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FOVEON => Camera Chiara => Discussione aperta da: sabbiavincent il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 13:24:06

Titolo: lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 13:24:06
Salve a tutti, ho provato ad aprire un file merrill con acr e mi dice che non può.
Dato che il mio flusso di lavoro invece è basato su lightroom-photoshop, senza passare dal tiff non c'è qualcosa che possa avere almeno le stesse funzionalità di LR, che non mi tocchi generare un ulteriore file ma che basti agganciare un xmp letto dal software per produrre l'immagine finale, che può essere nel formato che più mi serve: tiff jpeg png, etc etc?
Grazie
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: pa.ro il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 13:36:35
Che io sappia, solo DCRaw. Ti conviene comunque, per la qualità dei risultati, sviluppare in SPP, poi passare il tiff in LR.
Ciao,
Massimo
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Nicola il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 13:44:59
Io ogni tanto uso Iridient Raw Developer. Per alcune cose non è male. Puoi scaricare la demo e vedere se fa al caso tuo.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 15:10:01
il punto è che non voglio generare tiff o altro file se non necessario, sarebbe ottimo l'avere un programma che aggancia al raw un xmp in modo da minimizzare lo spazio occupato.
Lightroom, con le altre macchine lo fa, più o meno bene
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Douglas Mortimer il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 16:42:17
Niente da fare. Gli 3XF delle Merrill non li puoi aprire con Lightroom o ACR.
Personalmente ti consiglio di aprirli con SPP, convertirli in TIFF senza modifche, e quindi lavorarci tranquillamente con il programma che preferisci (Lightroom, Photoshop, ecc.).
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Mercoledì, 11 Giugno 2014, 17:16:28
ok grazie a tutti delle informazioni!
Sperando che prima o poi adobe metta una pezza...
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: BeSigma il Mercoledì, 18 Giugno 2014, 10:05:27
per via dei codici di codifica del X3F che Sigma non ha divulgato i software terzi non interpretano chiaramente i RAW, quindi SPP resta il migliore software per una prima conversione...

Se vuoi lavorare di fino con LR e PS generare il tiff, anche a zero setting, è un passaggio obbligato....  :ohi:
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Sardosono il Mercoledì, 18 Giugno 2014, 20:42:58
Citazione di: BeSigma il Mercoledì, 18 Giugno 2014, 10:05:27
Se vuoi lavorare di fino con LR e PS generare il tiff, anche a zero setting, è un passaggio obbligato....  :ohi:
Sì, è così, ma ricordati anche che a zero setting va bene solo se l'immagine NON richiede correzione dell'esposizione.
Se invece è necessario intervenire sull'esposizione, allora è MOOOOOLTO meglio fare questa correzione in SPP.  8)

Infatti, una volta che converti il file, con QUALUNQUE FORMATO (COMPRESO IL TIFF A 16 BIT, NON CAMBIA NULLA), l'informazione-colore NON è più LINEARE ma RIDISTRIBUITA CONVENZIONALMENTE in modo IRREVERSIBILE. Senza entrare in dettagli, questo "in soldoni" vuol dire che se non aggiusti l'esposizione PRIMA di salvare il file, perdi COMPLETAMENTE il vantaggio principale di usare il file RAW (X3F in questo caso).  ;)
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Domenica, 22 Giugno 2014, 23:09:10
Ma spp lavora creando un xmp in modo da mantenere le modifiche apportate al raw, virtuale e potendo così riguardarle ogni volta che si vuole oppure dopo l'elaborazione è necessario esportare?
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Sardosono il Lunedì, 23 Giugno 2014, 01:16:40
Citazione di: sabbiavincent il Domenica, 22 Giugno 2014, 23:09:10
Ma spp lavora creando un xmp in modo da mantenere le modifiche apportate al raw, virtuale e potendo così riguardarle ogni volta che si vuole oppure dopo l'elaborazione è necessario esportare?
SPP salva l'elenco delle modifiche apportate all'interno dello stesso file X3F (senza toccare l'immegine originale, ovviamente) in formato proprietario (non xmp) e rigenera di conseguenza solo il jpeg interno all'X3f (che serve solo come thumbnail). Quindi, ogni volta che modifichi qualcosa SPP riparte sempre dall'immagine raw originale.
Una volta che hai salvato le modifiche nell'x3f, puoi stampare direttamente da SPP oppure esportare l'immagine in jpeg o tiff e poi stamparla senza modifiche, non cambia assolutamente niente. (quando stampi come quando esporti, fai attenzione a selezionare di usare la "versione" salvata nell'x3f)

Ma attenzione: se devi modificare la distribuzione delle luci, allora apportare queste modifiche all'immagine DOPO aver esportato in un file (tiff o jpeg non cambia proprio nulla) invece che PRIMA in spp fa una DIFFERENZA ABISSALE!!!

Convertire in tiff o jpeg con zero setting per poi lavorarci dopo con un altro software va bene SOLO se l'immagine è perfettamente esposta e non richiede nessuna ridistribuzione delle luci (quindi neanche un pesante ri-bilanciamento dl bianco).
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Martedì, 24 Giugno 2014, 17:23:09
ma le modifiche fatte al raw, con spp, in un secondo momento, dopo aver salvato, sono quindi riazzerabili e si può tornare al punto di partenza, allo scatto iniziale?
Spp per salvare, mi fa esportare in un file grafico?
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Italo il Martedì, 24 Giugno 2014, 19:22:39
Citazionema le modifiche fatte al raw....
I file raw non sono modificabili! Le modifiche che memorizzi nell'header del file sono solo informazioni sulla lettura del raw (le tue preferenze sull'aspetto).
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Martedì, 24 Giugno 2014, 19:56:16
Perfetto, grazie.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Italo il Martedì, 24 Giugno 2014, 21:15:34
CitazionePerfetto, grazie.
.... ma se salvi un tiff con luci bruciate nel trattamento in SPP non le puoi più recuperare in PS o LR e devi tornare a riaprire il raw.
Per questo consiglio sempre di uscire da SPP con la curva dell'istogramma integra... a costo di vedere l'immagine un po' slavata.  ;)
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: JCD il Martedì, 24 Giugno 2014, 22:00:11
Citazione di: Italo il Martedì, 24 Giugno 2014, 21:15:34
CitazionePerfetto, grazie.
.... ma se salvi un tiff con luci bruciate nel trattamento in SPP non le puoi più recuperare in PS o LR e devi tornare a riaprire il raw.
Per questo consiglio sempre di uscire da SPP con la curva dell'istogramma integra... a costo di vedere l'immagine un po' slavata.  ;)

Però Italo con SPP (almeno per la SD9 e la SD15 che possiedo) non si può intervenire sulla gestione delle alte luci, quindi a parte compensare un po' l'esposizione non è che si possa fare molto, o sbaglio?  :-\

Io ad esempio salvo sempre in tiff per lavorare poi il file con LR, ma più di tanto - come alte luci - non riesco a fare.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Italo il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 08:12:17
CitazionePerò Italo con SPP (almeno per la SD9 e la SD15 che possiedo) non si può intervenire sulla gestione delle alte luci...
Il cursore delle luci in SPP si chiama "Evidenzia"... comunque, come sempre, è solo una giusta esposizione in ripresa che può lasciarle integre per cui è preferibile usare una misurazione valutativa e calibrare la propria camera con compensazione EV in modo da avere in generale un buon margine sulle luci.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: JCD il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 08:17:16
Citazione di: Italo il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 08:12:17
CitazionePerò Italo con SPP (almeno per la SD9 e la SD15 che possiedo) non si può intervenire sulla gestione delle alte luci...
Il cursore delle luci in SPP si chiama "Evidenzia"... comunque, come sempre, è solo una giusta esposizione in ripresa che può lasciarle integre per cui è preferibile usare una misurazione valutativa e calibrare la propria camera con compensazione EV in modo da avere in generale un buon margine sulle luci.

E io che pensavo fosse tutt'altro....  :azz: :conf:
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Italo il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 08:23:48
CitazioneE io che pensavo fosse tutt'altro....
Basta tenere sullo schermo allo stesso tempo sia il pannello di regolazione che quello dell'istogramma (con l'immagine in SPP non a pieno schermo) e potrai vedere l'effetto dei cursori sulle luci e sulle ombre, ma se le luci sono bruciate in ripresa non ci puoi fare nulla.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: JCD il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 08:25:25
Citazione di: Italo il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 08:23:48
CitazioneE io che pensavo fosse tutt'altro....
Basta tenere sullo schermo allo stesso tempo sia il pannello di regolazione che quello dell'istogramma (con SPP non a pieno schermo) e potrai vedere l'effetto dei cursori sulle luci e sulle ombre, ma se le luci sono bruciate in ripresa non ci puoi fare nulla.

Be' certo. Comunque grazie per la spiegazione  :si:
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 10:52:12
Quanto bruciate? Con le FF canon in raw anche se lr mi indica che ho le alte luci bruciate riesco a recuperare molto, direi uno stop e più.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Italo il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 11:26:38
CitazioneCon le FF canon in raw anche se lr mi indica che ho le alte luci bruciate riesco a recuperare molto...
Dipende da come sono le impostazioni in LR in quel momento o a cosa si riferisce "la bruciatura"... magari è un punto luminoso o un riflesso solare di poca importanza ma l'editor te lo indica lo stesso, comunque guardando l'istogramma e l'immagine si può capire quanto e dove sia la bruciatura reale.
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: sabbiavincent il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 18:08:21
Ok, facciamo un esempio: viso sovraesposto, il programma ti segnala che è tutto bruciato, perdona il termine impreciso, l'istogramma dà il picco ed è spostato sulla destra. Con i raw canon posso recuperare l'intero viso se logicamente rientro nei margini della gamma del sensore. La domanda è,  quanto recupera a 200 iso nelle alte luci il merrill?
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: pa.ro il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 18:42:34
Tanto! Ma proprio tanto... :)
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: elerum il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 20:58:25
Nei programmi adobe se il picco a destra e alto (supera la metta del altezza) vuol dire che ci sono parecchi dettagli che si possono recuperare se invece e sotto la metta non arrivi a un stop di recupero, o almeno quello che riscontro io con la fuji, invece le basse luci sono molto più delicate da recuperare perché "sputa" fuori parecchio rumore, sempre riscontrato con la Fuji, con le sigma lo sapiamo, meglio stare centrali e se proprio non si può a sinistra, riscontro fatto con le merrill
Titolo: Re:lightroom - merrill
Inserito da: Sardosono il Mercoledì, 25 Giugno 2014, 21:03:35
In realtà, SE le alte luci fossero DAVVERO bruciate, non si potrebbe recuperare proprio un bel niente, per il semplice fatto che anche nel raw l'informazione non ci sarebbe, e non si può recuperare l'informazione che non c'è (che si tratti di Sigma, Canon, Nikon o quant'altro).
I fatti che consentono questi "recuperi magici" sono DUE nelle sigma e UNO solo in tutte le altre.

UNO. Tutti i produttori dichiarano una sensibilità nativa del sensore (quella minima senza estensioni, giusto per intenderci) più alta di circa 1/2 stop (anche qualcosa di più in certi casi *). Lo fanno sia per ragioni di marketing, sia proprio per lasciare un margine di recupero nelle alte luci dal raw. Nei sensori a mosaico questo margine di recupero di mezzo stop, massimo due terzi, rimane più o meno costante con qualunque sensibilità scatti.

DUE. Solo il foveon. Siccome nel foveon quando cambi l'impostazione iso NON modifichi l'amplificazione del segnale (come invece avviene in tutti i sensori a mosaico) succede che man mano che sali di iso aumenta anche lo spazio di alte luci recuperabili. Facciamo una tabellina, a sinistra la sensibilità impostata, a destra il margine di bruciatura recuperabile espresso in stop (in tabella ho messo valori realistici, ma IN TEORIA sarebbe ancora di più).
Questi valori sono validi per la SD1 e per la SD14 (che hanno sensibilità nativa di circa 64 iso); per la SD15 (50 iso) aggiungi un terzo di stop in più.


  ISO    STOP
  100    2/3
  200    1 2/3
  400    2 1/3
  800   
1600    3 1/4

Ecco spiegata la magia! ???

*) In particolare, nelle fotocamere Sigma la sensibilità nominale non è 100 ISO ma 64 o 50, a seconda dei modelli.