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FOVEON => Immagini => Discussione aperta da: Sardosono il Lunedì, 17 Ottobre 2016, 02:04:27

Titolo: A zonzo per la città... #8 - Il sapore del tempo
Inserito da: Sardosono il Lunedì, 17 Ottobre 2016, 02:04:27
Una breve premessa.
Su questo forum ormai sappiamo tutti che la somiglianza del Foveon alla pellicola è dovuta propria al fatto che entrambi i supporti sono ad informazione integrale (sia cromatica sia di luminanza) e che, in conseguenza di ciò, il microcontrasto di questo sensore è pari a quello della pellicola, la qual cosa è alla radice della forte somiglianza dei risultati.

Ma il microcontrasto produce somiglianza anche per altri sottili aspetti, non tutti altrettanto noti. Per esempio, non sono sicuro che tutti abbiano mai fatto caso al fatto che lo sfocato prodotto da un sensore a mosaico è ben diverso da quello proveniente da una pellicola o dal Foveon. Quest'ultimo infatti è molto più pittorico, oserei definirlo quasi impressionista, mentre quello da mosaico è... scontato! La differenza proviene dal fatto che il processo di demosaicizzazione già nel RAW aggiunge d'ufficio una buona dose di sharpening, per ovviare in qualche modo alla "spalmatura" dei dettagli dovuta sia alla stessa demosaicizzazione sia al filtro anti-aliasing. In altre parole, lo sharpening cerca di mettere una pezza al basso grado di microcontrasto del mosaico.

Ora, il fatto è che lo sharpening viene applicato dappertutto, quindi inevitabilmente anche sulle zone sfocate dove non avrebbe alcun senso. Il risultato è che in questo modo le parti sfocate finiscono con l'apparire con contorni ben definiti e quindi molto meno sfocate di quanto siano in realtà. Invece, pellicola e Foveon non soffrono di questo problema e lo sfocato rimane quello che è: assolutamente naturale. Tuttavia, chi è nato col digitale ovviamente considera naturale lo sfocato del mosaico, e trova strano ed innaturale quello della pellicola o del Foveon. L'immagine che segue costituisce, secondo me, una chiara dimostrazione del perché lo sfocato analogico venga definito "pittorico".
Fine della premessa.




Questa piazzetta è stata battezzata di recente e non ha numeri civici, quindi ha un nome praticamente solo per figura. Però il posto è da sempre stato un punto di ritrovo, e con "da sempre" intendo secoli, non solo decenni. Volevo quindi fare, anche in questo caso, una ripresa che fosse inequivocabilmente moderna, che però avesse un chiaro sapore di altri tempi, ma con un semplice trattamento BN da pellicola e con una idonea simulazione di viraggio (cioè, senza effetti speciali). Per il resto, il cartello chiaramente moderno e con la data ben a fuoco avrebbe creato il necessario contrasto "temporale". Sapevo che per ottenere "il sapore del tempo" sarebbe bastato lo sfocato naturale del Foveon, ma purtroppo non avevo con me il 50/1.4 (che avrei impiegato per tentativi tra F2 e F4), quindi il dubbio era se lo sfocato del 17-70 diaframmato a F4 (massima apertura a quella focale) sarebbe stato sufficiente o meno. Per saperlo, l'unico modo era provare.

Ho avuto la fortuna (ne occorre sempre) che proprio dalla posizione di ripresa che ritenevo ottimale non ci fossero auto parcheggiate visibili sullo sfondo, e che ci fosse qualcuno seduto anche sulla panchina di fianco al cartello, quindi ho solo dovuto aspettare che non passassero macchine nell'inquadratura ed ho potuto scattare. Il diaframma F4 si è dimostrato azzeccato, ancora fortuna.

Ne ho realizzate due versioni, una con trattamento in stile anni '50 (più o meno) e una di "sapore" anteguerra (diciamo anni '20 o '30, o giù di lì), e sono molto soddisfatto di entrambe.

Aggiungo in coda anche l'originale di partenza a colori, a corredo del discorso fatto in premessa. Spero che chi non abbia mai notato questa caratteristica dello sfocato del Foveon (o della pellicola) trovi la cosa interessante e soprattutto stimolante per le possibilità d'impiego che presenta (IMO) per le sue differenze (in particolare quando lo sfocato non è estremo) rispetto a quello del mosaico.

Sigma SD15 con 17-70mm F2.8-4 OS Macro
@ 90mm (eq) F4 1/80 100 ISO

(http://photo.a57.it/bw1/SDIM0543_x_sfx_sg.JPG)
# 8A

(http://photo.a57.it/bw1/SDIM0543_x_afx_sg.JPG)
# 8B

(http://photo.a57.it/cl1/SDIM0543_x.JPG)
Titolo: Re:A zonzo per la città... #8 - Il sapore del tempo
Inserito da: leleros il Giovedì, 20 Ottobre 2016, 06:50:07
Faccio fatica ad associare il titolo all'immagine, anche dopo aver riletto la presentazione.

Sicuramente avresti risposte immediatamente diverse se mostrassi le due foto a chi conosce BENE il posto, ma io proprio...  :ohi:
Sarà il taglio così stretto sul palo con il cartello, sarà l'assenza di elementi che mi riportano indietro nel tempo (anzi ci sono pure i pali con le indicazioni stradali ed uno con fotovoltaico) boh… che ne so, oppure\anche il cervello poco allenato a queste raffinatezze ::) ma, ripeto, non colgo questo distacco temporale; a me trasmette quello che è: una foto di un cartello con lo sfondo di una piazzetta, ma solo perché c'è scritto, altrimenti l'avrei scambiata tranquillamente per una fermata di bus  :gh:
E adesso picchiami e dimmi che non lascio mai incustodito il mio caro ovvio e scontato senso logico  :P


Una cosa che invece volevo chiederti già da tempo.... apprezzo e invidio la tua capacità di emulare i diversi tipi di pellicola negli anni. Ma ci può riuscire solo chi come te conosce BENE ed ha vissuto professionalmente l'era analogica, oppure ci sono dei siti di riferimento (non solo internet) che possono darmi una dritta? Mi piacerebbe davvero tanto... :sole: