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FOVEON => Immagini => Discussione aperta da: OneFromRM il Sabato, 04 Luglio 2026, 16:18:16

Titolo: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: OneFromRM il Sabato, 04 Luglio 2026, 16:18:16
Il MAXXI è uno spazio museale che amo molto. Gli allestimenti variano e c'è sempre qualche nuovo motivo di interesse. In questo momento, in particolare, la mostra dedicata ad Andrea Pazienza è semplicemente imperdibile.

Link alla gallery di foto su SmugMug:
https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0 (https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0)


(https://photos.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-MNwT73B/0/LwgmTVwLMRnnrs2fM52d8d2bMSg28QGxPsFsPXCwn/XL/DP0Q0961-XL.jpg)
https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-MNwT73B/A (https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-MNwT73B/A)

(https://photos.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-446mSxb/0/KzQdx7CTVgcNv5GTMvx3vS4g6sxLLSQvXBLKBQ9zT/XL/DP0Q0929-XL.jpg)
https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-446mSxb/A (https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-446mSxb/A)

(https://photos.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-jSRQRKT/0/NjgmM3w3tCQNcbMTxTv9TvNkMP5MR82HTK5pppHtq/XL/DP0Q0964-XL.jpg)
https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-jSRQRKT/A (https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-jSRQRKT/A)

(https://photos.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-DVjLT8n/0/LGTtxRjHqbFPSdCLzGSVKvBJPbmGgVqcL8KSsBsfQ/XL/DP0Q0977-XL.jpg)
https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-DVjLT8n/A (https://enricomartina.smugmug.com/20260704---Maxxi-Sigma-DP0/i-DVjLT8n/A)

Titolo: Re: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: Rino il Sabato, 04 Luglio 2026, 19:27:15
Foto molto belle e la resa della dp0 è sempre eccellente. Vedo che sfrutti in maniera perfetta il suo supergrandangolare.
Titolo: Re: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: edecapitani il Sabato, 04 Luglio 2026, 20:05:30
Bellissime!
Titolo: Re: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: OneFromRM il Sabato, 04 Luglio 2026, 21:32:04
Grazie. La vera sfida era fotografare in ambienti con luce naturale e senza treppiede... il foveon chiede stabilità. Così ho usato qualsiasi trucco a mia disposizione (e ogni appoggio consentito dalla legge).
Titolo: Re: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: agostino il Domenica, 05 Luglio 2026, 08:57:48
Ecco, non solo condivido la passione per il MAXXI (d'estate mi capita di andarci a fare un pranzo veloce dopo girovagari pallidi, sudati e, a volte, assorti) ma dieci minuti fa ho finito di leggere il volume "Gli ultimi giorni di Pompeo" che mi ha fatto capire di più di tante chiacchiere sapienti psicosociologiche che cosa è stata l'eroina degli anni '80 (in edicola l'opera omnia di Andrea Pazienza, morto nel 1988 per overdose, in XX Volumi).

Vedrò la mostra durante l'estate.

Per i curiosi segnalo questa intervista:

https://www.youtube.com/watch?v=6WUC2DwJpms

Questo è un pezzo di storia di Tv anni 80 a Roma.

Quello con la barba è Carlo Romeo che oggi si ascolta in rassegna stampa radio radicale

Pato era il giornalista brasiliano venuto a seguito di Cereso e Falcao (di cui si dichiarava, non smentito, fratello di latte) che portò il modo brasilero di fare commento alla partita

Quello con i capelli lisci Michele Plastino, famoso tra i tifosi laziali.

Titolo: Re: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: OneFromRM il Domenica, 05 Luglio 2026, 10:03:03
Grazie Agostino. Mi sono goduto l'intervista con interesse e una certa malinconia. Pazienza era un genio assoluto. Anche in questi momenti più leggeri si percepisce la fatica che fa a tenere sotto controllo una creatività esagerata, una mente che corre in mille direzioni e a volte si perde, per poi ritrovarsi.
Io sono sempre stato un amante del fumetto, ma da piccolo ero ancorato ai classici, con una visione innocua e positiva della realtà.
Poi un giorno nella rivista "Corto Maltese" apparve una storia di Pazienza, un autore che non conoscevo e che apparteneva alla schiera di quelli che all'epoca istintivamente "rifiutavo" in quanto politicamente schierati e (stante la mia educazione cattolico-borghese) consideravo nemici.
La storia apparteneva al ciclo di Zanardi e il titolo era "Lupi". Il sottotitolo, bellissimo e acre era: "Amore è tutto ciò che si può ancora tradire".
In quelle poche pagine c'era un coacervo di malvagità, miseria umana, sciatteria morale che non avevo mai visto rappresentato. E anche il disegno era sconvolgente. La gravità della storia era servita da un tratto impossibile da classificare, che andava dal grottesco all'iperrealista al paradossale e restava contenuto in una leggibilità e funzionalità sconcertante. Un tratto che la svuotava del suo peso per restituirlo moltiplicato.
Mi innamorai. Avevo finalmente trovato un altro autore che mi apriva le porte di mondi.
Io non so quanti di voi leggano fumetti, ma Pazienza non è solo fumetto, inteso come mezzo di espressione e veicolo narrativo. E' arte e racconto nel senso più alto: "vi prendo e vi porto in luoghi dove non siete mai stati o che non avete mai visto davvero".
Titolo: Re: Intersezioni (MAXXI - DP0)
Inserito da: agostino il Domenica, 05 Luglio 2026, 11:14:54
Grazie a te OFR dello stimolo,

ora mi verrebbe voglia di scrivere un 200 pagine sulla mia passione per gli anni settanta (senza mitologia, interesse storico e in parte nostalgico del non pienamente vissuto - sono del 1969), delle mostre fotografiche dedicate visitate (tra cui quella di Tano d'Amico cui ho scritto polemizzando sulla sua visione per cui la generazione anni '70 avrebbe fallito: la mia posizione è che non aveva nessun progetto...quindi nessun fallimento), dei libri letti ecc.
Restiamo all'oggi:
- sul fumetto: ancorato alla liana morale di ZAGOR (che pure, a fin di bene, sa essere menzognero) si possono affrontare Andrea Pazienza e i fumetti "malati" senza paura; l'unica rivista a cui approdai negli anni '80 fu Linus che mi fece scoprire le strisce americane, tra cui Calvin e Hobbes e Doonesbury, tra le mie preferite (comunque odio gli anni ottanta)
- non perdetevi Roma suona bene 1970 - 1979 al Palazzo esposizioni.


Le altre mille cose le diremo a seguito di altre foto