Mi è balenata l'idea di prendere un iPad anziché un nuovo pc.
Mi chiedo se i nuovi iPad abbiano la potenza di calcolo necessaria per sviluppare i file del Foveon.
Che ne pensate? :-\
Dipende cosa si intende per lavorarci.
Io ho un iPad mini 2, e riesco tranquillamente a lavorare sui raw della A7r2 ( ancora prima su quelli panasonic ).
Scordati al momento però software capaci di elaborare raw in coda, o di importare sull’ipad Raw con facilità ( io li posso importare da usb 1 alla volta, ma credo tu possa aggirare il problema con una condivisione in rete, non ho ancora provato ).
Inoltre, dipende molto anche da che velocità pensi di avere nell’apertura dei file ( pochi secondi? 20-30 secondi a file? ).
In ultimo ma non ultimo, esiste SPP per iOS?
Niente SPP per iOS e dubito sia in programma. Piacerebbe anche a me.
UP
Sapete se SPP gira su Windows 10 S, sistema operativo che si trova su Microsoft Surface? Perché se fosse possibile, sarebbe la quadratura del cerchio per me attualmente, dato che necessito sia di un notebook che di un tablet.
Si gira su Windows10 sui dispositivi Surface anche.
Potrebbe esserci qualche problema sul primissimo Surface ma,su quelli attuali no sono a tutti gli effetti ottimi pc.
Grazie Ginni!
Perché non installi Ubuntu che sfrutta al massimo hw con poche risorse? https://ubuntu-mate.org/download/
È gratuito e non servono né firewall né antivirus.
Ci sono diverse versioni che differiscono sull'impostazione del desktop, io preferisco l'aspetto tradizionale di Ubuntu-Mate.
L'ultima release 32bit supportata per 5 anni è la 18.04 LTS (fino ad aprile 2023, poi aggiorni con la 23.04 LTS) è gratuita e SPP5.5.3 gira con WINE.
Come browser installi "Chromium" (Chrome x linux).
Come client di posta: Evolution.
Io ho provato sia il Surface che il Surface Pro e c'è una differenza molto importante tra i due, soprattutto per un fotografo, infatti la di qualità dello schermo (ma anche le prestazioni e i materiali) e mooooolto migliore nel modello Pro
Citazione di: Italo il Venerdì, 10 Maggio 2019, 12:23:19
Perché non installi Ubuntu che sfrutta al massimo hw con poche risorse?...
Perché ci devo installare anche cose che non girano su ubuntu. Inoltre devo avere le funzioni sia del tablet sia del computer.
Quindi o prendo uno strumento all in one, oppure aspetto e prendo sia notebook sia tablet.
Provo a scrivere qui riguardo ai consigli di Italo.
Io utilizzo Linux da parecchio, pur non essendo affatto un esperto, in particolare uso Linux Mint (che è simile a Ubuntu).
Volevo installare l'ultima versione di Sigma Photo Pro con Wine, però non combino in nessun modo.
Sono comunque riuscito ad installare la versione precedente (quella per le Merril), ma con una dp Quattro non so se sia il massimo, inoltre tutte le scritte sul programma sono piccolissime, illeggibili, e non ho trovato nessuna soluzione per risolvere. Se tu usi Ubuntu e non hai problemi con SPP, potresti darmi qualche dritta, per piacere?
Ultimamente sono passato ai Mac, per una questione di comodità , ma anch'io ho usato molti anni Mint, che per me resta la distribuzione a conti fatti più comoda da usare, anche se i puristi del free-software aborriscono.
Mi sembra di ricordare che infatti non si riesca ad installare l'ultima versione ma bisogna fermarsi alle precedenti.
Una possibile soluzione è che ti fai una virtual-box con un Windows 8 o 10 (ad esempio la licenza OEM che hai per quella macchina) dentro e la usi anche scollegata da internet unicamente per SPP.
Se non vi serve Linux per scopi specifici, meglio usare direttamente Windows o dual boot Linux-win. Purtroppo senza software Linux è una bella scatola vuota.
@Ste si, ci perdi, perché le nuove versioni di SPP hanno Funzioni specifiche per la generazione Q
Passai a Mac da Linux proprio per la mancanza di alcuni software. Un peccato.
Personalmente utilizzo un Surface Pro 4 modello base, preso usato solo per testare la tipologia di prodotto.
Non pensavo, invece devo dire che mi ha stupito ed è diventato il mio unico dispositivo sia per lavoro che personale.
Buona autonomia, storage in cloud e librerie fotografiche su SSD esterno.
Utilizzo con soddisfazione e senza problemi:
- Office e programmi CAD per lavoro
- Suite Affinity e Capture One Express per grafica e foto (in modo amatoriale)
quando arriverà il corriere :ohi: proverò SPP...
Portabilità al top e schermo più che adeguato alle mie (modeste) necessità .
Inoltre integra un lettore di schede Micro SD utile sia come piccolo storage aggiuntivo che per trasferire i files dalle fotocamere.
CitazioneSe tu usi Ubuntu e non hai problemi con SPP, potresti darmi qualche dritta, per piacere?
Per me il problema non sussiste perché non uso e non mi piace il foveon Quattro ma fino al Merrill (SPP 5.5.3) funziona perfettamente.
La versione 6.x.x di SPP (necessaria per il sensore Q) richiede un'applicazione supplementare finora non compatibile nemmeno con linux 64bit.
Citazione di: Italo il Sabato, 18 Aprile 2020, 19:50:52
CitazioneSe tu usi Ubuntu e non hai problemi con SPP, potresti darmi qualche dritta, per piacere?
Per me il problema non sussiste perché non uso e non mi piace il foveon Quattro ma fino al Merrill (SPP 5.5.3) funziona perfettamente.
La versione 6.x.x di SPP (necessaria per il sensore Q) richiede un'applicazione supplementare finora non compatibile nemmeno con linux 64bit.
Italo sei il mio mito. Anche io non riesco ad avere felling con la quattro e pensare che un paio di anninfanavevo trovato un corredo usato con SDQ H, 18-35 50-100 ma non ce l "ho fatta a prenderla.
Oppure amo la SD1 perché se la foto viene male é colpa della macchina :D
La mia impressione e' che apple verso fine anno tirera' fuori dei laptop con processore apple e contemporaneamente l'ipad pro fara' girare macOS.
SPP 5.5.3 è proprio un'altro pianeta dovendo gestire le Merrill.
Su OsX io ho un dualboot con Mojave in quanto Catalina ha segato il supporto per le applicazioni a 32bit
Io ci sto provando in tutti i modi, ma per ora nulla: Linux e SPP non vogliono andare d'accordo.
Avevo trovato anche su Youtube una persona inglese che ce l'aveva fatta, con delle modifiche a Wine da terminale, ma seguendo il suo tutorial ho rischiato di mandare in crash completo la mia macchina (errori da per tutto, pacchetti sbagliati, dipendenze non accettate). Per fortuna ho disinstallato tutto e ora funziona.
Per ora mi sa che rinuncio a SPP, ma spero che Wine risolva, perché non posso acquistare un nuovo notebook.
Il mio Linux è 64 bit, prima o poi qualcosa verrà fuori, rimango fiducioso...
Ci sono licenze win a pochi euro, usare qualsiasi foveon senza spp non ha senso. Alla peggio, se per qualche motivo non puoi avere il dual boot con win, Allora vai in dual boot con qualche Linux a 32bit e installa la vecchia versione di spp che con Wine funziona, non potrai beneficiare delle funzioni dedicate al Q, ma almeno quelle veramente indispensabili ci sono e funzionano
CitazionePer ora mi sa che rinuncio a SPP, ma spero che Wine risolva, perché non posso acquistare un nuovo notebook.
Non è un problema di wine ma di configurazione di sistema non compatibile!
Se hai almeno 8 GB di Ram, con linux è più semplice fare un dual boot con win 7 Pro SP1 64bit che si può acquistare e registrare lecitamente on line. Io l'ho installato un paio di anni fa con la spesa di una trentina di euro per poter utilizzare le versioni 6 di SPP, ma dopo aver verificato il corretto funzionamento di SPP6 non l'ho più usato per rinuncia alla sigma Q.
Grazie delle dritte.
Excel, in realtà , SPP versione Merril sono riuscito a scaricarlo, intanto almeno ho qualcosa.
Italo, anch'io avevo pensato di mettere Windows in dual-boot ma, mentre ho messo un sacco di volte Linux su Windows, non ho mai fatto il contrario, e temo di fare disastri.
Nulla di irrecuperabile, ma giornate intere a reinstallare e riconfigurare il mondo anche no...
Ora non so se le cose siano cambiate, ma Windows sovrascriveva il Grub di Linux e dovevo lanciare un eseguibile da chiavetta per sistemare, diciamo che in 15 minuti avevo finito. Ma prima non lavoravo nella consulenza e 15 minuti li avevo, ora con settimane di 50 ore minime mi son tolto Linux perché portava via troppo tempo proprio per questo tipo di problemi :(
Citazione di: Ste il Domenica, 19 Aprile 2020, 15:52:47Italo, anch'io avevo pensato di mettere Windows in dual-boot ma, mentre ho messo un sacco di volte Linux su Windows, non ho mai fatto il contrario, e temo di fare disastri.
Per far funzionare velocemente SPP molto dipende dalla distribuzione che utilizzi e quindi dal relativo kernerl linux.
Per il dual boot non c'è nessun problema ne se sei in EFI che legacy (se procedi win su linux il malefico riscriverà la sua partizione di boot e dovrai rimetterci mano).
Io ti consiglio vivamente la strada di Wine provando magari altre distro (io al lavoro utilizzo Debian testing da un ventennio).
ciao
CitazioneOra non so se le cose siano cambiate, ma Windows sovrascriveva il Grub di Linux....
Le "cose" non sono cambiate.... era solo l'installazione non fatta correttamente per cui grub era posizionato in secondo piano.
CitazioneItalo, anch'io avevo pensato di mettere Windows in dual-boot ma, mentre ho messo un sacco di volte Linux su Windows, non ho mai fatto il contrario, e temo di fare disastri.
Di solito, se non c'è già , si installa windows in una partizione sulla sinistra di un disco vergine lasciando un certo spazio non allocato sulla destra. Le varie partizioni possono essere create usando un'applicazione grafica facilmente rintracciabile sul web e masterizzabile su CD / DVD o su chiavetta (GParted) lasciando spazi non allocati per Ubuntu (o altra distro) sulla destra (fine disco). (https://gparted.org/screens/gparted-main-window.png)
Si riavvia per assicurarsi che l'OS già installato funzioni correttamente poi si mette mano all'installazione di Ubuntu nello spazio dell'HD lasciato libero.
L'approccio all'operazione sarebbe abbastanza "spensierata" e, comunque, sempre recuperabile disponendo di un vecchio PC su cui fare l'esperienza, con la consapevolezza di non poter fare danni in nessun modo.... nel peggiore dei casi basta riformattare l'HD (che può essere anche un SSD) sempre con GParted.
Questo è solo uno dei tanti link che trattano l'argomento: https://www.ugolcd.altervista.org/index.php/informatica/79-dual-boot-gparted ma cercando si può trovare anche qualcosa di più intuitivo.
Quante buone idee e suggerimenti.
Per ora lascio perdere, troppa paura di fare sbagli e dover ricominciare da capo...
In realtà ho trovato una soluzione provvisoria, che mi è costata un po' di orgoglio (un po' tanto...).
Mia figlia, che ha Windows e mi prende in giro per la mia scelta cocciuta di avere Linux, mi ha autorizzato a installare SPP sul suo computer e usarlo quando a lei non serve, ma ora si sente in diritto di fare l'adolescente che con fare superiore ti guarda dall'alto in basso e ti dice: "Papà , vedi? Io te l'avevo detto... :gh:"
Odio questi ruoli invertiti :ohi:
Brava tua figlia che e' piu' sveglia del papa' Ste :P
Premesso che sono un po arrugginito, sono nella 'consulenza" dal 2000, ma utilizzare una macchina virtuale su Linux non si puo'?
La si crea e si installa windows, che girando su una wm non disturba Linux.
Citazionema utilizzare una macchina virtuale su Linux non si puo'?
Certo che si può! Ma ognuno sceglie la soluzione che gli è più congeniale... col "dual / multiple boot" all'avvio compare un menu con l'elenco di tutti gli OS presenti nel PC e non c'è che da scegliere quello preferito al momento: io ne ho tre perché possiedo vecchie stampanti A4 in sublimazione che hanno driver che girano solo su XP.
Video game non ne faccio, con 8GB di ram, un HD solid state da 150GB + 1 meccanico d'archivio da 320 GB, anche se on line su fibra FTTC, la velocità operativa per me è già ottimale... l'unico eventuale problema potrebbe essere un guasto irreparabile alla CPU o alla MB ma spero che durino almeno i pochi anni che mi restano.
Ho un altro PC più recente (con HD NVMe) in fase si assemblaggio ma gli impegni famigliari mi rallentano molto, così non sono sicuro di poterlo terminare.... tutti sempre, rigorosamente, con monitor CRT! ;)
CitazioneMia figlia, che ha Windows e mi prende in giro per la mia scelta cocciuta di avere Linux, mi ha autorizzato a installare SPP sul suo computer e usarlo quando a lei non serve
Buona soluzione provvisoria! :si:
A parte il fatto che Linux è gratuito, non mi sento continuamente "spiato" da un "Grande Fratello" che mi consiglia continuamente che cosa devo fare per "soddisfare i suoi interessi".
Mio figlio, che ora vive e lavora in UK, mi ha regalato il suo notebook con win7 un paio di anni fa... una sera, dopo un collegamento con lui su Skype, spengo il notebook per andare a letto ma sullo schermo compare l'avviso che, in sostanza, diceva: "Non spegnere, OS in aggiornamento!"... tre quarti d'ora di attesa prima di coricarmi! :ohi:
Linux ti chiede: "Sono disponibili aggiornamenti, vuoi installarli ora?" :si:
Io non amo Windows anzi.
Non parliamo degli upgrade di Office.
Linux è come il Foveon, bellissimo ma non può essere l’unico corredo... pardon... sistema operativo :D
Virtual Machine sotto gnu/Linux e avete risolto il problema.
Citazione di: Italo il Lunedì, 20 Aprile 2020, 10:53:31
Mio figlio, che ora vive e lavora in UK, mi ha regalato il suo notebook con win7 un paio di anni fa... una sera, dopo un collegamento con lui su Skype, spengo il notebook per andare a letto ma sullo schermo compare l'avviso che, in sostanza, diceva: "Non spegnere, OS in aggiornamento!"... tre quarti d'ora di attesa prima di coricarmi! :ohi:
Linux ti chiede: "Sono disponibili aggiornamenti, vuoi installarli ora?" :si:
Non uso Windows, ma mi pare impossibile che non si possa impostare "Chiedi cosa fare nel caso ci siano degli aggiornamenti".
Sul Mac ho scelto l'opzione che non fa partire nessun aggiornamento e neanche mi chiede se voglio farlo: vedo che ci sono novità da una piccola icona con il numero degli aggiornamenti nel dock e se ne sta lì tranquilla sino a quando non decido io di andare a controllare. Dovrebbe esserci qualcosa del genere anche con Windows.
In realtà anche con Windows si può... dalle impostazioni di Windows Update ::)
CitazioneIn realtà anche con Windows si può... dalle impostazioni di Windows Update ::)
Probabilmente si ma, non essendomi simpatico microsoft, già da tempo ho formattato ed installato Linux anche nel notebook così vivo da molti anni tranquillo e senza l'assillo di firewall e antivirus. ;)
Win 7 ce l'ho installato in dual boot sul PC solo per provare SPP6.x.x ma lo frequento raramente.
Confermo che si può stoppare l'nstallazione automatica degli aggionamenti dalle impostazioni di Windows Update.
Resta il fatto che l'impostazione predefinita è quella dell'automatismo.
La ragione si trova nella prima legge della robotica (https://www.robotiko.it/le-tre-leggi-della-robotica/):
“Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che a causa del proprio mancato intervento un essere umano riceva dannoâ€.
presupponendo che il danno sia il mancato aggiornamento.
Si potrebbero svolgere altre interessanti considerazioni sull'update automatico tra la dialettica signore-servo (https://it.wikipedia.org/wiki/Dialettica_signore-servo) di Hegel e L'uomo è antiquato (https://www.bollatiboringhieri.it/libri/gunther-anders-luomo-e-antiquato-vol-1-9788833918266/) di Anders, ma per oggi ci fermiamo a Asimov ^-^