Visto che è periodo di inflazione :P propongo i primi scatti con la SD15.
I soggetti floreali si prestano bene alle sperimentazioni, sono statici e quindi tutta la concentrazione è sui valori di esposizione e fuoco...per iniziare direi sono un ottimo punto di partenza. Tutte le foto sono state fatte a 100 ISO, fuocheggiatua automatica, stando attento a non scendere sotto il 125/sec. L'esposizione sistematicamente sotto di 0.5 per evitare bruciature che nei primi scatti sono state numerose.
Risultato: il foveon è un sensore eccezionale, almeno per quanto mi riguarda, ma difficile da domare. Il fatto è che quando scopri come lavora, regala emozioni veramente forti, risultati che altri sensori non possono dare.
Le foto sono state semplicemente converite con SPP da RAW in TIFF e poi ridimensionate e convertite in JPG secondo i canoni del forum con GIMP.
Mi sembrano risultati molto incoraggianti... :si:
Ciao,
Massimo
Nonostante le precauzioni (che per la 15 non sono sufficienti), tranne nei due scatti fatti in ombra, le luci bruciate sono troppo estese e un contrasto elevato ha trascinato con se anche la saturazione.
L'unica che si salva su tutti i parametri è l'ultima.
Perfino il rosso delle prime appare al limite della saturazione per quel colore: si era già parlato nel forum sigma a proposito della 14 sul problema del rosso in condizioni di alto contrasto come una classica ripresa di fiori rossi esposti al sole, ma anche all'ombra, se l'esposizione fosse stata eccessiva.
Si era poi sperimentato che sottoesponendo notevolmente (alzando gli iso a 200 o 400 in proporzione alle condizioni di contrasto) la resa sul rosso e il margine sulle luci migliorava notevolmente... sapendo che la 15 ha meno margine sulle luci, questi scatti avrebbero dovuto essere fatti almeno a 200 iso in ombra e 400/800 al sole. ;)
Grazie mille ragazzi...in particolare Italo !
Anche secondo me come inizio è più che buono! :D
Non entro nel merito delle luci, ma mi permetto, invece, di esprimere le mie impressioni sotto il profilo dell'immagine in sé.
Tranne la seconda, le altre soffrono di mancanza di "leggibilità "; l'occhio è tirato da tutte le parti e non sa dove andare (la quarta è quasi caotica).
La terza comincia ad avere una linea di lettura, anche se è alterata dal rosso a sinistra, che interferisce nella lettura senza però contribuire, dunque è solo elemento di disturbo. Ma il vero problema è che la maf è sul "lavandino" ma il centro di attenzione è il "rubinetto". Se hai la possibilità di rifarla prova a cambiare la maf e vedrai che differenza (anche se il lavandino viene sfuocato non importa, anzi è meglio).
La seconda, infine e finalmente, si fa leggere bene (come si diceva in gergo un tempo "presenta una lettura senza antagonismi"). :si:
Ti basta semplicemente tagliare il superfluo, badando solo a non lasciare il centro di attenzione in equilibrio precario, cosa che di solito accade se rimane esattamente al centro (le varie regole dei terzi et similia sono un ottimo riferimento per iniziare a destreggiarsi con la composizione).
In questo caso hai varie possibilità : tagliare sicuramente sotto e almeno una parte a sinistra o tutto a destra.
Mi permetto di postare qualche esempio di "taglio e cucito" (un immagine vale mille parole).
(http://forum.foveon.it/res/sardosono/bulbo_crop1.jpg)
(http://forum.foveon.it/res/sardosono/bulbo_crop2.jpg)
(http://forum.foveon.it/res/sardosono/bulbo_crop3.jpg)
Se ho esagerato confido mi vorrai perdonare... O:-)
Ma come perdonare?
Grazie per i preziosissimi consigli, piuttosto...vedrò di metterli in pratica! :si:
Peccato che il lavandino si sia modificato nel frattempo... :azz: ma la MAF ci stava proprio come dicevi tu!