Oggi sono salito nello spazio.
Considerata l'altezza e la funzione protettiva, questa stazione è come un rifugio di montagna, con finestre per vedere il paesaggio infinito.
(https://s19.postimg.org/b9p4md03n/Cattura_ISS.jpg)
Un rifugio essenziale, ben disegnato, si raggiunge ogni cosa facilmente.
(https://s19.postimg.org/i05lvsfjn/Cattura_ISS_3.jpg)
Altri hanno lasciato qualche foto in bianco e nero.
(https://s19.postimg.org/q5nntw6cj/Cattura_ISS_15.jpg)
Qui si riposa.
(https://s19.postimg.org/6nt0dzrf7/Cattura_ISS_14.jpg)
Infine ho ripreso tutte le mie cose.
(https://s19.postimg.org/ak6c9zk4j/Cattura_ISS_10.jpg)
Per tornare serve un'armatura spaziale.
(https://s19.postimg.org/p3dhbdq43/Cattura_ISS_4.jpg)
Si esce da qui.
(https://s19.postimg.org/w6lcr039f/Cattura_ISS_12.jpg)
E' un effetto della tecnologia virtuale: si può girare il mondo con Google Map e anche lo spazio. Si ha a disposizione un immenso set per fare screen shooting. E' un nuovo modo di fotografare, bisogna tenerne conto.
Il mio set era l'International Space Station.
Sulla Iss c'è una cupoletta, di costruzione italiana, che è il luogo preferito dagli astronauti per fotografare la terra. Ci sono bellissime foto di Paolo Nespoli da qualche parte nel web. Ti fa accedere a questo luogo?
Agostino, se ricordo bene sì, mi pare ti offra proprio la possibilità di andare alla cupola. Ma è un casino muoversi lì dentro, almeno finché non è chiara la pianta.
Comunque se vai su Google Map in modalità vista satellite e ti allontani finché non vedi tutta la terra e poi ancora, ti appare sulla sinistra un menù che ti permette di visitare pianeti e anche la stazione, poi ci vai dentro e clicchi come quando ti muovi su una strada, in più c'è il sotto-sopra. Non metto il link diretto perché è di quelli strani, lunghissimi.
Se ci giri dentro vedrai anche l'attrezzatura fotografica, c'è una santabarbara di tele che non si immagina.
Nella prima immagine si vede che marca di obiettivi usano nella stazione. Inizia e finisce per N.... :azz: E io che speravo che Sigma fosse arrivata fino lì.... ;)
Simpatica questa navigata con storia!
Ci provo a breve. Grazie.
Quanto mi ci sono divertito :))
Questa funzionalitaà di Google è veramente fantastica, ti fa esplorare luoghi remoti come se fossi li o quasi.
Penso di aver girovagato mezzo mondo così.
Citazione di: Lorenzo il Sabato, 10 Febbraio 2018, 21:02:18
Nella prima immagine si vede che marca di obiettivi usano nella stazione. Inizia e finisce per N.... :azz: E io che speravo che Sigma fosse arrivata fino lì.... ;)
Simpatica questa navigata con storia!
Vabe' ti posto la santabarbara, e in giro ci sono altri "ferri"...
(https://s19.postimg.org/88cl0td4z/Cattura_ISS_17.jpg)
Mazza che armamento!!!!! Ma quello lì a sx non è mica un Sigma? ......
Citazione di: Lorenzo il Sabato, 10 Febbraio 2018, 21:02:18
Nella prima immagine si vede che marca di obiettivi usano nella stazione. Inizia e finisce per N.... :azz: E io che speravo che Sigma fosse arrivata fino lì.... ;)
La collaborazione con N è di lunga data basti pensare alle missioni STS
Sigma non viene usata ma il motivo è semplice, avrebbero dovuto smentire UFO e strani avvistamenti generati dal Foveon :-X
Space oddity cantata dentro la stazione spaziale, emozionante.......
https://www.youtube.com/watch?v=KaOC9danxNo
Citazione di: mircoron il Lunedì, 12 Febbraio 2018, 15:44:33
Space oddity cantata dentro la stazione spaziale, emozionante.......
https://www.youtube.com/watch?v=KaOC9danxNo
:si:
quando si dice una postazione privilegiata :)
Elon Musk ha fatto di meglio :)
CitazioneIl Falcon Heavy è formato da tre Falcon 9, i famosi razzi riutilizzabili che usa da tempo SpaceX, uniti insieme: potrà quindi sfruttare la potenza di 27 propulsori. La sua partenza sarà di sicuro uno degli eventi spaziali più seguiti di quest’anno: è il razzo più potente dai tempi del Saturn V, il grande lanciatore che portò le missioni Apollo sulla Luna tra gli anni Sessanta e Settanta. Il carico del razzo sarà la Tesla Roadster di Musk, con una traiettoria per raggiungere l’orbita di Marte, dove dovrebbe rimanere con l’autoriado accesa su Space Oddity di David Bowie.
Da qui. (https://www.ilpost.it/2018/01/03/calendario-spazio-2018/#steps_1)