Sto cercando di famigliarizzare col 150 macro. Immagino che un macro spinto, con fattore di moltiplicazione di 2 o 5, sia peggio di un cavallo imbizzarito
Colpisce sempre la sensazione di trasparenza che trasmette una foto fatta con le Sigma. :si:
Il colore rosa intenso mi sembra generalizzato, forse hai cambiato il WB. O:-)
A titolo di confronto ho allegato una versione con "colore auto" in PS che mi sembra abbia maggiore "respiro" (prova ne sia che ora esiste anche un bianco legittimo). ;)
In quest'ultima versione mi sembra che però sia l'imenottero che gli stami abbiano una tendenza eccessiva al verde.
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 18 Marzo 2020, 17:51:13
Sto cercando di famigliarizzare col 150 macro. Immagino che un macro spinto, con fattore di moltiplicazione di 2 o 5, sia peggio di un cavallo imbizzarito
Non sono mai riuscito a gestire bene (né ne ho avuta la necessità ) i teleobiettivi. Con l'analogico mi fermavo al classico 180/2.8 sulla Contax. Avevo anche il 300/4, ma non riuscivo neanche a ritrovare il soggetto! :)
Ho sempre trovato più facile (oltre che di mio interesse) inserire tanti elementi - in buon equilibrio - nelle foto scattate con i grandangolari.
Citazione di: hobbit il Giovedì, 19 Marzo 2020, 11:09:24
In quest'ultima versione mi sembra che però sia l'imenottero che gli stami abbiano una tendenza eccessiva al verde.
Si, riguardandola attentamente, sembra come dici.
Allego una versione con WB preso sulla parte più bianca di un fiore.
In questo caso ho condiviso il jpg senza alcuna pp. Ho riguardato il fiore e mi sembra che i colori corretti stiano tra il jpg della macchina e la seconda rielaborazione di Italo.
Ringrazio Hobbit che ha risposto a una mia domanda inespressa: ho fotografato un imenottero! Ne avevo già fotografato uno l'estate scorsa: imenotteri e libellule sono tra i pochi esseri del regno animale che hanno la gentilezza di lasciarsi fotografare da me.
Rino, io preferisco la visione grandangolare (il 28 equivalente in montagna e per l'architettura, spesso sento il bisogno di scendere sotto il 24 ts), anche se "inserire tanti elementi in buon equilibrio" è una cosa di cui spero prima o poi di poter parlare a lungo con te in uno dei tuoi corsi. I tele e i medio-tele li uso di meno ma mi piacciono per i particolari ai quali non mi posso avvicinare. Inoltre devo dire che mi trovo profondamente a mio agio col ts-e 90: compatto, leggero, decentrabile, risponde ad alcune mie esigenze. Il 150, che ho preso insieme alla macchina al 30 e al 17-50, l'ho trascurato per un anno intero, ora cerco di verificarlo sui miei interessi e sul suo utilizzo primario, la macro.
Citazione di: hobbit il Mercoledì, 18 Marzo 2020, 17:57:36
Colpisce sempre la sensazione di trasparenza che trasmette una foto fatta con le Sigma. :si:
è proprio vero!
Bella foto anche se non riesco ad appassionarmi ai fiori con le api ecc
Grazie Agostino, neppure io ne vado matto anche se la fotografia mi ha risvegliato l'interesse per quella grande e agitata birbonaia che è il mondo dei piccoli viventi. Avendo chiaro qual è il mio interesse fotografico prevalente, ho bisogno di cimentarmi con problemi e soggetti fotografici diversi. In questi giorni poi non posso certo fotografare capitelli e montagne. La mia libertà d'azione è costretta tra casa e la cooperativa in cui mi occupo di disabili mentali (la casa alloggio non può essere chiusa). Ho deciso di spremere il 150, potrebbe servirmi anche per i capitelli più alti (per le cime più alte è un po' troppo pesante).