Mariano mi ha fatto venire in mente queste foto che scattai anni fa. Fanno parte di una corposa serie su treni e stazioni, iniziata con la pellicola e continuata con il digitale - anche diverse generazioni di Foveon - ma sono particolarmente affezionato a queste. Spero piacciano anche a voi.
belle tutte, per me 2-3-1
la resa ha un pochine di "effetto rendering" che le fanno sembrare come uscite da un videogioco, ma visto soggetto e contesto, non stona!
belle...321
con cosa? che software?
grassie :)
Tutte ottime, ma la 1 è una spanna sopra, IMO. :si:
Mi piacciono le foto, mi piace l'idea. La stazione, i treni da sempre sono un luogo dell'immaginario soprattutto nei notturni: la gare de nuit.
Dentro questo scenario si può mettere anche una figura di donna come nei dipinti di Paul Delvaux.
Poi, così tanto per farti lavorare sulla cosa fino al tremila, immagino un movimento concentrico che parte dalla stazione notturna, e piano piano abbraccia il mondo; per esempio mi viene in mente Maurizio Faraboni che fotografa i senza casa che vivono intorno alla stazione di Bologna (lui per anni ha portato avanti un progetto sulla lebbra, ma le sue foto non le vogliono, oppure non vuole mostrale lui quando gli chiedono con che macchina le ha realizzate - davanti a un corpo devastato dalla lebbra! ma chiediti perché ancora oggi accade...).
Citazione di: EXCEL il Domenica, 12 Agosto 2018, 20:43:23
belle tutte, per me 2-3-1
la resa ha un pochine di "effetto rendering" che le fanno sembrare come uscite da un videogioco, ma visto soggetto e contesto, non stona!
Grazie Roberto. Sulle foto alla risoluzione originale non mi sembra di vedere un effetto rendering, vuoi anche per la presenza del rumore anche a 100 ISO. Senz'altro, riducendo le foto e salvando per il web, c'è stata una bella "allisciata" che ha enfatizzato la resa del Bayer.
Citazione di: SigmaDeltaEta il Domenica, 12 Agosto 2018, 20:37:16
Mi piacciono molto. Nell'ordine 2 1 3.
Grazie SigmaDeltaEta, a me piacciono un po' tutte
(i figli so' piezzi 'e core) e, a seconda dei momenti, propendo più per l'una o per l'altra, ma sono molto soddisfatto della serie nel suo complesso.
Citazione di: gobbo il Domenica, 12 Agosto 2018, 20:46:03
belle...321
con cosa? che software?
grassie :)
E' una vecchia Sony da 3264x2176px. Non mi chiedere perché, le foto sono state effettuate direttamente in BN JPG (e non in RAW-JPG come mio solito) con rifiniture finali in Photoshop.
Citazione di: Sardosono il Domenica, 12 Agosto 2018, 21:12:27
Tutte ottime, ma la 1 è una spanna sopra, IMO. :si:
Grazie Antonello! ;)
Citazione di: pacific palisades il Domenica, 12 Agosto 2018, 21:15:47
Mi piacciono le foto, mi piace l'idea. La stazione, i treni da sempre sono un luogo dell'immaginario soprattutto nei notturni: la gare de nuit.
Dentro questo scenario si può mettere anche una figura di donna come nei dipinti di Paul Delvaux.
Grazie Andrea, le stazioni ed il mondo che le circonda mi hanno sempre affascinato. Ho fotografato un po' di tutto e non solo approfittando delle attese durante i viaggi, ma anche andandoci apposta come in questo caso. Nelle stazioni non ci sono solo persone che partono, ma pensieri ed emozioni.
Citazione di: SigmaDeltaEta il Domenica, 12 Agosto 2018, 21:18:34
Non pensavo l'avrei mai potuto citare (io vengo dal rock, anche hard, e dal prog) ma questa piccola serie fotografica di Rino mi fa venire in mente un pezzo del primo Carboni, quello che fa...
Buona citazione e bel testo, ma ti confesso che non saprei nominarti neanche una canzone di Carboni. Forse l'ho ingiustamente snobbato.
Io soro il "vecchio" Carboni :si:
Ottime, la 1 è la meno d'impatto rispetto alle altre, ma guardandole, è la mia preferita.
Complimenti
Mi piacciono molto, la prima in particolare.
Mi piace tanto il tema ferroviario, da piccolo ero un grande appassionato dei treni e lo sono tutt'ora, anche se oramai entrare nelle stazioni mi piace sempre meno.
Non sono però mai riuscito ad avere particolari soddisfazioni fotografando i treni, impongono un salto, talmente è l'immaginario associato al treno che poi la foto mi risulta deludente.
Molto belle, in particolare la due per come gli occhi-finestrini interrogano chi guarda...
....come siete "trenistici" in questi giorni ;)
Tutte e tre molto belle, preferisco la prima per la sensazione di mistero dell'uomo in fondo (cosa farà li di notte, unica presenza umana?) accentuata dal movimento.
Poi in ordine la 3 e la 2, a mio gusto. :)
Caro Rino: Sono ossessionato dalle stazioni fin da bambino. Ho anche sognato di treni a vapore, di fumo, quando non esistevano più. Ho immaginato viaggi molto lunghi, e sempre in inverno, quindi amo queste foto. Forse sono sempre stato un ragazzo perso in viaggio. Eccellente. :si: :D
Citazione di: Lorenzo F. il Lunedì, 13 Agosto 2018, 11:46:52
Ottime, la 1 è la meno d'impatto rispetto alle altre, ma guardandole, è la mia preferita.
Complimenti
Grazie Lorenzo, avevo perso di vista questo topic ed i vari commenti. La 1 è meno appariscente, soprattutto se vista di piccole dimensioni, ma ha la sua dose di magia.
Citazione di: agostino il Lunedì, 13 Agosto 2018, 12:06:53
Molto belle, in particolare la due per come gli occhi-finestrini interrogano chi guarda...
Anch'io avevo sempre visto degli occhi in quei finestrini! :)
Grazie Agostino.
Citazione di: Silvia V il Lunedì, 13 Agosto 2018, 16:46:30
....come siete "trenistici" in questi giorni ;)
Forse perché è periodo di partenze, di viaggi, o forse perché - almeno chi resta - ha tempo di guardarsi dentro. Per me i treni non sono solo il simbolo di viaggi reali, ma di emozioni. Prima scrivevo sempre un sacco di appunti nel mio piccolo Moleskine.
Nel lontano 1984 disegnai questo (ammesso che si veda qualcosa).
Citazione di: Joserri il Venerdì, 17 Agosto 2018, 19:44:29
Caro Rino: Sono ossessionato dalle stazioni fin da bambino. Ho anche sognato di treni a vapore, di fumo, quando non esistevano più. Ho immaginato viaggi molto lunghi, e sempre in inverno, quindi amo queste foto. Forse sono sempre stato un ragazzo perso in viaggio. Eccellente. :si: :D
I treni mi hanno sempre affascinato, quelli veri, non i modellini (non ho mai amato giocare coi trenini salvo poter avere la possibilità - che non avevo - di realizzare un colossale plastico).
Anni fa ho visto il film "Treno di notte per Lisbona" e mi ha colpito molto. L'hai visto?
https://it.wikipedia.org/wiki/Treno_di_notte_per_Lisbona_(film) (https://it.wikipedia.org/wiki/Treno_di_notte_per_Lisbona_(film))
Citazione di: Rino il Venerdì, 17 Agosto 2018, 20:09:59
Citazione di: Silvia V il Lunedì, 13 Agosto 2018, 16:46:30
....come siete "trenistici" in questi giorni ;)
Forse perché è periodo di partenze, di viaggi, o forse perché - almeno chi resta - ha tempo di guardarsi dentro. Per me i treni non sono solo il simbolo di viaggi reali, ma di emozioni. Prima scrivevo sempre un sacco di appunti nel mio piccolo Moleskine.
Nel lontano 1984 disegnai questo (ammesso che si veda qualcosa).
Sono molto colpito. Nonostante lo presenti come "appunto" c'è montaggio della tavola, lettering, storia. Se dovessi dire cosa mi ricorda lo stile, direi qualcosa tra il classico Poema a fumetti (http://1.bp.blogspot.com/-G_LsCx0cpKs/VFPCaQ_jT7I/AAAAAAAAB7o/auEbLR6gZrk/s1600/buzzati.jpg) di Dino Buzzati, e il contemporaneo Obliquomo (http://photos1.blogger.com/blogger/5425/2223/1600/Homoblicus-p21.png) di Sergio Ponchione (https://www.arezzowave.com/wp-content/uploads/2016/05/ponchione.jpg).
Citazione di: Rino il Venerdì, 17 Agosto 2018, 20:09:59
Citazione di: Silvia V il Lunedì, 13 Agosto 2018, 16:46:30
....come siete "trenistici" in questi giorni ;)
Forse perché è periodo di partenze, di viaggi, o forse perché - almeno chi resta - ha tempo di guardarsi dentro. Per me i treni non sono solo il simbolo di viaggi reali, ma di emozioni. Prima scrivevo sempre un sacco di appunti nel mio piccolo Moleskine.
Nel lontano 1984 disegnai questo (ammesso che si veda qualcosa).
Caspita Rino, disegnatore oltre che fotografo e architetto? mi piace molto il tratto. Ma disegni ancora o hai smesso?
Quanto ai treni affascinano molto anche me e spero, quando avrò il lusso di avere il tempo, di poter dedicare qualche mese a girare l'Asia in treno. E' un modo di viaggiare che ti fa entrare in contatto con la cultura di un popolo ed è affascinante l'idea di arrivare nei luoghi percorrendoli, vivendoli anche attraverso un finestrino ma soprattutto con i vari incontri che portano i treni con se.
Ho un carissimo amico che ripara e guida i treni a vapore (purtroppo sono rimasti pochissimi i macchinisti e fuochisti in Italia) ed è stato davvero emozionante ed affascinante poter vedere la fase di preparazione del treno a vapore...
Citazione di: pacific palisades il Venerdì, 17 Agosto 2018, 20:50:12
Sono molto colpito. Nonostante lo presenti come "appunto" c'è montaggio della tavola, lettering, storia. Se dovessi dire cosa mi ricorda lo stile, direi qualcosa tra il classico Poema a fumetti (http://1.bp.blogspot.com/-G_LsCx0cpKs/VFPCaQ_jT7I/AAAAAAAAB7o/auEbLR6gZrk/s1600/buzzati.jpg) di Dino Buzzati, e il contemporaneo Obliquomo (http://photos1.blogger.com/blogger/5425/2223/1600/Homoblicus-p21.png) di Sergio Ponchione (https://www.arezzowave.com/wp-content/uploads/2016/05/ponchione.jpg).
Grazie PP, lusingato dal commento e dai riferimenti. Mi ha colpito la vignetta di Sergio Ponchione con l'omino che tira su l'angolo della pagina perché è qualcosa che mi divertivo a fare anch'io delle mie tavole giovanili. Non solo veniva sollevato l'angolo della pagina corrente mostrando quella successiva, ma spesso c'erano delle "storie alternative" in cui qualcuno o qualcosa rompeva la vignetta ed entrava in quella sottostante, le vignette s'intersecavano, etc. Ero molto giovane ed inesperto, avevo sui 18-19 anni e, in Svezia, disegnai questa storia a fumetti per raccontare - in maniera abbastanza surreale - le vacanze coi miei amici. :)
Citazione di: Silvia V il Sabato, 18 Agosto 2018, 07:34:42
Caspita Rino, disegnatore oltre che fotografo e architetto? mi piace molto il tratto. Ma disegni ancora o hai smesso?
Non ho mai smesso di disegnare da quando sono stato in grado di tenere la matita in mano! :)
Però non è mai diventato il lavoro primario e mi ha aiutato negli altri. Attualmente sto illustrando a fumetti un libro di favole per bambini e, anni fa, dei libri di ricette. Qui ci sono le copertine, ma le tavole interne sono simpaticissime. Avevo inventato una coppia di ranocchietti pasticcioni (lui e lei) che si cimentavano con esiti alterni a sperimentare le ricette descritte nel testo.
https://www.ghiottamente.com/chi-siamo/ (https://www.ghiottamente.com/chi-siamo/)
Rino, non ho parole, cioè no ne ho tre: sei un fumettista!
Tra l'altro come fotografo sei sempre (per quel che ho visto) misurato e impeccabile, da fumettista ti piace il comico-ironico-grottesco :D
a venire voglia di partire... in treno... ma in sardegna meglio evitare :)
Citazione di: Rino
... disegnai questa storia a fumetti...
FO-VO-LO-SA!!! :bat: :bat: :bat:
Bellissima! Che arte!
Citazione di: pacific palisades il Sabato, 18 Agosto 2018, 12:09:40
Rino, non ho parole, cioè no ne ho tre: sei un fumettista!
Tra l'altro come fotografo sei sempre (per quel che ho visto) misurato e impeccabile, da fumettista ti piace il comico-ironico-grottesco :D
Grazie Andrea, in realtà , sia nella grafica che nella fotografia, i due lati convivono tranquillamente. So anche disegnare e dipingere in maniera molto "seria", ma purtroppo non ho nulla nel computer da poterti mostrare. Lo stesso vale per come sono nella vita reale, sono un inguaribile ottimista ed un pessimista cosmico, orso e sociale nello stesso tempo, etc.
La mia micia, però, non collaborava alle mie attività creative!
La vignetta è la mia cartolina di Natale del 2007, prima che imbiancassi: le mie cartoline hanno sempre rispecchiato fedelmente la mia vita ed il mio aspetto reale.
Citazione di: Sardosono il Sabato, 18 Agosto 2018, 13:35:59
Citazione di: Rino
... disegnai questa storia a fumetti...
FO-VO-LO-SA!!! :bat: :bat: :bat:
Grazie Antonello! :)