(https://live.staticflickr.com/65535/48736161137_432c5f9314_o.jpg)
M'è presa una mania per il viso di Guido Guido, o meglio per come quel viso si rivolge al mondo, per come significa la propria relazione col mondo, che interpreto gentile e irriducibilmente affamata di conoscenza. Ieri sera ero al SiFest per ascoltarlo intervistato da Silvia Camporesi. Era la prima volta che vedevo dal vivo Guido Guidi allora ho portato la fotocamera per prendere una foto del viso e soddisfare la mia mania. Ma ero lontano, seduto tra il pubblico, lo inquadravo a fatica. Penso che se si fa fatica a inquadrare un soggetto non ci si deve spostare, cioè penso che si deve accettare che le cose vadano così. Poi a casa ho pensato di unire tre fotografie portando tutto a una dimensione grafica.
Sei oltre noi!
Sono l'ultrauomo, infatti ecco la stampa (in versione semplificata) fine-hurt xerografica su carta riciclata in cornice di dimensione oblunga con vetro sporco appoggiata alla libreria perché non ho un chiodo.
(https://live.staticflickr.com/65535/48743616278_0556e3a7dd_o.jpg)
Se vuoi, il chiodo te lo regalo io.... ma ti costerebbe circa 10â,¬ per il valore minimo di spedizione. 8)
Bella pensata la composizione! :si:
Beh, il problema è quasi risolto. Sono tutti da risolvere, in questo mondo! Sono rimasto sorpreso di vedere un mostro nella mia stanza. Finché non ho capito che è il nuovo specchio che mia moglie ha installato. :P O:-)
sempre il numero 1 ... un'idea dietro l'altra
D'accordo con conla: un'idea dietro l'altra!
Ci sono tornato su. Non lascio in pace Guido Guidi.
(https://live.staticflickr.com/65535/49123979833_64c48e098f_k.jpg)
Spediscigliela
Oddio, ci manca solo che lo perseguito nel mondo reale! :D
Dai la tengo come ricordo di una sua bella intervista con Silvia Camporesi al SiFest di quest'anno. Però mi fa piacere averla messa qui perché testimonia un accanimento che termina con un'iimmagine abbastanza diversa da quella iniziale. E' grafica soltanto perché per non disturbare avevo impostato la modalità silenziosa, quindi la macchina è passata all'otturatore elettronico, però Guidi era davanti a uno schermo illuminato dalla luce di un proiettore, allora la macchina ha registrato il "bandig", che in sè sarebbe anche una cosa interessante perché testimonia visivamente una frequenza di emissione della luce che nella realtà l'occhio non percepisce, quindi la fotografia con banding è un'immagine più accurata della realtà , ma il nostro gusto, che affonda nella nostra possibilità percettiva la trova brutta (personalmente detesto il banding). Insomma avevo queste foto di Guidi tra i rigoni, e l'unica cosa che mi è sembrata sensata è stata trasformarle in grafica con una miriade paziente di passaggi manuali di bruciatura-riserva.
Mi piace molto l'idea e la realizzazione grafica che ti ha permesso di salvare una foto che altrimenti, data la distanza dal soggetto, non avrebbe saputo esprimere la sua personalità , in questo modo invece sei riuscito ad enfatizzarlo con il montaggio dei tre scatti e la visione high-key.
Trovo che anche il quadretto stia bene li dove sta sulla mensola della libreria insieme ai libri...
P.S. Mi piace di più la prima versione dove le tre riprese si fondono in un unico ritratto, il secondo trittico non funziona come tale, non c'è continuità , sono tre scatti (sicuramente belli) ma diversi e si vede...
Citazione di: Donalonzo il Lunedì, 16 Dicembre 2019, 08:17:15
Mi piace di più la prima versione dove le tre riprese si fondono in un unico ritratto, il secondo trittico non funziona come tale, non c'è continuità , sono tre scatti (sicuramente belli) ma diversi e si vede...
A parte non trovarli belli, la penso proprio come te. Il problema per me era che la prima immagine dopo qualche giorno mi è parsa troppo strana (una stranezza troppo privata, che non è capace di parlare agli altri), allora ho cercato di
normalizzarla dividendola come si farebbe in un fumetto, purtroppo staccando le figure il ritratto di mezzo non stava a dire più nulla, allora ho usato l'immagine nuova di profilo che è distante solo qualche minuto - ma come osservi tu si perde la continuità .
Insomma è una cosa non riuscita, però come ricordino ci può stare.
Bella l'immagine in sè e il diverso utilizzo
delle varie riprese. Bello anche il trattamento "grafico".
Un ritratto olografico (lo testimonia la lancetta dei secondi immobile).