Viterbo. Quale?
Citazione di: agostino il Domenica, 01 Marzo 2020, 17:29:37
Viterbo. Quale?
Mi piacerebbe di più quadrata (davvero quadrata, la tua non lo è) ma, componendola nel modo giusto con le due scie luminose che vanno negli angoli, ci si accorge che non è simmetrica. Oltretutto si perde troppo in alto. Potresti tentare un taglio verticale, ma peccherebbe lo stesso nella simmetria. Peccato perché la foto, potenzialmente, c'era.
Non ho mai visto un soggetto così storto se non, con mio sommo disappunto, a Torino. E' praticamente impossibile da comporre in maniera rigorosa e precisa salvo (forse) smanettando con Photoshop, ma non è di certo colpa tua! :)
Se fossi stato solo forse potevo perdere un po' più di tempo a studiare l'inquadratura, comunque la simmetria di per sè non c'era e questa è una foto che ne avrebbe avuto bisogno
Citazione di: agostino il Lunedì, 02 Marzo 2020, 08:39:17
Se fossi stato solo forse potevo perdere un po' più di tempo a studiare l'inquadratura, comunque la simmetria di per sè non c'era e questa è una foto che ne avrebbe avuto bisogno
Consolati: Torino è piena di ottimi spunti fotografici, ma - come mi aveva fatto notare un mio amico e collega che vive lì - il più delle volte le architetture sono storte. Dal vivo non si nota, ma in fotografia sì e l'ho verificato, appunto, quando sono andato a Torino per il mio workshop ed il mio amico mi ha fatto visitare la città .
C'è un giovane fotografo (credo sia di Lugo o Ravenna), si chiama Davide Baldrati (credo sia figlio di Mauro Baldrati), che a me piace anche, ma in un suo progetto fotografico intitolato Fotodiagnostik (https://www.davidebaldrati.com/progetti/fotodiagnostik-danilo-montanari-editore-2016/) fa una specie di elogio del test di Rorschach, un po' perché Fotodiagnostik è basato su simmetrie del paesaggio ottenute riprendendo riflessi nell'acqua, un po' perché a Davide è stato somministrato due volte il test (lo racconta lui nell'intro). Però non capisco come sia possibile accettare un dispositivo psichiatrico con tanta passività intellettuale: un fotografo non dovrebbe essere anche un intellettuale? Vabe', comunque il libro è fatto di simmetrie perfette che però, non assomigliando a pipistrelli, non sono funebri come le tavole di Rorschach. Ora, a parte i grossissimi dubbi sulla scientificità di quel test e l'interrogativo sui diritti umani che comporta il suo uso, perché Hermann Rorschach formò delle figure simmetriche? E perché oggi Agostino, che può dire di essere letteralmente un fotografo fuori dal tunnel, cerca la simmetria? Qual è il significato di una simmetria? Di certo quando noi cerchiamo la simmetria compiamo un atto di imposizione della nostra visione sul soggetto ripreso. Se è cercata per un'estetica, è un'estetica che ha alla base una mossa di judo.
Non cerco la simmetria in assoluto, qui ci poteva stare.
Ma la foto ti piace o no?
Citazione di: pacific palisades il Lunedì, 02 Marzo 2020, 18:39:36
C'è un giovane fotografo (credo sia di Lugo o Ravenna), si chiama Davide Baldrati (credo sia figlio di Mauro Baldrati), che a me piace anche, ma in un suo progetto fotografico intitolato Fotodiagnostik (https://www.davidebaldrati.com/progetti/fotodiagnostik-danilo-montanari-editore-2016/) fa una specie di elogio del test di Rorschach, un po' perché Fotodiagnostik è basato su simmetrie del paesaggio ottenute riprendendo riflessi nell'acqua, un po' perché a Davide è stato somministrato due volte il test (lo racconta lui nell'intro). Però non capisco come sia possibile accettare un dispositivo psichiatrico con tanta passività intellettuale: un fotografo non dovrebbe essere anche un intellettuale? Vabe', comunque il libro è fatto di simmetrie perfette che però non assomigliando a pipistrelli non sono funebri come le tavole di Rorschach. Ora, a parte i grossissimi dubbi sulla scientificità di quel test e l'interrogativo sui diritti umani che comporta il suo uso, perché Hermann Rorschach formò delle figure simmetriche? E perché oggi Agostino, che può dire di essere letteralmente un fotografo fuori dal tunnel, cerca la simmetria? Qual è il significato di una simmetria? Di certo quando noi cerchiamo la simmetria compiamo un atto di imposizione della nostra visione sul soggetto ripreso. E' una vera e propria mossa di judo per atterrare il soggetto sostituendolo col nostro sguardo.
Tyger Tyger, burning bright,
In the forests of the night;
What immortal hand or eye,
Could frame thy fearful symmetry?
In what distant deeps or skies.
Burnt the fire of thine eyes?
On what wings dare he aspire?
What the hand, dare seize the fire?
And what shoulder, & what art,
Could twist the sinews of thy heart?
And when thy heart began to beat,
What dread hand? & what dread feet?
What the hammer? what the chain,
In what furnace was thy brain?
What the anvil? what dread grasp,
Dare its deadly terrors clasp!
When the stars threw down their spears
And water'd heaven with their tears:
Did he smile his work to see?
Did he who made the Lamb make thee?
Tyger Tyger burning bright,
In the forests of the night:
What immortal hand or eye,
Dare frame thy fearful symmetry?
William Blake (The Tyger)
Citazione di: agostino il Lunedì, 02 Marzo 2020, 18:45:47
Non cerco la simmetria in assoluto, qui ci poteva stare.
Ma la foto ti piace o no?
Mi piacerebbe se si vedesse la scultura, cioè si vede ma la luce non aiuta per niente (però ti ha aiutato il Foveon :si:).
Per chi è curioso la scultura The awakening (il risveglio) di cui vediamo la mano nella fotografia di Agostino è questa:
https://www.etrurianews.it/2017/04/22/risveglio-la-sua-rinascita-grazie-viterbo-civica/ (https://www.etrurianews.it/2017/04/22/risveglio-la-sua-rinascita-grazie-viterbo-civica/)
Ok
Citazione di: OneFromRM il Lunedì, 02 Marzo 2020, 18:46:07
What immortal hand or eye,
Dare frame thy fearful symmetry?
William Blake (The Tyger)
Infatti nella nostra esperienza la simmetria è tipica dell'animale umano e non (sì ci sono anche le eccezioni, per esempio una chiocciola non è simmetrica però ha la sequenza di Fibonacci nel guscio che la tira su parecchio) :D
immenso Blake, solo un autodidatta morto in povertà poteva scrivere dentro uno dei suoi disegni:
Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito, frase che ci getta a bomba verso la ricerca fotografica di Ghirri.
È chiaro che soltanto una mia volutamente ma lamentatamente asimmetrica foto poteva dare abbrivio a così colta conversazione.
Mi aspetto un "grazie".
Di solito "fuori dal tunnel c'è la luce" ma lì c'è la penombra! ;)
Grazie
Italo ci ha dato un taglio e ha gentilmente acceso la luce, direi che ora ci siamo :si:
Buone e ottime le foto di Agostino. Ma se li vedi di notte, non dormirai mai, in questo mondo. :pau: