sono inchiostrato a casa, nero nero, ma a volte vedo un barlume di luce
http://photografeet.org/2020blackink.html
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in questo momemto confinato, volevo condividere questa serie per ringraziarvi per la tecnica, filosofia, poesia, insomma la cultura a 360° presente in molti interventi che mi capita ancora di leggere e sempre inserita in un clima amichevole e di condivisione, complimenti
purtroppo so che mettere un link esterno non e' apprezzato, ma la presentazione delle foto per me e' fondamentale, invito i moderatori a cancellare, se lo ritengono, questo post
grazie ancora
--Claudio
Non conosco che problema ci sia per i link ma le tue foto sono molto belle, una serie coerente e da vedere e rivedere
Bellissime! Complimenti
Nel caso di Claudio trovo comprensibile che la serie completa non sia visibile immediatamente ma le fotografie scorrano in modo quasi cinematografico. Poi lui non è che porta qualcosa: più che altro toglie il velo a una cosa finita - nonostante siano mi pare sostanzialmente delle texture, ovvero pezzi di infinito. Oppure sono alfabeti per chi non li sa leggere, insomma per analfabeti.
Spero sempre di trovare le sue immagini in una di quelle manifestazioni dove si mette alla prova il linguaggio fotografico: Fotografia europea, Sifest...
Un microcosmo alieno e talvolta oscuro. :si:
grazie tante per gli apprezzamenti, senza prezzo, in modo speciale a quello offertomi da Andrea, lo leggo e rireggo perche' il suo sguardo mi spinge oltre la capienza dove non andavo, paura, sconcertazione, forse entra fuori gioco anche la miopia che mi affetta da tanti anni, e gli affettati, si sa, fanno male anche se magri magri, anche se a piccole dosi assunti senza vertigini in bolla nel vuoto
saluti
--Claudio
ho iniziato a vedere le immagini, e quasi subito mi sono reso conto che le stavo considerando come immagini di cose, ed interrogandomi sulla loro natura fisica, perdendomi il loro altro significato, di immagini e basta. Solo allora ho iniziato a guardarle, soffermandomi su alcune che mi hanno dato una bellissima sensazione di sospensione...
Grazie
Citazione di: robnov il Giovedì, 16 Aprile 2020, 22:43:19
ho iniziato a vedere le immagini, e quasi subito mi sono reso conto che le stavo considerando come immagini di cose, ed interrogandomi sulla loro natura fisica, perdendomi il loro altro significato, di immagini e basta. Solo allora ho iniziato a guardarle, soffermandomi su alcune che mi hanno dato una bellissima sensazione di sospensione...
Grazie
grazie Roberto
uno potrebbe essere tentato di entrare nel dibattito sollevato da Andrea (Pacific Palisades) sul ruolo rappresentazionale della fotografia, su come la fotografia possa raccontare, su un approccio fotografico di "ascolto del mondo"... ma io sono un camminatore con macchina a seguito, macchina che tende a scivolarmi dalle mani sudate traballanti, fiato corto e vista appannata, anche se mi siedo ad ascoltare e prendere note poi dalla poltrona rivedo tutto.
mi interessa l'illusione di rappresentare e raccontare il mondo (sempre esista) che offrono le immagini registrate "meccanicamente", anche se trasformate, perche' e' questa illusione incastonata nelle nostre testoline accompagnata da una (meta-)conoscenza sulle macchine e da una conoscenza pregressa sul mondo, che ce le fa (almeno parlo per me) esperire in maniera peculiare
ciao e grazie ancora
--Claudio