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FOVEON => Immagini => Discussione aperta da: Lorenzo il Mercoledì, 09 Dicembre 2015, 21:11:40

Titolo: Al lavoro...
Inserito da: Lorenzo il Mercoledì, 09 Dicembre 2015, 21:11:40
Beh, ho preso coraggio e mi espongo con uno scatto fatto con sd15 e 24-70. Accetto ogni commento/suggerimento/critica!... ;)
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: leleros il Mercoledì, 09 Dicembre 2015, 21:17:48
Molto bene la composizione, :-\ forse la scelta della MAF la vedo azzardata, mi sarebbe piaciuta di più sulle mani dell'operaio.
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: elerum il Mercoledì, 09 Dicembre 2015, 21:58:20
Concordo in tutto con Ros'
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: Sardosono il Mercoledì, 09 Dicembre 2015, 23:55:42
In non concordo affatto, neanche un po'.
Mi perdonerete se dico che secondo me la MaF è azzeccatissima, se fosse caduta sull'operaio (sulle mani o altro) sarebbe stato uno scatto come tanti, per non dire banale. Non solo, ma quello che adesso è in primo piano sarebbe stata una quinta sfocata, incomprensibile e senza senso. Questo è un ottimo esempio di "falsa MaF", fatta cioè (come in questo caso) sulla quinta e lasciando il soggetto ben sfocato ma ancora comprensibile, perché non importa nulla il dettaglio di quel che sta facendo, bensì l'agire inteso nel suo "essere in atto" e in questo modo si enfatizza proprio l'azione in sé.

Una GRAN BUONA foto, direi raffinata, BRAVO!  :bat:
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: leleros il Giovedì, 10 Dicembre 2015, 08:46:33
Citazione di: Sardosono il Mercoledì, 09 Dicembre 2015, 23:55:42
Mi perdonerete se dico che secondo me la MaF è azzeccatissima, se fosse stata sull'operaio (sulle mani o altro) sarebbe stata uno scatto come tanti, per non dire banale....
Una GRAN BUONA foto, direi raffinata, BRAVO!
Non ho la competenza per capire queste raffinatezze, ma imparerò :-[
Anto... come direbbe qualcuno non posso neanche allacciarti le scarpe :)
L'autore non me ne voglia, è una critica del tutto personale; sarò scontato, banale, ma il fuoco dov'è adesso non mi racconta della foto, altresì mi sa tanto di pubblicità all'azienda dei mattoni :P
...e mo' bastonatemi, tanto ho le spalle larghe  :gh:
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: Sardosono il Giovedì, 10 Dicembre 2015, 20:39:38
Ah Rosario, Rosario, tummiffaidisperarebenedettoragazzaccio.... :ohi: Ah, ma io non demordo, riuscirò a forgiarti!!!  :P

La fotografia può certamente essere usata per documentare, ed è altrettanto legittimo usarla anche esclusivamente in questo modo, per le proprie foto, ma ciò non significa che si debba vedere come documentarie tutte le immagini che ci passano sotto gli occhi, sarebbe riduttivo. Occorre vedere una foto per quello che è, dimenticandoci totalmente di come l'avremmo voluta o fatta noi stessi. Per esempio...
Citazione di: leleros... il fuoco dov'è adesso non mi racconta della foto...
... e questo non è vero, nemmeno per te. Se guardi la foto passivamente (cioè senza cercare di vederla a modo tuo), ti dice tantissimo, ovvero che il dettaglio di quel che sta facendo l'operaio è irrilevante, e allo stesso tempo suggerisce tante cose, per esempio che quando osserviamo un'opera finita normalmente non ricordiamo che dietro c'è sempre quel genere di lavoro, che sbiadisce ai nostri occhi.

Ma la mia opinione conta poco...

Citazione"I believe Photogrphy has great evocative power and shouldn't be used simply to record facts.
We would be abstract, but work from nature, i.e., use a rigorous structure based on reality.
" 
Henri Cartier-Bresson

"Sono fermamente convinto che la Fotografia abbia un grande potere evocativo e che non dovrebbe essere usata semplicemente per registrare fatti.
Dovremmo cercare di rimanere quanto più astratti possibile, purché lavoriamo ancorati alla realtà, cioè componendo con rigorosa struttura basata sul mondo reale.
"

E tassativamente la fotografia non può essere documentazione ed evocazione allo stesso tempo, o è una cosa oppure l'altra, altrimenti diventa come una commedia che fa piangere o una tragedia che fa ridere!  ;)  Parimenti, non si possono apprezzare i dialoghi di una tragedia se si ha in mente il desiderio di una commedia, o viceversa, e se non riusciamo ad apprezzarne i dialoghi ancor meno riusciremo mai ad apprezzare l'opera. In conclusione: occorre imparare ad osservare ogni immagine per quello che è (comprese le proprie, anche se questo è un altro discorso); questa è la lezione numero zero che mi è stata insegnata quando ancora avevo 12 anni e prima che sapessi cosa fosse un diaframma, e da allora non ne ho imparata nessuna che si sia rivelata più importante di questa.  :stud:
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: leleros il Giovedì, 10 Dicembre 2015, 20:55:35
Citazione di: Sardosono il Giovedì, 10 Dicembre 2015, 20:39:38
Se guardi la foto passivamente (cioè senza cercare di vederla a modo tuo), ti dice tantissimo, ovvero che il dettaglio di quel che sta facendo l'operaio è irrilevante, e allo stesso tempo suggerisce tante cose, per esempio che quando osserviamo un'opera finita normalmente non ricordiamo che dietro c'è sempre quel genere di lavoro, che sbiadisce ai nostri occhi.

Ma la mia opinione conta poco...
Azz.. se conta!!! non l'avevo vista così, nè sarei riuscito a vederla se non lo avessi suggerito... pensa che io mi ero fermato alla pubblicità dei mattoni. Mi fai aprire gli occhi così :wow: e la mente così :conf: 
Ora mi sta igrippando sta foto e mi piacerebbe sentire l'autore LORENZO: cosa ha pensato prima di schiacciare il pulsante di scatto?

La seconda parte me la devo studiare, ci sono paradossi che non riesco a metabolizzare dopo una semplice lettura.
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: Lorenzo il Giovedì, 10 Dicembre 2015, 22:19:27
Confesso: leggendo i commenti mi è venuta la pelle d'oca perché... beh, innanzitutto perché entrambi i commentatori hanno colto delle sfumature del mio stato d'animo di quando ho scattato e studiato poi l'immagine! Mi spiego: mi piace giocare con la messa a fuoco, proprio per alludere/evocare... E quando mi riesce sono soddisfatto appieno, solo allora. Anche la documentazione per immagini mi piace molto e non saprei quale dei due "filoni" preferisco. Sardosono mi ha fatto allargare il cuore, perché ha capito. Leleros mi ha fatto ricordare che in profondo da qualche parte devo aver messo in dubbio la scelta del fuoco, ma poi scegliendo il diaframma ed inquadrando me ne sono fregato dei dubbi e ho pensato questo: non voglio una foto scontata, voglio che chi sa leggere legga. Punto.
Ho stampato la foto, era in assoluto la mia prima serie stampata da foveon, e regalandola ad Oumar (l'operaio) ho guardato la sua faccia: era stupito e non capivo cosa pensava... lui rideva e ripeteva cHe gli piaceva... gli ho detto: "guarda che ho fatto apposta a non metterti a fuoco!" Pensavo che non avesse afferrato il senso della foto... Che ridesse per non dire che non gli piaceva. Invece è diventato serio e mi ha detto: "mi piace molto il tuo ritratto, non ho mai avuto una foto così di me... al lavoro. Grazie"
Ecco, insomma, sono contento 4 volte: il soggetto ha capito, io sono soddisfatto, altri hanno inteso quello che va oltre, altri mi hanno fatto ricordare che avere dubbi va bene, basta non esserne sopraffatti, anche nella vita!
Sapete perché Oumar rideva? Il bianco e nero.... Lui la aveva pre-gustata a colori perché solo le foto vecchie sono in bianco e nero! Però in b/n gli piaceva ancora di più!
Grazie!
L
Titolo: Re:Al lavoro...
Inserito da: Lorenzo il Martedì, 15 Dicembre 2015, 20:39:00
Stesso scatto con correzione suggerita altrove da Antonello 7M14J.
....Prove.... non è che voglio propinare la stessa foto più volte! ;)
Grazie del consiglio!
L ^-^