senza parole (per il Canova)
Ganzissima questa foto.
Citazione di: agostino il Domenica, 23 Febbraio 2020, 18:16:18
senza parole (per il Canova)
Bella e bel BN, ci sarebbe stato bene quel poco di braccio in più a sinistra.
Mi piace moltissimo la Maddalena di Canova e mi piace la foto :si:
Non so se fosse possibile inquadrare diversamente, ma le braccia mozzate stonano assai. ::)
Effettivamente fa pensare che per penitenza si sia mozzata le mani. L'idea della foto però mi piace molto
Io vedo le mani.
Bella, ma c'è uno specchio?
Citazione di: pacific palisades il Martedì, 25 Febbraio 2020, 19:41:43
Io vedo le mani.
In un certo senso ci vedi bene. Mi viene in mente un vecchio post con una foto di Agostino in cui tu gli dicevi che non c'era bisogno di includere tutto nella foto. In oltre la diagonale delle braccia fa proseguire l'immaginazione.
Citazione di: clax il Martedì, 25 Febbraio 2020, 21:02:36
Bella, ma c'è uno specchio?
Sicuramente sì, c'erano specchi anche nella mostra di Canova a Milano, dove non c'era spazio per girare intorno alla statua
Sì specchio. Le mani: fate voi. A me interessavano i capelli e ne ho una versione con fuoco su capelli riflessi e statua fuori fuoco.
Nella mostra anche una mostra fotografica di Jodice su queste statue.
Citazione di: agostino il Mercoledì, 26 Febbraio 2020, 22:35:20
Sì specchio. Le mani: fate voi. A me interessavano i capelli e ne ho una versione con fuoco su capelli riflessi e statua fuori fuoco.
Nella mostra anche una mostra fotografica di Jodice su queste statue.
Le mani non sono fondamentali, ma è fondamentale dove tagli la foto. Non mi sarebbe dispiaciuta neanche con la parte in primo piano di maggiori dimensioni (e quindi con un campo più stretto sul viso), mantenendo la statua intera nello specchio come ora. In una mostra del genere c'è di che divertirsi ed allenare l'occhio alla composizione.
Per curiosità , come stavi messo a luce?
iso 1600, f tra 2,8 e 4; tempi di scatto variabili da 1/100 a 1/40 circa.
Il problema erano i gruppi: bisognava saltare di palo in frasca per evitare gli agglomerati.
A me piacevano i capelli.
Citazione di: agostino il Giovedì, 27 Febbraio 2020, 15:59:39
iso 1600, f tra 2,8 e 4; tempi di scatto variabili da 1/100 a 1/40 circa.
Insomma, eri quasi al limite per il Foveon, ma dalla foto che hai pubblicato non sembrerebbe.
Citazione
Il problema erano i gruppi: bisognava saltare di palo in frasca per evitare gli agglomerati.
Posso immaginarlo perché ho avuto gli stessi problemi in qualsiasi museo aperto al pubblico. A Varsavia rasentava l'impossibile perché c'era tantissima gente, davvero troppa (in alcune sale piccole mi sentivo a disagio). Mi andò un po' meglio a Verona a Castelvecchio, ma lo stesso dovevo correre davanti ai gruppi o aspettare che se ne andassero, ma - non appena mi accingevo a fotografare - arrivava il ritardatario! :)
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 26 Febbraio 2020, 21:45:07
In un certo senso ci vedi bene. Mi viene in mente un vecchio post con una foto di Agostino in cui tu gli dicevi che non c'era bisogno di includere tutto nella foto. Inoltre la diagonale delle braccia fa proseguire l'immaginazione.
Cioè: una fotografia non si esaurisce nel perimetro del frame; non è nemmeno, come forse la maggiornaza delle persone crede, una "cosa", un oggetto stabile, una realtà , la "res" (https://www.dizionario-latino.com/dizionario-latino-italiano.php?lemma=RES100): l'immagine continuamente scavalca il proprio frame; il mondo continuamente entra nel frame; tutto questo si gioca nel campo della memoria, quindi è influenzato dall'esperienza di vita di colei, colui che guarda...
E' strano, si è normalmente disposti a non considerare la pagina di un libro come una "cosa", è pacifico che basta rileggerla per trovare dei cambiamenti; invece la fotografia è tutta ridotta alla cosiddetta
corrispondenza alla realtà e trattata quindi come fosse anch'essa una "cosa".
No la fotografia non è una "cosa", è linguaggio.