perdonatemi ma ho dei dubbi che non riesco a risolvere col manuale ...
ho notato che i file Tiff vengono salvati solo a 180 dpi ... è possibile cambiare questo valore ?
nel salvataggio, in dimensione immagine cosè l' S_HI ? a che serve ?
Che senso ha salvare in dimensione ridotta o doppia ? non è meglio effettuare il ricampionamento immagine con altro software esterno ?
Alessio
Ciao, Blve:
In PS: Image Size:
no, intendevo da SPP ... vorrei il valore DPI fosse impostato prima del salvataggio in formato Tiff per evitare di fare un secondo ricampionamento il PS ... se possibile ...
grazie della risposta ...
Alessio
Citazione di: blve il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 20:20:37
no, intendevo da SPP ... vorrei il valore DPI fosse impostato prima del salvataggio in formato Tiff per evitare di fare un secondo ricampionamento il PS ... se possibile ...
grazie della risposta ...
Alessio
No. Non è possibile. Prego.
Citazione di: blve il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 20:20:37
no, intendevo da SPP ... vorrei il valore DPI fosse impostato prima del salvataggio in formato Tiff per evitare di fare un secondo ricampionamento il PS ... se possibile ...
grazie della risposta ...
Alessio
Non è necessario ricampionare quel file :si: e non puoi modificare quel valore con SPP se non raddoppiando la risoluzione durante il salvataggio del file
Citazione di: naphtha il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 20:38:47
Citazione di: blve il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 20:20:37
no, intendevo da SPP ... vorrei il valore DPI fosse impostato prima del salvataggio in formato Tiff per evitare di fare un secondo ricampionamento il PS ... se possibile ...
grazie della risposta ...
Alessio
Non è necessario ricampionare quel file :si: e non puoi modificare quel valore con SPP se non raddoppiando la risoluzione durante il salvataggio del file
Naphta: Il dimensione del file crescerà , ma la risoluzione è ancora 180. Solo di fare il test per essere sicuri. :P
Citazione di: Joserri il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 21:06:56
Citazione di: naphtha il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 20:38:47
Citazione di: blve il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 20:20:37
no, intendevo da SPP ... vorrei il valore DPI fosse impostato prima del salvataggio in formato Tiff per evitare di fare un secondo ricampionamento il PS ... se possibile ...
grazie della risposta ...
Alessio
Non è necessario ricampionare quel file :si: e non puoi modificare quel valore con SPP se non raddoppiando la risoluzione durante il salvataggio del file
Naphta: Il dimensione del file crescerà , ma la risoluzione è ancora 180. Solo di fare il test per essere sicuri. :P
Si hai ragione, andavo con l'idea di avere quelle due differenti risoluzioni sullo stesso supporto/dimensioni finali (esempio stampa 20x30).
Citazione.... vorrei il valore DPI fosse impostato prima del salvataggio in formato Tiff per evitare di fare un secondo ricampionamento il PS ... se possibile ...
SPP è uno sviluppatore non un editor... se non ti accontenti del setting giapponese il passaggio in PS ci vuole in ogni caso,
dovresti solo dimenticarti l'uso dello Sharpening/USM.
Non capisco il problema dei dpi e la questione della ricampionatura: nel TIFF il valore in DPI è solo un settaggio, cambiando solo quello non avviene nessuna ricampionatura, in qualunque software decente. Volendo, si può cambiare anche senza editare il file, basta modificare il valore di due byte nell'intestazione, ci sono sicuramente vari programmini che lo fanno (ma non chiedermi quali).
E a proposito di ricampionatura, col Foveon quando è necessaria è quasi imperativo farla con SPP e non qualunque altro software. Purtroppo SPP permette solo di raddoppiare, quindi se abbiamo necessità di aumentare significativamente le dimensioni dell'immagine per adattare alla dimensione di stampa, la soluzione migliore (ossia quella che produce la minor quantità di artefatti) consiste nel raddoppiare prima in SPP e poi portare a misura esatta con un altro software. Due passaggi invece di uno, può sembrare strano, ma col Foveon è meglio così. Invece per piccoli incrementi (meno di 2x) non ci sono alternative all'uso del solo programma esterno.
Infine, col Foveon la eventuale aggiunta di nitidezza dovrebbe SEMPRE essere fatta DOPO il ridimensionamento finale, che a sua volta dovrebbe essere fatto SEMPRE DOPO ogni altro trattamento.
Citazione di: Sardosono il Mercoledì, 05 Ottobre 2016, 23:42:58E a proposito di ricampionatura, col Foveon quando è necessaria è quasi imperativo farla con SPP e non qualunque altro software. Purtroppo SPP permette solo di raddoppiare, quindi se abbiamo necessità di aumentare significativamente le dimensioni dell'immagine per adattare alla dimensione di stampa, la soluzione migliore (ossia quella che produce la minor quantità di artefatti) consiste nel raddoppiare prima in SPP e poi portare a misura esatta con un altro software. Due passaggi invece di uno, può sembrare strano, ma col Foveon è meglio così. Invece per piccoli incrementi (meno di 2x) non ci sono alternative all'uso del solo programma esterno.
Scusa Antonello non ho ben capito cosa succede al file quando si raddoppia in Spp... scusa l'ignoranza ma mi piacerebbe saperne di più per capire quando e come usarla...
CitazioneE a proposito di ricampionatura, col Foveon quando è necessaria è quasi imperativo farla con SPP e non qualunque altro software.
Mah... il mio poster 90x160cm. da file della SD14 l'ho ricampionato con PS dal jpg in dim. originale e, secondo me, è venuto perfetto. ::)
Sigma stessa raccomanda, per la massima qualità , la dim. originale: eviterei una doppia "sevizia" sul file! ;)
Citazione...Due passaggi invece di uno, può sembrare strano, ma col Foveon è meglio così...
Citazione...eviterei una doppia "sevizia" sul file...
:con: Già .. perchè two gust is megl' che one?
Allora, la questione è molto complessa e per riuscire a spiegarla occorrerebbe prima entrare del dettaglio di cosa facciano "realmente" i vari algoritmi di campionatura (che non si limitano ad una banale interpolazione), cosa che non mi sfiora neppure come idea. Ci provo lo stesso, ma senza entrare nel merito e semplificando per quanto possibile.
Quando ricampionate NON ESATTAMENTE a Nx (cioè quando N non è un intero, come 2x, 3x, 4x, ecc), allora l'unico pixel che rimane identico all'originale è quello 0,0 (nell'angolo in alto a sinistra) mentre tutti gli altri sono ricalcolati. Invece a 2x tutti i pixel originali saranno ancora presenti nell'immagine ricampionata e costituiranno un quarto dei pixel finali, e "solo" i 3/4 saranno ricalcolati. Anche a 3x tutti i pixel originali saranno ancora presenti nell'immagine ricampionata, ma costituiranno solo un nono dei pixel finali (a 4x saranno 1/16, a 5x 1/25, e così via), troppo poco per essere significativo. Allora, in pratica, se io devo incrementare di 2.5x, invece di farlo in un singolo passaggio, potrei farlo anche in due passaggi, prima 2x e poi 1.25x, cosa che però normalmente non non dà vantaggio perché gli algoritmi già operano in modo simile (non proprio, ma diciamo che alcuni, i migliori, già adottano per conto proprio tutte le ottimizzazioni possibili). Ma col Foveon in SPP e dal RAW il discorso è differente, perché in SPP il 2x viene ricalcolato direttamente dal RAW e solo DOPO (*) gli viene riapplicato tutto il trattamento (per questo è così lento in questa operazione), e questo è un vantaggio che si perde se facciamo il ricampionamento direttamente in un software esterno. Ovviamente, se l'immagine non ha richiesto particolare trattamento in SPP, allora la differenza è minima e probabilmente non ne vale la pena, ma tanto più è significativo il trattamento delle luci in SPP, tanto più conviene ingrandire a 2X direttamente in SPP, anche a costo di fare una successiva ricampionatura.
Non chiedetemi di spiegarlo meglio di così, perché non saprei neanche da che parte iniziare, ma se volete potete verificare da soli questo vantaggio nel seguente modo. Prendete un X3F che richieda un intervento pesante in SPP e salvate l'immagine sia in dimensione originale, sia a 2X. Poi prendete quella in dimensione originale, ricampianatela a 2X con un altro software e salvatela con altro nome. Adesso prendete le due immagini a 2X, mettetele a registro in sandwich in un software che permetta di selezionare il blending, sottraete la seconda dalla prima e potrete verificare coi vostri occhi quanta pseudo-informazione spuria (aka artefatti) ci sia in più nella seconda.
Come suggerimento personale, se vogliamo essere pratici, secondo me la convenienza di fare due passaggi rimane apprezzabile per "ingrandimenti" superiori a 2X e fino a circa 4X compresi, ma a condizione che l'immagine non sia ricca di linee diagonali molto evidenti, perché in tal caso cresce la probabilità che gli artefatti dei due passaggi aumentino, quindi meglio un passaggio solo. Oltre 4X ritengo che non valga più la pena in nessun caso e tanto vale fare sempre un solo passaggio direttamente in altro software.
Se volete togliervi ogni dubbio (e prima di andare in stampa conviene sempre toglierselo) fate due immagini ricampionate, una con due passaggi e l'altra con uno solo, poi prendete un crop di entrambe della stessa zona e confrontateli al 200%, quindi scegliete decidendo sulla base di quel che vi dicono i vostri occhi! ;)
(*) Questo può sembrare in contraddizione col fatto che sostengo a spada tratta che la ricampionatura dovrebbe sempre essere sempre fatta come ultima operazione finale, per non portarsi appresso tutti gli artefatti durante le altre fasi di trattamento. Ma in teoria se invece non ci fossero artefatti (cosa impossibile), allora sarebbe preferibile fare la ricampionatura come prima operazione in assoluto. Tutto questo rimane vero e lo confermo, ma in alcuni particolari casi (che ho evidenziato sopra) il vantaggio supera lo svantaggio, perché gli artefatti generati in questo modo da SPP sono davvero minimi, minori di quelli che produce un qualunque altro software esterno con un solo passaggio.
Chiarissimo e molto molto utile!
Grazie Antonello per questa perla sulla ricampionatura, mi serviva proprio! ;)
L