1. Figurette moderne in ambiente pseudosudamericano garibaldino, Caprera
2. Ingresso del complesso (qui mi faccio i complimenti, da sega del SPP quale sono, per essere riuscito a rendere leggibile la scritta scura su ombra netta e anche il puntinato del volto del Garibaldi e lo sfondo bianco)
Avete ucciso il mio entusiasmo garibaldino: pensavo di aver fatto un'ottima prova sui bianchi e sul recupero della scritta sulla seconda foto...
e va beh
Hai ragione ma io ero distratto da Pietrocorre e mi chiedevo se la giovin signora fosse tua moglie. La seconda foto mi attirava per i volumi e il contrasto e mi perdevo il puntinato che è davvero bello
Grazie Edecap per il commento per nulla da me cercato! Siamo noi, figlio e compagna (come si può chiamare una non moglie?)
Partivo da qui:
A questo punto, coro di giubilo: che bravo! Ma come hai fatto! ecc..
Citazione di: agostino il Lunedì, 19 Novembre 2018, 22:06:50
Grazie Edecap per il commento per nulla da me cercato! Siamo noi, figlio e compagna (come si può chiamare una non moglie?)
Partivo da qui:
A questo punto, coro di giubilo: che bravo! Ma come hai fatto! ecc..
Ma bravo! Ma come hai fatto? ;) :P
(e mo' ci dici tutto)Le foto non le avevo proprio viste!
Citazione di: agostino il Lunedì, 19 Novembre 2018, 21:35:59
Avete ucciso il mio entusiasmo garibaldino: pensavo di aver fatto un'ottima prova sui bianchi e sul recupero della scritta sulla seconda foto...
e va beh
Foto molto gradevoli, ma se Pietro non corre la foto non è interessante. Il recupero della scritta non è stato apprezzato per il semplice motivo che non si sapeva fosse stato recuperato alcunché e, a parte tutto, come dice l'amico Andrea, "Chi ha mai detto che una scritta che non si legge debba essere recuperata?". Forse un Disegno Superiore voleva che la scritta non si leggesse, o era la scritta stessa a non voler essere letta. ;)
Io sono allergico alla post......
Per recupero della scritta avrei agito solo sulla scritta senza schiarire l'ombra sul selciato.
Ma sono gusti personali
Citazione di: Ginni il Martedì, 20 Novembre 2018, 12:00:26
Io sono allergico alla post......
Per recupero della scritta avrei agito solo sulla scritta senza schiarire l'ombra sul selciato.
Ma sono gusti personali
Per carità , ognuno fa come vuole per ottenere i risultati che desidera (che poi piacciano o meno agli altri è un altro discorso), ed io stesso ho un duplice atteggiamento ormai consolidato con gli anni:
1) c'è quello che deriva dall'uso delle diapositive che per loro natura non si potevano modificare in alcun modo e dovevano nascere perfette (almeno nelle intenzioni). Qui, quindi, nessun intervento dopo lo scatto (oggi diremmo "postproduzione").
2) c'è quello che deriva dall'uso delle pellicole bianconero per arrivare a stampe Fine Art, quindi la massima cura in fase di ripresa, sviluppo del negativo e stampa finale.
Con il digitale mi sono trovato a fondere le due modalità , cioè cerco di ottenere uno scatto perfetto in fase di ripresa, ma reputo che la postproduzione - se necessaria - faccia parte integrante del processo di creazione dell'immagine.
Per Gini
Citazioneer recupero della scritta avrei agito solo sulla scritta senza schiarire l'ombra sul selciato.
Vuoi dire con "selezione" di PS? O in quale altro modo. Ciao
Per Rino
Grazie per le tue annotazioni, Pietro tornerà a correre in nuove smaglianti avventure...
Citazione di: agostino il Martedì, 20 Novembre 2018, 18:26:39
Per Gini
Citazioneer recupero della scritta avrei agito solo sulla scritta senza schiarire l'ombra sul selciato.
Vuoi dire con "selezione" di PS? O in quale altro modo. Ciao
Ci sarebbero un'infinità di modi per fare leggere la scritta. A me non dispiace l'effetto che hai ottenuto tu perché mi pare molto naturale, ma non so che immagine avrebbe voluto ottenere Gini.
CitazionePer Rino
Grazie per le tue annotazioni, Pietro tornerà a correre in nuove smaglianti avventure...
Ormai se sta fermo non ci piace più! :)) :)) :))
(https://farm5.staticflickr.com/4806/45976204581_0749a20ffb_o.jpg)
Scusa l'ho caricata sul mio garage Flickr, è solo perché se la caricavo qui salvandola per il web la stravolgeva. Comunque domani la tolgo.
Ho cercato di lasciare il contrasto e la saturazione e rendere la scritta almeno visibile.
Però sì, come ha detto Rino, ho delle perplessità sul "rendere visibile l'invisibile" inteso come "aprire le ombre"... ;)
Perdonami PP, e il Garibaldi a puntini sulla parete bianca dove è finito???
Giusto non perdiamo Garibaldi per strada...
(https://farm5.staticflickr.com/4879/45976713681_54453cb27b_o.jpg)
Però ci tengo a precisare che trovo le due immagini che ho postato e in particolare la seconda ancora più della prima, cose inutili: la leggibilità è inutile e persino brutta.
L'immagine più bella, perché più semplice e misteriosa, hopperiana direi, è la tua dove le ombre fanno le ombre (e si gettano simbolicamente sul muro bianco).
Purtroppo noi non siamo più abituati a parlare del significato di una fotografia, sopravvive il discorso sul significato soltanto (ma ancora per poco) nella riproduzione fotografica di immagini artistiche. Quando c'è Eva di Autun allora fa capolino timidamente qualche discorso sul significato. Ma nella fotografia sono banditi.
Quest'ultimo discorso è molto interessante e ci devo riflettere.
Sono d'accordo con PP: la migliore è quella che lui definisce hopperiana; l'edificio in ombra è volume e contrasto.
Perdonatemi: io ho sempre fotografato in dia e capirete da voi quanto il recupero delle ombre sia la mia ultima preoccupazione e vocazione. Però qui volevo proprio: salvare il bianco, salvare Garibaldi puntinato, far leggere la scritta. La domanda è: ho svolto bene questo compito o ci sono strade migliori per raggiungere il MIO obiettivo?
Sì: voglio dimostrare che quei volumi non erano anonimi ma nomini.
Citazione di: agostino il Martedì, 20 Novembre 2018, 18:26:39
Per Gini
Citazioneer recupero della scritta avrei agito solo sulla scritta senza schiarire l'ombra sul selciato.
Vuoi dire con "selezione" di PS? O in quale altro modo.
Si con PS e similariii usando lo strumento Brucia / Scherma.
Citazione di: Rino il Martedì, 20 Novembre 2018, 16:43:09
Citazione di: Ginni il Martedì, 20 Novembre 2018, 12:00:26
Io sono allergico alla post......
Per recupero della scritta avrei agito solo sulla scritta senza schiarire l'ombra sul selciato.
Ma sono gusti personali
Per carità , ognuno fa come vuole per ottenere i risultati che desidera (che poi piacciano o meno agli altri è un altro discorso), ed io stesso ho un duplice atteggiamento ormai consolidato con gli anni:
1) c'è quello che deriva dall'uso delle diapositive che per loro natura non si potevano modificare in alcun modo e dovevano nascere perfette (almeno nelle intenzioni). Qui, quindi, nessun intervento dopo lo scatto (oggi diremmo "postproduzione").
2) c'è quello che deriva dall'uso delle pellicole bianconero per arrivare a stampe Fine Art, quindi la massima cura in fase di ripresa, sviluppo del negativo e stampa finale.
Con il digitale mi sono trovato a fondere le due modalità , cioè cerco di ottenere uno scatto perfetto in fase di ripresa, ma reputo che la postproduzione - se necessaria - faccia parte integrante del processo di creazione dell'immagine.
Ciao sono allergico alla post perchè mi annoia terribilmente :).
Se stampo un minimo di post la faccio, principalmente raddrizzo orizzonti e ricompmpogo l'immagine con qualche crop.
Altrimenti per immagini che sono a video non le manipolo più di tanto.
Avevo per esempio postato un immagine fatta al Carnevale di Venezia,a due maschere con un bel cielo latte, default SPP. Quando me lo hanno fatto osservare ho recuperato le nuvole e il colore del cielo :).
Citazione di: agostino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 05:16:54
Perdonatemi: io ho sempre fotografato in dia e capirete da voi quanto il recupero delle ombre sia la mia ultima preoccupazione e vocazione. Però qui volevo proprio: salvare il bianco, salvare Garibaldi puntinato, far leggere la scritta. La domanda è: ho svolto bene questo compito o ci sono strade migliori per raggiungere il MIO obiettivo?
Sì: voglio dimostrare che quei volumi non erano anonimi ma nomini.
Se non facevi rilevare il tuo recupero della scritta, molto ben fatto, saremmo stati tutti molto contenti ed anche tu perché 1) il tuo intervento è ben fatto e non si nota 2) perché hai ottenuto ciò che volevi, cioè non una bella fotografia alle soglie dell'astratto con forme ed elevati contrasti, ma una bella foto che raccontasse di Garibaldi.
Il tuo intervento è ineccepibile e non mi dispiace neanche che l'ombra non sia nera come la pece, ma su questo se ne può discutere all'infinito. All'interno del discorso su Garibaldi, il recupero ci sta tutto perché è giusto mostrare sia la scritta che la faccia di Garibaldi sul muro bianco.
Contento ora? ;)
CitazioneContento ora?
Sì, ma se a parità di obiettivo si può fare di meglio DITEMELO!!
Ciao!!
Citazione di: agostino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 10:45:46
CitazioneContento ora?
Sì, ma se a parità di obiettivo si può fare di meglio DITEMELO!!
Ciao!!
Si può sempre fare di meglio, ma la tua prima versione va benissimo. Io ho ottenuto questa dal file originale in ombra e non è molto diversa dalla tua. Credo che tu abbia fatto il massimo! ;)
CitazioneCredo che tu abbia fatto il massimo! ;)
E allora...sto! Grazie
Citazione di: agostino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 05:16:54
La domanda è: ho svolto bene questo compito o ci sono strade migliori per raggiungere il MIO obiettivo?
Ci sono due grandi strade: agire su tutta l'immagine o agire localmente. Da quel che ho capito hai fatto tutto in SPP quindi hai agito su tutta l'immagine. Considerando che il tuo obiettivo è rendere "leggibile" il dettaglio estremamente chiaro e scuro credo tu abbia fatto più o meno il meglio che si poteva fare nella strada uno.
Se segui la strada due puoi rendere ancora più "leggibile". Non so Rino, ma nel mio caso anche se molto di fretta ho agito con riserve e bruciature, ma ho anche creato due immagini con esposizione diversa disposte su due livelli in Photoshop e usato la gomma per fonderle in modo artigianale. Chiaro che combinando la strada uno e la due si ottiene di più in termini di "leggibilità " del dettaglio estremamente chiaro e scuro.
Leggibilità l'ho messo tra virgolette perché ormai la lettura dell'immagine fotografica è appunto soltanto quantitativa, completamente avulsa dal senso e dalla vita umana, è come se leggere un libro significasse misurare il contrasto tra la pagina e l'inchiostro. Questo lo faccio presente non perché ho da ridire sul tuo desiderio di rendere visibile scritta e figura, cosa perfettamente legittima e comprensibile se si fa il "reportage" di un luogo, ma perché nel mondo fotoamatoriale la parola "leggibilità " ha preso questo nuovo senso "misurante" a discapito del significato vero e proprio di "leggere" - del resto in Italia non legge più nessuno.
Faccio presente una cosa divertente e istruttiva.
Recentemente ho visto su YouTube un'intervista a Gianni Berengo Gardin, alla domanda
qual è il tuo obiettivo?, ha risposto: l'essere umano!
Allora gli hanno fatto presente che chi domandava voleva sapere qual è l'obiettivo della macchina fotografica che predilige. Credo che questo equivoco non sia possibile con fotografi "giovani", perché oggi la tecnica sopravanza di molto l'importanza dell'essere umano. Infatti le fotografie, basta guardare i concorsi blasonati, sono sempre più spettacolari e sempre più brutte.
L'ultima cosa, secondo me non è tanto questione di saper usare un programma informatico, ma di educare lo sguardo. Ovvero tutto ancora una volta dipende in massima parte dalla nostra testa.
Citazione di: pacific palisades il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 16:09:18
Ci sono due grandi strade: agire su tutta l'immagine o agire localmente. Da quel che ho capito hai fatto tutto in SPP quindi hai agito su tutta l'immagine. Considerando che il tuo obiettivo è rendere "leggibile" il dettaglio estremamente chiaro e scuro credo tu abbia fatto più o meno il meglio che si poteva fare nella strada uno.
Se segui la strada due puoi rendere ancora più "leggibile". Non so Rino, ma nel mio caso anche se molto di fretta ho agito con riserve e bruciature, ma ho anche creato due immagini con esposizione diversa disposte su due livelli in Photoshop e usato la gomma per fonderle in modo artigianale. Chiaro che combinando la strada uno e la due si ottiene di più in termini di "leggibilità " del dettaglio estremamente chiaro e scuro.
Non avendo il RAW a disposizione ho fatto come te: un lavoretto veloce giusto a scopo dimostrativo.
Citazione
L'ultima cosa, secondo me non è tanto questione di saper usare un programma informatico, ma di educare lo sguardo. Ovvero tutto ancora una volta dipende in massima parte dalla nostra testa.
Io senz'altro sono l'ultimo a poter dire di saper usare Photoshop, almeno non in senso "moderno": i risultati che ottengo sono tutti realizzati con trucchi da camera oscura e da grafico. Non mi serve di più. Però da decenni insisto con i miei studenti o con i partecipanti ai miei workshop sull'arte del vedere (anche se spesso mi chiedono "Ma non
vedo meglio se uso una Nikon D850 rispetto ad una Nikon economica di 10 anni fa?"). :)
Citazione di: Rino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 16:46:56
da decenni insisto con i miei studenti o con i partecipanti ai miei workshop sull'arte del vedere
Ho confrontato le tre versioni aprendole velocemente in sequenza con il visualizzatore di Windows in modo che saltassero agli occhi le differenze. Agostino non ha visto che la sua mancava un po' di contrasto/saturazione (l'immagine è buona ma sarebbe un problema collocarla in una serie di immagini "nella norma"). Io non ho visto che avevo alzato troppo l'esposizione sbruciacchiando alcuni punti (è come essere vestiti eleganti ma con la macchiolina di sugo :D). La tua è risultata la più equilibrata e utilizzabile per una pubblicazione. Il senso che se ne trae è questo: tu hai visualizzato COMPLESSIVAMENTE l'immagine, mentre Agostino e io ne abbiamo visualizzato soltanto una parte. Vedere 100% = riuscire 100%.
Garibaldi fu ferito.
(https://farm5.staticflickr.com/4860/44169743210_0c198dee60_o.jpg)
:))
(Stanotte/domani mattina la tolgo)
Grazie di tutto questo sforzo contributivo. Quando ho un po' di tempo mi ristudio un po' di PS.
Andrea, perché vuoi togliere la tua ultima immagine???
Appunto, perché vuoi toglierla?
Questa discussione mi interessa sia per la riflessione sul senso dell'immagine e sul significato di "lettura dell'immagine", che per la questione posta da Agostino perché, anche se non ho sempre bisogno di estrarre tutti i dettagli dalle ombre, ci sono situazioni in cui questo mi serve per l'utilizzo che faccio della foto. Quindi, visto che tu stesso hai proposto la domanda, te la rilancio: tu, Agostino, come hai fatto?
Citazionetu, Agostino, come hai fatto?
E chi se lo ricorda più!
Ho usato SPP con la funzione curve e basta; non ho salvato le informazioni.
Io mi studio l'istogramma in trasparenza e cerco di capire a quale area appartengono le parti che devo rendere più visibili, sposto i cursori sull'ordinata per definire meglio l'intervento e inizio a verificare cosa accade incrementando o decrementando.
In fase di scatto ho tenuto l'istogramma il più possibile a destra, fino a toccare il bordo della cornice* per non bruciare il muro bianco e avere più dati possibili (avendo dato priorità a non bruciare le alte luci, non in assoluto) anche nella zona scura, immaginando che quest'ultima avrei potuto ottimizzarla in SPP.
Provando ho trovato quel risultato.
* come noto quando si scatta in pellicola e una superficie è molto riflettente, bianca o bianchissima, se si misura in luce riflessa si usa sovraesporre di uno/unoemezzo stop per evitare la "regressione" al grigio del bianco; ho voluto fare una prova: misurando la luce riflessa con l'esposimetro della Macchina fotografica e, utilizzando questo classico accorgimento di aggiustamento dell'esposizione, il piede dell'istogramma finisce a toccare il bordo destro. Dunque è un buon sistema, anche senza avere a disposizione la lettura di luce incidente.
Citazione di: agostino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 20:11:58
Grazie di tutto questo sforzo contributivo. Quando ho un po' di tempo mi ristudio un po' di PS.
Andrea, perché vuoi togliere la tua ultima immagine???
Perché non volevo scorrazzare con immagini per di più tue in un topic che hai aperto tu, ma se dici così la lascio... :D
Io non ho topic, apro spazi ospite di un forum senza alcun senso di proprietà .
Sono atopico
Allora chiamo Edward Hopper a dire la sua:
“Voglio solo dipingere la luce che batte sul muro.â€
Lo ha fatto benissimo. Datemi un faro dipinto da Hopper e io lo abito.
Citazione di: agostino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 21:45:54
Lo ha fatto benissimo. Datemi un faro dipinto da Hopper e io lo abito.
Ti puoi accontentare di questa casetta che, tra l'altro, è anche dalle tue parti?
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/41748015_439551619785439_7128195730400870400_n.jpg?_nc_cat=111&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=fbc55d8cfd33975f2644abc27601d90f&oe=5C7843A3)
Bracciano? Trasimeno? Bella luce ma manca il faro bianco di Hopper
https://www.youtube.com/watch?v=6XeEXO97uII (https://www.youtube.com/watch?v=6XeEXO97uII)
Citazione di: agostino il Giovedì, 22 Novembre 2018, 20:11:25
Bracciano? Trasimeno? Bella luce ma manca il faro bianco di Hopper
Bracciano a metà settembre. ;)
Grazie della risposta Agostino. Ci lavorerò su.
Bella la foto della casa sul lago di Bracciano
Citazione di: pacific palisades il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 17:40:35
Citazione di: Rino il Mercoledì, 21 Novembre 2018, 16:46:56
da decenni insisto con i miei studenti o con i partecipanti ai miei workshop sull'arte del vedere
Ho confrontato le tre versioni aprendole velocemente in sequenza con il visualizzatore di Windows in modo che saltassero agli occhi le differenze. Agostino non ha visto che la sua mancava un po' di contrasto/saturazione (l'immagine è buona ma sarebbe un problema collocarla in una serie di immagini "nella norma"). Io non ho visto che avevo alzato troppo l'esposizione sbruciacchiando alcuni punti (è come essere vestiti eleganti ma con la macchiolina di sugo :D). La tua è risultata la più equilibrata e utilizzabile per una pubblicazione. Il senso che se ne trae è questo: tu hai visualizzato COMPLESSIVAMENTE l'immagine, mentre Agostino e io ne abbiamo visualizzato soltanto una parte. Vedere 100% = riuscire 100%.
Ho trovato ora e per caso queste tue preziose considerazioni. :)
Citazione di: edecapitani il Venerdì, 23 Novembre 2018, 00:27:34
Bella la foto della casa sul lago di Bracciano
Grazie Enrico, ho scattato una serie sia in BN che a colori che mi ha soddisfatto abbastanza. Diverse foto sono nel mio profilo di Facebook, giusto per non invadere qui. A me piace anche questa in BN quando ormai non c'era più luce e la dp0 era arrivata ai suoi limiti (ed io pure a mano libera).
(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/42288359_442184022855532_7439480636299018240_o.jpg?_nc_cat=107&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=0efe2254ce85257e9cc67586aee6677d&oe=5CA8FA28)
:si: :si: :si: (per la foto).
Bella la foto aggiunta (domanda: ma di queste sedie di plastica con questo design, quante ce ne sono nel mondo???)
Che bella! A me il foveon, anche in bianco e nero, a volte fa lo stesso effetto della pittura fiamminga e della miniatura. Se van Eyck e van der Weyden fossero stati fotografi li avrei visti bene col foveon.
Citazione di: agostino il Sabato, 24 Novembre 2018, 16:34:37
domanda: ma di queste sedie di plastica con questo design, quante ce ne sono nel mondo???
Un numero incommensurabile, ma c'è da dire che è stata una vera genialata.
Sedie banali e semplici (ma anche queste, citando Enrico, tutt'altro che semplici) che sotto la luce davanti alla porta di casa riescono a dare l'idea che il posto non sia abbandonato e poco fa delle persone intente a chiacchierare erano sedute lì. La foto potrebbe andar bene anche per il tema dell'assenza. :)
Citazione di: edecapitani il Sabato, 24 Novembre 2018, 16:40:11
Che bella! A me il foveon, anche in bianco e nero, a volte fa lo stesso effetto della pittura fiamminga e della miniatura. Se van Eyck e van der Weyden fossero stati fotografi li avrei visti bene col foveon.
Il Foveon, quando non decide di fare l'anarchico, è semplicemente stupendo, pura goduria.
Ieri finalmente ho confrontato la SDQuattroGrip con la Formicamera (GX9).
Stesso soggetto, stessa posizione, stessa luce, stesso diaframma 2.8, obiettivi diversi (35mm Art e 16mm F1.4 DC), iso nativi diversi e tempi diversi.
Una solo foto con: parti buie, lampadina accesa, colore, fotografie appese a colori e in b/n, metallo, stoffa, plastica, falso bianco e nero del muro, trasparenze di bottiglie.
Ha vinto il foveon: sulla nitidezza, sul colore, sul bianco e nero - ma sul b/n la distanza era poca almeno su quel tipo di foto. La Formicamera ha prodotto anche più magenta sul muro bianco, anzi la SDQ non ne ha prodotto quasi per nulla (boh forse hanno ritoccato qualcosa con l'ultimo aggiornamento).
Tutto sommato la micro quattro terzi è usabilissima e un ottimo completamento della SDQ. So che ho scoperto l'acqua calda... ma ero in vena di fare un veloce esperimento :))
Citazione di: pacific palisades il Sabato, 24 Novembre 2018, 20:36:34
Ieri finalmente ho confrontato la SDQuattroGrip con la Formicamera (GX9).
...
So che ho scoperto l'acqua calda... ma ero in vena di fare un veloce esperimento :))
Non si tratta di scoprire l'acqua calda, ma di scoprirla con la propria mano e non con quella degli altri. Vedere le differenze coi propri occhi facendo dei confronti in una situazione che si conosce è ben più utile che mettere a confronto la foto scattata 4 anni fa da Tizio (bravissimo fotografo) ad una modella con una luce fantastica contro la penosa foto scattata l'altro ieri da Caio che non sa fotografare e non sa capire la luce. Quando si fanno comparazioni pratiche, gli scatti fanno scattati insieme mentre nessun problema a mettere a confronto le foto alle mire ottiche scattate 20 anni fa con quelle scattate oggi perché si parla solo di risolvenza, contrasto ed aberrazioni ottiche. Dal test che hai fatto ora sai quanto guadagni, quanto perdi, in quale situazione e quanto si vedano le differenze, quindi se possano essere importanti o trascurabili.