Si tratta di un vecchio lavoro. Ho fotografato un automa antropomorfo e ne ho fatto un libretto fotografico.
Curiosando sul server mi e' venuto in mano. Ve lo ripropongo cosi' com'e'.
Oggi Lo farei diversamente ;)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto000k1.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto02.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto03.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto04.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto05.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto06.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto07.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto08.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto09.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto10.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/grotte/auto111.jpg)
Questa cosa dei libretti fotografici mi piace davvero tanto
si sono molto pratici
Citazione di: edecapitani il Lunedì, 31 Agosto 2026, 18:53:50Questa cosa dei libretti fotografici mi piace davvero tanto
una curiosita'.. tu stampi le tue foto?
perche' realizzarli se hai una stampantina fotogrfica costa davvero pochissimo.
Si tratta di impaginare le foto con affinity e stampare i testi su una carta pergamena traslucida.
Poi rileghi tutto. Se in fase di impaginazione hai lasciato un po' di margine, bastano due buchi ed una cordicella, oppure una spiraletta da documenti.
vengono dei libricini o libroni che sono facili da sfogliare..
Attenzione che se li scoprono gli amici, passi poi le domeniche ad annoiarti mentre loro son concentrati a sfogliare :D
qui ti metto alcuni esempi di rilegatura che uso..
Queste sono stampe 10x15
(https://estapp.ch/_ima/3003.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/3001.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/3002.jpg)
invece per le stampe piu serie:
(https://estapp.ch/_ima/3006.jpg)
(https://estapp.ch/_ima/3007.jpg)
Bravo! I libretti sono una cosa bellissima. Anche se sono solo dei mockup vanno bene e regalano un'esperienza che lo schermo non può dare.
La serie Automates mi inquieta leggermente: bel taglio.
La vedo a metà tra i cyborg di Masamune Shirō e la fisicità dei sex robots asiatici.
Anche il titolo si può leggere in due modi: in francese o come gioco di parole in inglese auto-mates.
Si li trovo molto pratici. Alla fine si impilano bene e rimangono protetti.
Hanno l'indubbio vantaggio di essere fruibili e meno "costrittivi" di una proiezione di diapositive.
Ho visto che spesso gli amici li sfogliano volentieri secondo il loro ritmo e gusto.
Alla fine, quando vado ad una mostra o in un museo, fotografo molto.
Una trentina di fotografie escono sempre. Se le seppellisci in un hd restano perse. In questo modo invece sono a disposizione su un ripiano della libreria ed ognuno sceglie il libretto che gli interessa.
Serie interessante. L'automa faceva parte di una mostra o cosa?
Citazione di: Rino il Sabato, 05 Settembre 2026, 19:32:04Serie interessante. L'automa faceva parte di una mostra o cosa?
L'automa e' esposto al CIMA di La Croix in Svizzera.
Ho fotografato molti automi. Se vi interessa metto altre fotografie.
Citazione di: Peavey il Domenica, 06 Settembre 2026, 10:35:45L'automa e' esposto al CIMA di La Croix in Svizzera.
Ho fotografato molti automi. Se vi interessa metto altre fotografie.
A me fa piacere, grazie.
Ti faccio un commento cinematografico: i cambi di pdv tra le varie foto è spesso troppo piccolo da farle pensare come foto diverse invece che tentativi su una stessa idea: l'effetto è implementato dal fatto che il soggetto non modifica né postura né espressione (non è Marilyn che prendi 10 foto nella stessa condizione e ti suscita 10 stati emotivi diversi).
È come se violassi il principio del montaggio cinematografico classico che "impone"- se rimani sullo stesso soggetto su due o più inquadrature - almeno 30 gradi di cambio del pdv, onde evitare un senso di spaesamento nel passaggio visivo tra una inquadratura/foto e un'altra.
Se però cercavi lo spaesamento da automates che aliena...con me ci sei riuscito e ti nomino fotografo della nouvelle vague.
Spero di essere riuscito a spiegarmi.