(https://i.imgur.com/19eUnpg.jpg)
xz-1
:si: :si: :si:
Veramente suggestiva, complimenti.
Il titolo giusto è
La vedetta, a che punto è la notte
Grazie Donato.
Ciao Agostino, ti riferisci ad Isaia 21,1-12 (che mi sembra azzeccato)?
In particolare al passo:
Poi gridò come un leone: «O Signore, di giorno io sto sempre sulla torre di vedetta, e tutte le notti sto in piedi al mio posto di guardia. Ed ecco arrivare dei carri e delle coppie di cavalieri».
Sì.
Conoscenza di sponda
https://youtu.be/gyTqIV7otos
Citazione di: agostino il Sabato, 29 Febbraio 2020, 10:43:11
Conoscenza di sponda
https://youtu.be/gyTqIV7otos
Non sono mai stato un grande fan di Guccini e non conoscevo questa canzone.
Ti ringrazio, perché è stupenda.
Prego!
È un pochino più giù:
Profezia contro Dumah
11 Profezia contro Dumah.
Mi gridano da Seir: «Sentinella, a che punto è giunta la notte? Sentinella, a che punto è giunta la notte?».
12 La sentinella risponde: «Vien la mattina, poi anche la notte. Se volete interrogare, interrogate pure; ritornate, venite».
(Diodati... perché la traduzione CEI non si affronta).
Su Guccini. Secondo me è indiscutibile laddove si intende cantautore con il testo che prevale sulla ricchezza della creazione musicale (struttura armonica e melodia): invertendo i fattori ci sono di molto più bravi: Baglioni, Cremonini, Fortis, Paoli, Capossela, Conte and so on.
Guccini è però un pezzo unico per biografia e creazione artistica molto in armonia e in coerenza. Non ha mai scritto cose stupide a parte qualche scivolone brutto in retorica sinistroide (certe canzoni dedicate ai fatti di Genova, a mani pulite o alla brigatista in carcere in America). Viene identificato come un cantautore politico ma nel 98% non lo è (infatti è sopravvissuto a quelli effettivamente politici legati ai periodi storici del 68 e del 77) anche se lui non si è sottratto a questa lettura ( timidezza o opportunismo?).
Tematiche esistenziali molto legate alla sua terra e a una visione non religiosa della vita: questa canzone ne è una conferma.
Due pezzi su tutti, per me: Scirocco (vaga ispirazione campaniana) e Van Lon. Poi tutti gli altri (a parte poche eccezioni negative) con picchi in Argentina, Amerigo, Inutile r qualcosa che mi sfugge.
Non so, non giudico chi non conosco. Le poche volte che ho visto interviste di Guccini le ho trovate molto lontane dal mio sentire, non riesco dire niente di più.
Come cantante, non mi ha mai entusiasmato, proprio musicalmente, se lo becco in radio mi viene da cambiare stazione, anche se devo ammettere non ho mai approfondito i testi.
La canzone che hai proposto, non l'avevo mai sentita e forse è la più bella che abbia mai sentito di Guccini.
Grazie