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FOVEON => Immagini => Discussione aperta da: Sardosono il Lunedì, 10 Ottobre 2016, 22:13:24

Titolo: A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Sardosono il Lunedì, 10 Ottobre 2016, 22:13:24
Ieri pomeriggio dopo tanto tempo sono finalmente uscito con la SD15, in giro per la città semi vuota ed in caccia di particolari.
Non è stato un bottino pingue, ma qualcosa l'ho portata a casa e ve ne proporrò qualcuna. Però, invece di limitarmi alla sola immagine, questa volta voglio provare a presentarla con una descrizione sommaria di quello che mi frulla per il mio contorto cervello quando vado a zonzo con la fotocamera al collo ma senza essere costretto a riprendere per forza paesaggi (cosa che notoriamente mi riesce proprio pessimamente). Non so se la cosa potrà interessare qualcuno, ma cercherò in questo modo di mostrare cosa intendo realmente col mio motto personale (che di solito metto in firma, anche se in questo momento ne ho un altro) che recita: "Quando premo il pulsante di scatto sono in cerca di qualcosa: raramente è quel che vedo, quasi sempre è quel che immagino."

Comincio dalla vetrina di una edicola che mi ha subito colpito perché... era letteralmente fuori dal tempo. L'edicola è sicuramente funzionante, anche se ieri a quell'ora era chiusa, però una delle sue vetrine sembrava non essere più stata aperta da anni. Era interamente occupata da vecchi romanzi Armony, tutti perfettamente ordinati ed allineati, ma anche tutti profondamente sbiaditi esattamente allo stesso modo, dal che mi ha comunicato la netta impressione (chissà se vera o meno) che da quando sia stata allestita nessun ulteriore romanzo sia mai stato aggiunto e parimenti nessuno mai rimosso, non essendovi alcuno spazio vuoto fra essi. Eppure il vetro era ben pulito, tanto da potercisi specchiare perfettamente!

Dovevo assolutamente riprenderla, su questo non avevo dubbi, ma come?

Una banale restituzione a colori, coi rosa ed i celesti ormai irrimediabilmente sbiaditi non mi solleticava minimamente, non solo troppo scontata ma soprattutto priva di pathos, almeno secondo me, quindi ho subito scartato il colore, ché sarebbe stato fuorviante. Difficile tradurre in parole, ma non volevo qualcosa che apparisse abbandonato, perché la vetrina non lo era affatto, bensì che fosse difficilmente collocabile nel tempo. Dopo averci pensato un po', ho concepito l'immagine che vi presento, ossia invece del contenuto ho deciso di ritrarne il riflesso (costituito dalle silhouette degli alberi e dei lampioni circostanti), avendo già ben chiara la post-produzione che ne avrei fatto, compreso il genere di frame nel quale l'avrei inserita. A quel punto dovevo "solo"  ::)  scegliere l'esatto punto di ripresa, sia per ottenere una caduta di linee prospettiche che si sostenesse compositivamente (ossia che guidasse l'occhio nella lettura), sia per incastrare all'interno degli spazi le forme riflesse più significative. In tutto questo "era necessario che" (traduzione: "speravo ardentemente che") uno degli elementi riflessi potesse risultare sufficientemente isolato da fungere da centro di attenzione principale (eventualmente anche di riposo); e possibilmente che ce ne fossero almeno un altro paio in grado di fungere da centri secondari, in modo che l'occhio possa trovare subito ulteriori punti d'appoggio lungo il tragitto indicato dalla convergenza delle linee cadenti (quindi, centri secondari a sinistra del centro principale). Facile a dirsi, difficile a farsi, perché c'era ben poco da scegliere: il lampione come centro principale ed i tronchi dell'albero più grande come secondari, o così o pomì. Mah, chissà come verrà.... Comunque, una volta deciso e scelto il punto di ripresa, prendo la fotocamera e click e poi click (due scatti identici per precauzione, anche se la mia SD15 ha un AF perfettamente affidabile, meglio non correre rischi trattandosi di dover focheggiare su un riflesso).

Fatto lo scatto sono passato oltre, come sempre, senza perdere tempo a verificare come fosse venuto, tanto non serve proprio a niente (col display della SD15, poi, anche volendo non sarebbe possibile, ma non lo faccio neanche con le fotocamere con ottimo display). Di solito (ma non sempre) lavoro le immagini dopo alcune settimane, perché ritengo più salutare riconsiderarle a freddo, però oggi ho avuto un po' di tempo e questa volta sono andato a lavorarne qualcuna di ieri, invece di quelle in "lista d'attesa"!  E questo è il risultato della ripresa che ho descritto, della quale sono soddisfattissimo. Come diceva Diane Arbus "Non ho mai ottenuto un solo scatto così come lo volevo: è sempre venuto migliore o peggiore.": ebbene, questo scatto mi è venuto decisamente meglio di quanto volessi e sperassi!

# 1 - Sigma SD15 con 17-70mm F2.8-4 OS Macro @ 40mm (eq) F3.5 1/320 100 ISO
(trattamento in stile ILFORD HP5 tirata uno stop, ma senza aggiunta di grana secca)

(http://photo.a57.it/bw1/SDIM0547_fx_fr.jpg)
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Lorenzo il Lunedì, 10 Ottobre 2016, 22:36:59
 :!:
Ecco Antonello, apprezzo scritto e la buona immagine in particolar modo proprio per la lettura che sto facendo  ;) Manina d'oro e contorsioni altrettanto apprezzate!
Davvero buona!
L
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Italo il Martedì, 11 Ottobre 2016, 11:08:30
Da incompetente potrei definirla "opera d'arte" ma non so se questa affermazione suoni come complimento o come offesa.  :con:
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: stenobox il Martedì, 11 Ottobre 2016, 11:17:23
Vedi che è  molto utile che tu condivida le tue foto? Perché noi le apprezziamo ma soprattutto impariamo e traiamo ispirazione. Grazie
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: clax il Martedì, 11 Ottobre 2016, 14:08:10
Ecco, questo è (a mio giudizio) un modo esemplare di condividere uno scatto
perchè è la stessa cosa che accadrebbe sè ci incontrassimo di persona.
Non prevale sulla foto ma l'accompagna, le dà vita e in fondo, un paesaggio
ti è finito dentro anche involendo...o no?!  :)
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Gigi il Martedì, 11 Ottobre 2016, 19:12:19
Che dire mi piace pure questa ma devo essere "strabico" vedo come centro di interesse l'albero tentacolare (sembrano dita rinsecchite) nella "pozzanghera" di luce al centro (non avevo notato il lampioni se non dopo la lettura del tuo incipit).
Good Job!  :si:
Ciao gg
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Franco52 il Martedì, 11 Ottobre 2016, 19:51:04
Come diceva Ugo Mulas questa non é una foto bella ma una foto buona, valorizzata da un commento descrittivo sulla sua nascita.
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Sardosono il Martedì, 11 Ottobre 2016, 20:51:43
Citazione di: Franco52 il Martedì, 11 Ottobre 2016, 19:51:04
Come diceva Ugo Mulas questa non è una foto bella ma una foto buona
Grazie di cuore, questo è il miglior complimento che un fotografo possa sperare di ricevere....  :-[ :-[ :-[
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: BeSigma il Martedì, 11 Ottobre 2016, 21:55:33
Ottima... da parete... e anche a me piace l'introduzione...
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: leleros il Mercoledì, 12 Ottobre 2016, 00:20:36
Devo dire la verità, ho apprezzato fino in fondo questa foto grazie alla presentazione.
Ma quanto bravo è Anto con le parole? ...e con le foto? 
Non riesco ad uscirmene da questo dilemma :sgrin:
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Silvia V il Mercoledì, 12 Ottobre 2016, 09:00:34
Un'edicola interamente occupata da Armony non è cosa da trovare tutti i giorni  ^-^
Mi piace molto e mi piacerebbe sapere come, a grandi linee, hai agito in post su SPP perchè non mi pare un'immagine scontata da trattare...
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Sardosono il Mercoledì, 12 Ottobre 2016, 17:35:39
Citazione di: clax... e in fondo, un paesaggio ti è finito dentro anche involendo...o no?!  :)
:azz: ... è vero!!!  :))


Citazione di: silvia vuono
Un'edicola interamente occupata da Armony non è cosa da trovare tutti i giorni  ^-^
Mi piace molto e mi piacerebbe sapere come, a grandi linee, hai agito in post su SPP perchè non mi pare un'immagine scontata da trattare...
Beh, in SPP non ho fatto nulla, ma proprio nulla, neanche una piccola aggiustatina, perché lo scatto aveva un'esposizione ottimale.
Tutto il trattamento è fatto in ACDSee Ultimate 9, con qualche ritocco finale in Silver EFEX Pro (bordo vintage e vignettatura asimmetrica) e con aggiunta finale della cornice 3D moderna (come ultimo tocco per contrasto con la atemporalità dell'immagine) in altro software ancora.

Se però mi chiedi cosa io abbia fatto nello specifico in ACDSee, ti dico subito che non ho mai memoria precisa di quel che faccio, neanche a distanza di poche ore, perché lavoro in camera chiara come facevo in camera oscura: a sentimento. Nel senso che ho in mente un risultato ideale e intervengo di conseguenza, aprendo le luci qui, chiudendole di là, bruciando da una parte e riservando da un'altra, come si fa con mani e cartoncini sotto l'ingranditore (solo che oggi via software è incommensurabilmente più veloce).

Però, a parte la velocità, per il resto è sostanzialmente la stessa cosa, sono per la maggior parte interventi localizzati e di conseguenza, così come ogni singola stampa lavorata diventava di fatto unica ed irripetibile, così è ancora adesso per questi lavori in camera chiara. Se io cerco di rifare la stessa lavorazione anche solo un paio d'ore dopo averla conclusa, difficilmente mi verrebbe identica alla precedente, a meno che non fosse qualcosa di estremamente semplice.

So che può sembrare strano, ma il fatto è che nel mio modo di lavorare le immagini gli interventi generali (ossia quelli che interessano l'intera immagine e che sono facilmente ripetibili) sono ben pochi (e mi prendono ben poco tempo), mentre la maggior parte degli interventi sono localizzati (e spesso molteplici anche nelle stesse zone) e per di più ognuno posso annullarlo e ripeterlo più volte finché non sono soddisfatto.

Un tempo, alcuni stampatori tenevano traccia scritta di ogni stampa che facevano, con annotazioni precise di ogni intervento apportato, allegando anche una stampa neutra nella quale indicavano con precisione i punti interessati ed i riferimenti alle note; in questo modo erano in grado di replicare le stampe prodotte. Io una cosa del genere non l'ho mai fatta, perché il solo pensiero mi avrebbe fatto passare la voglia di stampare! Quindi meno che mai lo faccio adesso, ma credo che oggi sarebbe assai peggio, perché la velocità degli interventi è tale da consentire di fare in meno di un minuto quello che sotto l'ingranditore avrebbe richiesto almeno un quarto d'ora (se uno era molto veloce!), quindi in camera chiara si finisce che di interventi se ne fanno molti di più.


Citazione di: Gigi
Che dire mi piace pure questa ma devo essere "strabico" vedo come centro di interesse l'albero tentacolare (sembrano dita rinsecchite) nella "pozzanghera" di luce al centro (non avevo notato il lampioni se non dopo la lettura del tuo incipit).
Sì, infatti, quelle erano le mie intenzioni in ripresa, ma poi al lato pratico durante il trattamento mi sono reso conto che non serviva dare risalto al lampione, perché l'occhio si appoggiava molto bene anche sui tronchi, quindi ho preferito non intervenire e lasciare che ogni "occhio osservatore" decidesse per proprio conto su quale elemento appoggiarsi in partenza. Anche in questo ho avuto fortuna!  O:-)
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Silvia V il Mercoledì, 12 Ottobre 2016, 18:22:38
Citazione di: Sardosono il Mercoledì, 12 Ottobre 2016, 17:35:39

So che può sembrare strano, ma il fatto è che nel mio modo di lavorare le immagini gli interventi generali (ossia quelli che interessano l'intera immagine e che sono facilmente ripetibili) sono ben pochi (e mi prendono ben poco tempo), mentre la maggior parte degli interventi sono localizzati (e spesso molteplici anche nelle stesse zone) e per di più ognuno posso annullarlo e ripeterlo più volte finché non sono soddisfatto.


No, no, capisco cosa intendi... forse è per quello che con SPP non so ancora bene che fare? Io di solito su Camera Raw faccio esclusivamente interventi su zone quindi non ho chiaro, se l'esposizione della foto mi soddisfa in partenza, cosa fare su SPP prima di aprirla in camera raw. Diverso è per i colori...non sono soddisfatta né del bilanciamento del bianco che mi esce dalla camera, né dei colori (mi pare di vederli distorti, boh), problema che non ho mai avuto (o che non è mai stato così evidente) con le altre mie macchine.... ma sono già ottttttissima, quando avrò le idee più chiare ed avrò fatto altre prove vi stresserò in un post a parte nella sezione  O:-)
Grazie!
Titolo: Re:A zonzo per la città... #1 - Una vetrina fuori dal tempo
Inserito da: Mariano San il Mercoledì, 19 Ottobre 2016, 07:17:21
Ottima Antone'  :si:
Poi,per il tuo discorso su come sviluppi in camera chiara, ci sono delle analogie sul come sviluppo io ; l'unica differenza e' che tu intervieni sapendo esattamente cosa stai facendo,io invece vado un po' alla ca... di cane e passo le ore  a smoccolare  :ohi: