Una considerazione a mo' di premessa.
A seguito del topic che lamentava la scarsa pubblicazione di foto sul forum, ed essendo stato (peraltro giustamente) cazziato (in pubblico ed ancor più in privato) per il fatto di postare ben poche immagini e quindi di non dare il buon esempio (riconosco che non va bene), ho deciso di porre rimedio ed intendo quindi pubblicare una serie di immagini, scelte col denominatore comune di nascere durante le mie passeggiate per la città . Tuttavia, queste saranno molto, ma molto differenti tra loro, non solo per livello (ovviamente) ma sotto ogni punto di vista, per il semplice fatto che io non ho un genere fotografico definito (anche se naturalmente ne ho alcuni preferiti, che ho elencato proprio nel topic suddetto); in realtà io riprendo (o cerco di riprendere) tutto ciò che riesco ad immaginare "finito" in un modo che semplicemente mi piaccia. Ma negli anni ho dovuto accettare il fatto che ciò che piace a me ben difficilmente soddisfa il gusto generale, quindi aspettatevi molte immagini letteralmente "incomprensibili" come questa! :gh:
Mi spiego meglio. Per esempio, ho iniziato (per puro caso) con due immagini che sono sostanzialmente agli antipodi tra loro. La prima, quella dell'edicola, anche tralasciando che sia ben più sofisticata di questa, ha un carattere prepotentemente evocativo e pertanto l'estetica è puro strumento al servizio dell'evocazione. E' probabile, di conseguenza, che non appaia troppo strana e possa quindi essere ragionevolmente apprezzabile. Per contro la seconda (cioè questa) è pura estetica fine a sé stessa, senza alcuna connotazione aggiuntiva. In pratica quest'ultima è come un semplice "massaggio estetico", destinato cioè NON all'organo visivo, bensì al proprio senso estetico. Di conseguenza, occorre predisporsi a ricevere tale "mAssaggio" senza cercare null'altro; se invece vi si ricerca un "mEssaggio", allora rimane una delusione essendo priva di qualunque significato, né esplicito né implicito, dunque incomprensibile, non essendovi nulla da comprendere.
In conclusione, non è che io voglia essere dispettoso :P ma il fatto è che se scarto tutte quelle "strane" (nel senso di estranee al gusto generale) non mi rimane praticamente nulla da pubblicare! :azz:
Fine della premessa.
Mi piacciono molto le scritte ed i graffiti, però "non li colleziono", nel senso che riprendo solo quelli che nel giro di pochi secondi mi fanno dire "questo lo voglio", gli altri li ignoro. Questo che segue, non appena l'ho visto ho stabilito subito che lo volevo, ma come sempre il problema è decidere "come lo voglio immaginare nell'immagine finita". Lo so, per molti è strano, ma io funziono così. E finché non ho deciso come immaginarlo finito, non sono ovviamente in condizioni neanche di riprenderlo.
Ci ho girato intorno almeno cinque minuti, senza riuscire a decidermi. E la prima cosa per me fondamentale da decidere è il formato, ma in questo caso non riuscivo a scegliere tra quadrato rigoroso, quasi quadrato o persino tre mezzi rettangolare. Alla fine ho sciolto immediatamente il dubbio nel momento in cui mi sono reso conto che volevo mantenere un pezzo della grata sulla sinistra (quindi niente quadrato), sia per rompere la simmetria, sia con funzione di centro di attenzione secondario; ma comunque solo un pezzo (con tutto sarebbe stata un'altra foto), quindi il quasi quadrato era la scelta da fare. Inoltre, questo formato mi permetteva anche di dare maggior rilievo alle due linee superiori del muretto (sapevo già che in post-produzione avrei bruciato il muro per trasformare la sporgenza del dislivello quasi in una linea). La qual cosa mi ha risolto per conseguenza anche la scelta sia del punto di ripresa, sia del taglio dell'inquadratura: infatti, l'altezza doveva essere quella sufficiente a dare prospettiva alla grata sulla sinistra, mentre la linea di ripresa era naturalmente dal centro della porta (ma non esattamente per creare un minimo di fuga prospettica), perché volevo un'immagine simmetrica. In conclusione, la ripresa quasi dal centro e proprio poco sopra l'altezza della linea del muretto con una leggerissima angolazione verso il basso, metteva d'accordo tutte queste cose e mi dava l'inquadratura che cercavo. A questo punto ho finalmente preso la fotocamera, ho effettuato la ripresa e poi ho proseguito in cerca d'altro senza verificare in camera. Solo oggi ho scoperto che anche in questo caso è venuta meglio di quanto immaginassi (anche se manifestamente non è al livello della precedente dell'edicola).
# 2 - Sigma SD15 con 17-70mm F2.8-4 OS Macro @ 47mm (eq) F4 1/125 100 ISO
(trattamento in stile ILFORD DELTA 100)
(http://photo.a57.it/bw1/SDIM0523_c_fr.JPG)
PS Purtroppo in tutta la mia uscita non ho pensato di fare gli stessi scatti anche con la Fuji (che avevo con me, ma che è rimasta nella borsa fino a che la luce non è calata), cosa che in questo caso sarebbe stata molto interessante per mostrare quanto il BN del Foveon sia perfetto anche per questo genere di immagini. Pazienza, sarà per la prossima passeggiata.
Ciao Anto, visto il trittico (di quattro foto :con: :-[ ), ti dirò/darò alcune mie parole così come se ci trovassimo per una chiaccherata.
Questa appena vista mi ha fatto dire "ma perchè caspita non l' ha fatta quadrata?" poi ho letto (leggo sempre dopo O:-) ) e ci sta anche la TUA ricerca e il TUO modo di vedere, previsualizzare una foto.
Ad un amico con il quale esco ogni tanto per qualche scatto feci presente che il formato 2/3 è forse una limitazione che ci imponiamo, bene ha provato una volta a quadrare un suo scatto ed ha convenuto con me che tale formato da più possibilità interpretative e nei suoi lavori vedo sempre più spesso tale formato!
Se vorrai ti passerò via MP il link del sito dove lui pubblica giusto per vedere se la cosa ti potrebbe andare.
Un saluto a te e scusa per la prolissità .
By The Way Bella foto e buon bianco e nero
Ciao Gigi
Allora anto... partiamo dal fatto che per me qui il soggetto è il trattamento... mi piace moltissimo...
Per il resto, anche io forse avrei i tavolato un formato quadrato e avrei cercato una geometria esasperata... ma come ho detto x me il soggetto è il trattamento 😎
Grazie ragazzi, anzi un doppio grazie perché indubbiamente fra quelle che ho postato finora questa è la più difficile da apprezzare.
Il formato quadrato è quello più naturale, indubbiamente, e infatti come ho scritto sono stato a lungo indeciso.
Si potrebbe anche dire: perché non la provi anche quadrata? Potrei, ma so già che non andrebbe bene, perché la ripresa non è volutamente centrata per avere una leggera caduta delle linee di fuga (si nota infatti che la linea inferiore è orizzontale mentre quella superiore cade leggermente verso destra), che serve a compensare il "peso" della grata in basso a sinistra. Ci sarebbe voluto anche un secondo scatto per questo scopo, preso perfettamente al centro delle due porte, ma non l'ho fatto, peccato. Certo, potrei raddrizzare le linee cadenti, mah... magari lo faccio, giusto per vedere come sarebbe venuta fuori.
Giustamente, Igna, in una immagine di pura estetica grafica, il trattamento è tutto, non si discute proprio. E la pulizia del Foveon in questi casi è fondamentale perché ti permette di avere la certezza che in PP non troverai limitazioni per lavorarla come pensi. Se avessi avuto con me solo un mosaico, non so se avrei ugualmente preso lo scatto, come un tempo avrei lasciato perdere se non avessi avuto con me la pellicola adatta (in questo casi per esempio una Delta 100).
Mi devo concentrare di più sul punto di ripresa di questa foto, apprezzo e condivido la scelta del taglio, ma qualcosa mi sfugge. Per il trattamento la penso quasi come Igna ;)