Domenica 28 febbraio, giornata uggiosa con minacciose nuvole grigie.
Chissà perché, nel primo pomeriggio mi viene in mente di andare a fotografare lo stato dei lavori del teatro cittadino costruito nel 1857 e distrutto parzialmente dalle bombe dell'ultima guerra per cui vorrei conservare memoria di quanti anni ci siano voluti al comune per decidersi di ristrutturarlo.
Prendo la mia "tascabile" SD1 con 18-35 Art e la infilo, con l'obiettivo rivolto in giù, nella capiente tasca sinistra del mio giubbotto impermeabile mentre, come saggia precauzione, afferro l'ombrello chiuso.
Decisamente una giornata da lasciare in pace l'attrezzatura, ma quando scappa... scappa! Specialmente dopo circa 6 mesi d'astinenza.
Giunto nella centralissima piazza Cavour (ore 15,30), comincio ad intercettare alcune gocce di acqua distillata per cui frettolosamente inquadro la facciata del teatro, mentre la statua di Paolo V, con aria truce, mi indica minacciosamente tre delle sue dita... un malefico presagio temporale? Tre giorni, tre anni? Tre... cosa? ::)
(http://i1292.photobucket.com/albums/b571/Obiwan42/Foveon%20Forum/_SDI1449_zpsgp7xbeyv.jpg~original)
Mentre il cielo diviene sempre più cupo procedo verso destra per inquadrare il profilo del teatro dove è palese la distruzione dell'intera sala del pubblico e il palcoscenico.
(http://i1292.photobucket.com/albums/b571/Obiwan42/Foveon%20Forum/_SDI1451_zpsfceup9nw.jpg~original)
Infine la parte opposta alla facciata (prima foto) dove si distingue la curvatura della parete frontale tipicamente destinata alle sovrapposte gallerie ed i due bastioni laterali in calcestruzzo appena terminati destinati al palcoscenico, alle quinte ed agli ascensori laterali.
Questo punto d'osservazione mi ha permesso di evitare le barriere presenti sull'altro lato poiché lo sbarramento è costituito da una robusta rete metallica plastificata con maglie di circa 8 cm. di lato per cui, col paraluce, l'obiettivo non potendo entrare ha prodotto una percettibile vignettatura negli angoli estremi dell'inquadratura.... non ho tolto il paraluce per evitare che le gocce, sempre più insistenti, potessero cadere sulla lente frontale.
(http://i1292.photobucket.com/albums/b571/Obiwan42/Foveon%20Forum/_SDI1456_zpslmk4qf1g.jpg~original)
Viste le critiche condizioni di ripresa e le pressanti circostanze, tra l'altro con un manico d'ombrello agganciato ad un gomito vorrei che fossero perdonate eventuali imprecisioni d'inquadratura.
Quasi dimenticavo: note salienti di trattamento per tutte le immagini...
200 ISO - 18mm f:2,8
in SPP 5.5.3: Nitidezza -2 (tutto a sinistra), NR luminanza tutto a sinistra, entrambi i NR cromatici tutti a destra.
in PSE controllo istogramma di luminanza per coincidenza curva 0-256 e leggero ritocco mezzi toni.
Non solo ti perdoniamo, ma ti benediciamo anche!
Cioè, lo fà Camillo (un Papa Borghese) :)
La correzione del bordo però è un pò carente!
A proposito, la aberrazione cromatica dipende dall'ottica
o dalla macchina?
Citazione... ma ti benediciamo anche!
Cioè, lo fà Camillo (un Papa Borghese)
Ovviamente... ma ho voluto fare un po' d'ironia... che poi, essendo il monumento di fronte alla vecchia pescheria, c'è veramente una battuta popolare della tradizione riminese che vede il Papa annunciare col suo gesto: "Tre scudi la saraghina!"
CitazioneLa correzione del bordo però è un pò carente!
Il "bordo" alla spagnola!?
L'AC nelle focali più corte è sempre più pronunciata ma non l'ho corretta affatto perché sono scatti "documento", non di carattere estetico.
CitazioneA proposito, la aberrazione cromatica dipende dall'ottica
o dalla macchina?
Solo dall'ottica!
Tre ottimi scatti ad imperitura memoria del sollecito (60 anni!) intervento di ripristino del comune riminese!!! :wow:
CitazioneTre ottimi scatti ad imperitura memoria del sollecito (60 anni!)....
Dagli anni 42-43 (bombardamenti degli alleati) al 2015, sono più di 70! ;)
Le immagini hanno tutte un aspetto naturale e questo mi piace parecchio, per il bianco hai lasciato fare alla UNO?
Ma davvero non hanno nemmeno provato a metterci mano prima d'ora? :wow:
CitazioneLe immagini hanno tutte un aspetto naturale e questo mi piace parecchio, per il bianco hai lasciato fare alla UNO?
Si, di solito in camera uso "Auto": è quello che si adatta meglio a tutte le illuminazioni, poi si può sempre cambiare.
CitazioneMa davvero non hanno nemmeno provato a metterci mano prima d'ora?
Credo che il comune di Rimini abbia potuto disporre di sufficienti finanziamenti solo da qualche anno, dopo essere divenuto provincia. All'inizio del nuovo millennio mi pare avesse già sperperato inutilmente non so quanti milioni di euro solo per un progetto in versione futuristica, la polemica che ne seguì con le "Belle Arti", Sgarbi compreso, ricondusse al buon senso ed ora lo si ricostruisce così com'era.
Vicino al teatro c'è in ristrutturazione anche il castello Malatesta qui allegato.