al riguardo.

L'ultima volta che si era verificato in precedenza fu nel 2016 (se la memoria non mi inganna), ma allora non ebbi modo di cogliere l'occasione perché me ne resi conto troppo tardi, e non ostante mi fossi scapicollato, quando giunsi sul posto era ormai tutto finito ché già ricominciava a piovere, e non presi neppure uno scatto.

Ma nel dicembre scorso notai un insolito violento incremento della pioggia intorno a mezzogiorno ed ebbi il sospetto di quanto stava per accadere; pertanto controllai attentamente le mappe meteo ed ebbi conferma del mio sospetto. Mi fiondai dunque a casa, presi la borsa, e questa volta giunsi quindi per tempo in cima al colle, proprio mentre iniziava a spiovere, e in tal modo ho potuto assistere allo spettacolo dall'inizio alla fine (intendo dire che per metà del tempo ho fotografato, mentre per l'altra metà ho riposto l'attrezzatura e sono rimasto in silenzio ad osservare quando accadeva in quel piccolo pezzetto di mondo intorno a me, registrando nella mia mente ciò che non è realmente riproducibile né in foto né in video.

Alcuni scatti che ho preso quel giorno li ho già pubblicati, ma non le tre foto del paesaggio che metto adesso qui di seguito. Sono prese sui tre differenti versanti del colle, in momenti in cui il contrasto di illuminazione rende lo sfondo abbastanza chiaro e le nubi "solitarie" diventano protagoniste della scena, altrimenti esso apparirebbe alla fotocamera come un muro scuro e omogeneo di nubi, come quello di un'altra foto presa in quell'occasione e che ho già postato, ma la riporto nuovamente come riferimento.

Purtroppo queste immagini sono lontanissime dal restituire fedelmente l'atmosfera del momento, però la riportano pienamente alla mente a me che vi ero presente. Spero comunque che possano trasmettere qualcosa a chi le osserva, anche se in minima parte.


(https://photo.a57.it/album/scapes/NZ6_1586_fhd.jpg) (https://photo.a57.it/album/scapes/NZ6_1586_fhd.jpg)  #01


(https://photo.a57.it/album/scapes/NZ6_1606_fhd.jpg) (https://photo.a57.it/album/scapes/NZ6_1606_fhd.jpg)  #02

Questa foto è perfettamente in bolla, ma sembra pendente per effetto della prospettiva di quella particolare orografia. L'illusione si percepisce anche dal vivo, tanto che ad alcune persone dà fastidio osservare il panorama in quella specifica direzione perché dopo un po' vengono le vertigini.


(https://photo.a57.it/album/scapes/NZ6_1622_fhd.jpg) (https://photo.a57.it/album/scapes/NZ6_1622_fhd.jpg)  #03

In queste tre foto, le zone chiare dello sfondo che potrebbero essere scambiate come tratti di cielo, sono in realtà un muro sostanzialmente uniforme di nubi, esattamente come quello scurissimo che si vede nella quarta foto qui sotto.

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(https://photo.a57.it/album/street/NZ6_1614_fhd.jpg) (https://photo.a57.it/album/street/NZ6_1614_fhd.jpg)  #04

Ecco, questa è la foto che ho già postato in altro topic, insieme ad altre prese quello stesso giorno.

Per fotografare questo chioschetto ho scelto un momento di illuminazione ad altissimo contrasto perché lo valorizza, ma in conseguenza di tale illuminazione il muro di nubi appare profondamente scuro, anche se in realtà è lo stesso che appare chiaro nelle foto precedenti.


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In conclusione: cosa sarebbe, dunque, questo "Paesaggio Secondo Sardosono" ?!...
In realtà non lo so, tuttavia anche se di norma la fotografia di paesaggio non mi ispira, è però un fatto che in certi casi particolari scatta qualcosa che mi attrae, e talvolta, come in questo caso, riesce perfino a farmi scapicollare pur di riuscire a prendere qualche foto. Ma non sono mai riuscito a trovare una spiegazione, né capire cosa sia o perché scatti quel qualcosa. Mahhhhh.....
Titolo: Re: Il PSS (Paesaggio Secondo Sardosono) 😉
Inserito da: Rino il Domenica, 03 Maggio 2026, 14:26:51
Non sono un fotografo paesaggista, ma non mi tiro indietro davanti ad un bel paesaggio. In particolare il mare mi emoziona, calma e rilassa da sempre ed ho la fortuna di averlo a poche centinaia di metri da casa. Il mare Adriatico non è nulla di speciale, ma una lunga passeggiata sulla battigia in qualsiasi stagione salvo l'estate, mi fa sempre piacere e la faccio ogni volta che posso. Pensa che sono nato e vissuto a Napoli sino alla maggiore età, ma - pur consapevole della sua presenza - non potevo raggiungerlo se non con più di un'ora di scarpinata o d'auto/moto nel traffico. Era quasi come non averlo.

Grazie per le foto e le note di accompagnamento.
Titolo: Re: Il PSS (Paesaggio Secondo Sardosono) 😉
Inserito da: agostino il Martedì, 12 Maggio 2026, 18:13:43
Grazie, belle tutte!
Titolo: Re: Il PSS (Paesaggio Secondo Sardosono) 😉
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 13 Maggio 2026, 21:03:19
Tutte molto belle, la mia preferenza per la 3 e la 4