Anche se per ora non ho reflex Sigma sono curiosa di sapere quali sono le ottiche migliori "da ritratto" da montare.
La premessa è questa: nelle foto di food fatte con il Foveon non ce n'è stata ancora una che mi ha soddisfatta. A parità di cibo e di set il risultato è decisamente migliore con la d700 + nikkor 105mm, un vecchio e meraviglioso obiettivo "da ritratto" che uso con soddisfazione nel food (in realtà lo amo così tanto che è quesi sempre incollato alla d700) perchè è incisivo ma, nello stesso tempo, gentile, poetico.
Amo il microdettaglio del foveon ma la dp3 è a volte troppo cruda (ho provato un autoritratto ed a momenti mi è venuto un colpo :bb: :lol:)
Magari chi ha la passione dei ritratti in cui la morbidezza è spesso cercata può darmi una dritta per chiarirmi le idee e per cercare in rete qualche esempio di Foveon + "ottica da ritratto"... :?:
Ciao sulla SD1 ho fatto qualche prova con un 50 f 1.4 non art.
Premesso che fotografo per diletto e non ho ambizioni pro il risultato non è male anche se preferisco per i ritratti focali più lunghe. Non uso illuminazione idonea ne panelli riflettori perciò i miei risultati sono spesso troppo artigianali.
Un 50 sebbene equivalente ad un 75 secondo me ha ancor una resa prospettica che esalta i nasoni, ma è solo unia mia mpressione.
Devo provare il 105 macro ma non ho avuto tempo.
Di solito su full frame Nikon D800 uso ottiche manuali super luminose 135 f 2, 105 f 1.8 e il Samyang 85 1.4 quando azzecco il fuoco, una volta su 100, il ritratto lo trovo eccellente per morbidezza e stacco del soggetto dallo sfondo.
Sigma ha anche un bel 85 f 1.4 ma non lo ho mai provato.
Avevo fatto dei tentativi con un 85 1.5 a vite smontato da un visore notturno russo ma ... avessi messo almeno un occhio a fuoco !!! Boken strepitoso anche sul soggetto che era morbido morbido.
se dai uno sguardo alla sezione "editors choice" ci sono un po di ritratti...
http://forum.foveon.it/index.php?board=51.0
Scusate se mi permetto, ma vorrei ricordare che la cosiddetta "deformazione prospettica" NON dipende dalla focale impiegata ma soltanto dalla distanza di ripresa. Chiaramente, maggiore è la distanza e tanto più sarà necessaria una lente di maggior focale per riempire il fotogramma, ma è tutto qui, non c'è alcuna relazione diretta con la focale. Ergo, oggi come ai tempi dell'analogico, l'espressione "obiettivi da ritratto" dovrebbe riferirsi non alla focale bensì esclusivamente alle caratteristiche di maggiore morbidezza rispetto alla norma. Semmai, sarebbe invece ben appropriato parlare di "distanze ottimali di ripresa per il ritratto" a seconda del "taglio" del ritratto stesso, per esempio: "figura intera", "piano americano", "mezzobusto", "primo piano" (o "testa e spalle"), "primissimo" e "taglio d'occhi".
In parole povere, se il naso rimane ancora ingrandito rispetto agli occhi, l'unica ragione è che la fotocamera è ancora troppo vicina al soggetto, nulla importa quale sia la focale montata. Occorre quindi allontanarsi ulteriormente dal soggetto e in tal modo il naso risulterà più piccolo in proporzione agli occhi (ossia ai piani posteriori ad esso). Viceversa, mantenendo la stessa distanza anche montando una focale più lunga le proporzioni del naso rimarranno assolutamente identiche rispetto agli occhi.
Ciao Antonello,
é esattamente quello che volevo dire.
Come ottiche da ritratto infatti io considero ottiche molto aperte perchè hanno resa morbida e separano il soggetto dallo sfondo.
Il 50 su aps-c per il tipo di foto che faccio non è il massimo perche resto ancora troppo vicino al soggetto. Su full frame in ogni caso preferisco un 105 o un 135 ad un 85. E un 50mm seppur equivalente ad un 75 è cortino: mi avvicino troppo e deformo leggermente, se no se mi allontano la deformazione cala ma devo croppare per avere il taglio che prediligo.
Accidenti Silvia... :mart: :mart: :mart: colpa tua se mi son fatto il 105 2.5 AIS.
Hai ragione, sotto la 700 crea dipendenza, difficile staccarlo. Pretendi che faccia di tutto dai ritratti ai paesaggi, e quando è troppo lungo ci frega poco... ce lo facciamo piacere lo stesso perché sa farsi perdonare, ha quel bokeh e separa i piani che..... :-[ è imbarazzante.
Ritornando alla tua domanda, per la mia esperienza con la 14 e le ottiche in corredo, ma soprattutto per i MIEI gusti, ho trovato affascinanti i ritratti ripresi con i vecchi polivalenti russi m42 (*). Nessuna delle lenti dedicate SA (ripeto che ho e che mi siano passate per le mani) hanno saputo darmi quel pizzico di mistero e poesia che deve condire un buon ritratto... troppo crudeli e non mi riferisco alle lp/mm. Credo che nell'arte fotografica il ritratto sia la scena che ci tocca più nell'intimo, quindi quello che cerchi tu potrebbe non coincidere con il mio modo di vedere. Il ritratto non paga il canone XD
(*) http://forum.foveon.it/index.php?topic=4335.0;all