Con un sensore non bayer........
http://www.fotografidigitali.it/news/sony-al-lavoro-su-un-sensore-non-bayer-da-54-megapixel_50123.html
Ciao
Carlo
bene, il discorso si fa interessante.... anche se solo il sensore a strati resta realmente puro....
Potrà sony progettare qualcosa di simile senza infrangere i brevetti? e potrà Sigma far valere il suo diritto su brevetti esistenti???
Sony non è Nikon, Sony è la VOCE DEL PADRONE.... vedremo cosa succederà ....
Forse è meglio che Sigma stringa alleanze importanti per stabilizzare il tutto, speriamo bene....
Caro Ignazio, mi sa che Ti sei perso un topic del vecchio forum ^-^ ne avevamo già parlato (http://sigmadp1.forumup.it/ptopic891-sigmadp1.html)
Sony aveva già brevetto un "simil-foveon" (http://www.freepatentsonline.com/y2009/0303371.html) ;)
Qui il link diretto al PDF (http://www.freepatentsonline.com/20090303371.pdf)
Il discorso e che come tutti intuiamo, se e un "simil-foveon" dovranno cambiare l'estensione dei raw a meno che non fanno conversioni on-camera nel comune DNG
sì Miki mi ricordo bene, Sony Canon e anche Fuji hanno in corso brevetti a strati simil Foveon, il problema nasce quando poi vogliono mettere in commercio il prodotto, è li che nascono le cause... e credo che sony abbia tutta l'intenzione di andare avanti...
Bisogna vedere a quale brevetto si riferiscono ne registrano molti. ;)
http://egami.blog.so-net.ne.jp/2013-06-25 (http://egami.blog.so-net.ne.jp/2013-06-25)
Una cosa e certa, per qualsiasi struttura pixel sensore faranno per ottenere un punto immagine(che non sia il classico bayer) dovranno cambiare il raw proprietario con le classiche conseguenze. Quindi anche se lo mettono sul mercato dal anno prossimo ci vorrà almeno un altro anno per ottenere buoni risultati con i classici svillupatori di terze parti. Un po come con Microsoft, per avere un buon OS devi prendere sempre almeno la seconda release del OS stesso. Per tornare on topic, da questo punto di vista il foveon e parecchi anni avanti.
Citazione di: Simone il Giovedì, 12 Dicembre 2013, 00:13:06
Bisogna vedere a quale brevetto si riferiscono ne registrano molti. ;)
http://egami.blog.so-net.ne.jp/2013-06-25 (http://egami.blog.so-net.ne.jp/2013-06-25)
Assolutamente vero, le grandi aziende ne registrano un'infinità e, per la maggior parte, sono vere e proprie sciocchezze.
Nella mia - ormai lontana - attività lavorativa in giro per l'Europa, ho avuto spesso a che fare con consigli di amministrazione che decidevano di brevettare anche contro il parere netto dei propri reparti di ricerca che sostenevano si trattasse di denaro buttato. Nell'ambiente li chiamavamo "Donald's Patents" cioè i "Brevetti di Paperino"!
Il motivo alla base di questo fenomeno è tanto reale e diffuso quanto ridicolmente assurdo. Poiché i membri dei consigli di amministrazione hanno normalmente una cultura tecnico-scientifica prossima allo zero (come appunto il famoso personaggio creato da Walt Disney) non sono mai in grado di fare una valutazione autonoma e, pertanto, partono dal presupposto che all'interno dei propri reparti R&S (ricerca e sviluppo) ci sia l'interesse a cercare di vendere all'esterno i risultati o addirittura di cercare di brevettare privatamente, cose che effettivamente talvolta (molto raramente in realtà ) è avvenuto. Quindi, tra vedere e non vedere, per tagliare la testa al toro brevettano sempre tutto, quindi anche le idiozie non essendo in grado di riconoscerle come tali. Ed in genere l'ottusità intellettuale tipica dei CdA è talmente elevata da non rendersi conto che il fatto di scegliere di non fidarsi per principio della R&S interna è una corbelleria gigantesca.
Il brevetto da te indicato è un bellissimo e perfetto esempio di "Donald's Patent". Vediamo sinteticamente perché e senza ricorrere alla matematica!.
Si tratta di sensori a matrice esagonale (o triangolare a 60°, che è la stessa cosa), che indubbiamente presentano tutta una serie di vantaggi, che appaiono molto allettanti. Ma il fatto è che non importa quali essi siano e quanto grandi possano essere, perché c'è uno svantaggio che da solo li rende pressoché inutili in campo fotografico: è proprio il fatto di non essere ortogonali.
Infatti, poiché le immagini finali sono strutture dati NECESSARIAMENTE a matrice ortogonale, si rende indispensabile una trasformazione da una matrice all'altra. Ma questo genere di trasformazione introduce INTRINSECAMENTE (*) una tale quantità di "micidiali" artefatti che - per capirci - stanno a quelli del bayer come il tritolo sta ad un petardo per feste di compleanno.
Per concludere, un aneddoto vero. Negli anni '80 ho conosciuto personalmente il CdA di un'azienda svizzero-tedesca, la quale aveva ben DUE diversi brevetti internazionali relativi al "MOTO PERPETUO". Quando chiesi chi gli avesse consigliato di registrarli, l'interprete mi riportò la seguente risposta da parte del presidente che era anche consigliere con delega alla "supervisione tecnico-scientifica": <Nessuno, anzi l'ufficio tecnico era assolutamente contrario. Però... Lei mi capisce di sicuro... come dire... non si sa mai!> :ohi: :ohi: :ohi: :ohi: :ohi: :ohi: :ohi:
(*) Ho scritto INTRINSECAMENTE in maiuscolo per due motivi, che elenco separatamente (per chi interessa):
1°) tali conseguenze nefaste discendono dalla natura matematica di queste trasformazioni, quindi non c'è alcun modo di aggirare il problema;
2°) esse sono ineliminabili - non importa quale progresso tecnologico si compia in futuro - perché se così non fosse verrebbe violato il secondo principio della termodinamica.
Grazie per la lezione di Fisica...... Antonello.
Sei stato assolutamente molto esplicativo.
Sui brevetti hai proprio ragione ! Se ne registrano una miriade ma quelli che poi vedono praticamente la luce sono come le mosche bianche
Ciao
Carlo
Aggiornamento...
http://sigma-rumors.com/2013/12/future-canon-sony-sensors-threaten-sigma-foveon/
io credo che Sigma non abbia da temere, il brevetto a strati è suo e difficilmente si può riprodurre senza violare diritti....
Avere ottiche di altre marchè su sigma non la vedo possibile, discorso a parte per un accordo con consorzio m4/3.... la vedi la soluzione più appetibile.....