Ciao a tutti, il titolo del post non tragga in inganno; non voglio riempire casa, ma solo trovare un equlibrio fra qualche ottica.
In attesa che si concluda l'inaccessibilità delle strade e che possa fare un giro in qualche negozio "fisico" per vedere disponibilità e prezzi delle ottiche, mi sto sbizarrendo consultando i cataloghi lens della Sigma degli ultimi anni, finendo in un intricatissimo giro di possibilità e chiedendo anche a qualche membro del forum... :ohi:
L'idea, come ho già scritto in qualche altro post è di prendere una SDQ, ed ero partito con l'idea del 18-35/f1.8 ed abbinarvi un altro zoom, per arrivare al massimo fino ad un 150mm.
Poi, complice il confinamento e la disponibilità di ore in tarda notte, ho visto che potrei scendere un bel pò con la focale più bassa, e mi sono incuriosito per il 10-20mm/f3.5 EX (mi piace prendere immagini che mi fanno, come dire..."respirare" )
A quel punto, il 18-35 mm sarebbe superfluo, ed inizia il ballo...
Considerato che vorrei mantenere un tele massimo 150mm, ed avendo capito che in post produzione il Foveon da la possibilità di ritagliare senza apprezzabili perdite, avrei pensato a queste alternative:
30/f1.4 ART (da prendere abbinato al corpo macchina)
70mm F2.8 DG MACRO Art
oppure
30/f1.4 ART
105mm-F/2.8 MACRO DG OS EX (lente sospettosamente "economica")
oppure
24-105mm-F/4 DG OS HSM ART
oppure
50-150mm F/2.8 DC OS HSM EX (visto su di un sito olandese che però non mi convince per la post-vendita)
oppure
50-100mm f1.8 DC HSM ART
Ci sarebbe anche l'accoppiata 30mm/f1.4 e 135mm/f1.8 DG HSM ART ma richiederebbe già una cifra più alta...
Cosa ne pensate?
Grazie per l'attenzione
Se il sito olandese è Photospecialist, mi sono trovato benissimo fino a che non è cambiata la gestione, ed è sparito il loro magazzino fisico, ti dico solo che per ricevere a casa uno zainetto fotografico spedibile in 24 ore ho aspettato un mese con l'enorme scorrettezza di avere creato l'etichetta di spedizione il giorno successivo all'ordine, quindi varie volte per un mese avevo chiamato il corriere UPS e questo mi rispondeva che era stata creata l'etichetta ma non era stato consegnato loro il pacco. Questo è successo l'estate scorsa, poi non so se nel frattempo si siano normalizzati.
Che tipo di fotografia vorresti farci?
Ciao Andrea, non avevo citato il sito per prudenza (non ricordavo se le policy del forum consentissero citazioni commerciali)
Comunque, a proposito del sito olandese, scrivevi:
Citazione di: pacific palisades il Giovedì, 23 Aprile 2020, 07:45:29
Se il sito olandese è Photospecialist, mi sono trovato benissimo fino a che non è cambiata la gestione, ed è sparito il loro magazzino fisico (...)
ecco, diciamo che tanto mi basta! Già mi ci vedo, alle prese con un problema e senza uno straccio di supporto.
Fra l'altro, ho letto la risposta di Aleicos ad un mio post proprio riguardo la diponibilità on-line del 50-150mm F/2.8 DC OS HSM EX
Citazione di: aleicos il Giovedì, 23 Aprile 2020, 07:43:28
Roberto, se è lo stesso sito che dico io, gli ho mandato una email perché l'annuncio si riferisce alla versione OS mentre la foto è della versione liscia. Per il momento, però, nessuna risposta.
:no: ...anch'essa mi fa prendere le distanze dal sito; passerei oltre
Grazie
Ciao Lorenzo, buona domanda:
Citazione di: Lorenzo F. il Giovedì, 23 Aprile 2020, 12:41:36
Che tipo di fotografia vorresti farci?
Sono [stato] un fotografo amatoriale, scattando prevalentemente durante qualche viaggio.
Purtroppo gli scatti fatti da me, li ho solo in dia che non ho mai passato in digitale, quindi provo a raccontarli.
Mi piace ritrarre paesaggi ariosi, spazi molto aperti; una foto che ho fatto e che mi viene in mente adesso, è di un settembre con una campagna ancora verde, aperta e senza costruzioni, su cui incombevano delle gonfie nuvole grigio scuro...
Poi, mi piace anche ritrarre persone, nella loro ocupazione quotidiana. Se sei mai andato in Abruzzo, mi avrai visto senz'altro. Ero quel rompiscatole che a 20 metri di distanza riprendeva quella vecchina che lavorava al tombolo... :)) (salvo poi scopire che la vecchina se l'aspettava e si era messa in posa!) ma non mancano ritratti a familiari.
Aggiungo che mi piace anche scattare mentre sono in strada, cogliere situazioni che durano pochi secondi (da qui la comodità di contare su di una lente un pò luminosa).
Grazie, alla prossima
Citazione di: pacific palisades il Giovedì, 23 Aprile 2020, 07:45:29
Se il sito olandese è Photospecialist, mi sono trovato benissimo fino a che non è cambiata la gestione, ed è sparito il loro magazzino fisico, ti dico solo che per ricevere a casa uno zainetto fotografico spedibile in 24 ore ho aspettato un mese con l'enorme scorrettezza di avere creato l'etichetta di spedizione il giorno successivo all'ordine, quindi varie volte per un mese avevo chiamato il corriere UPS e questo mi rispondeva che era stata creata l'etichetta ma non era stato consegnato loro il pacco. Questo è successo l'estate scorsa, poi non so se nel frattempo si siano normalizzati.
Normalizzati ad allungare i tempi per un TV tre mesi, è rimasta l'abitudine di stampare l'etichetta in 24 ore.
Un tipo di quel negozio mi aveva spiegato al telefono che erano stati comprati da Kamera Express e non avevano più il loro magazzino, ma dovevano rivolgersi al magazzino di di Kamera Express, da qui i disguidi. Guardando le recensioni forse li hanno superati, comunque ho trovato questa di 10 mesi fa che davvero mi rispecchiava (io non ho lasciato alcuna recensione nonostante l'esperienza, perché almeno dopo un mese l'articolo è arrivato):
Visto l'interesse (ehm.. ::) ) che ha riscosso la mia richiesta iniziale, ne aggiungo ancora un'altra, riguardo il MACRO 105mm F2.8 EX DG OS HSM e la possibilità della "taratura fine" usando il Sigma USB Dock.
Nel catalogo del 2016 (credo antecedente all'introduzione di lenti della serie ART) l'accessorio è presente, e si rimanda al sito internet per verificarne la compatiibilità specifica con determinati obiettivi.
Il sito oggi in linea della Sigma, in effetti fornisce la lista, ma la maggior parte sono della serie ART (ne ho contati 19 su 29) e comunque nessun EX.
La domanda è: introducendo la serie ART gli EX "si sono persi lungo la strada", oppure gli EX non sono mai stati compatiibli con l'USB Dock?
Saluti e grazie per l'attenzione
SE la tua esigenza prevalente NON è quella di scattare in interno, ti consiglierei il 24-105mm-ART che è un eccellentissimo tuttofare.
Il 24 mm su APSC per il paesaggio è forse anche un po troppo chiuso, ma non di molto.
In seguito lo abbinerei ad una lente macro 105 2.8 OS (ottima ma lenta e un po lunga se la si vuole utilizzare anche come lente da ritratto in istantanea) oppure il 70 Art
Grazie per il contributo, Lorenzo.
Citazione di: Lorenzo F. il Lunedì, 27 Aprile 2020, 15:28:39
SE la tua esigenza prevalente NON è quella di scattare in interno, ti consiglierei il 24-105mm-ART che è un eccellentissimo tuttofare.
Il 24 mm su APSC per il paesaggio è forse anche un po troppo chiuso, ma non di molto. (...)
si, in effetti avrei pensato di partire con il 10-20mm/f3.5 EX
Citazione di: Lorenzo F. il Lunedì, 27 Aprile 2020, 15:28:39
(...) In seguito lo abbinerei ad una lente macro 105 2.8 OS (...)
ecco, una curiosità : hai idea se sia utilizzabile con l'USB dock?
Come dicevo, grazie!
Non credo che ottiche EX siano utilizzabili con USB.
Posso provare con ottiche x Canon tipo 17-50 f 2.8.
Ma se hai una Q a cosa ti serve?
Il plus dell'USB é tarare l'ottica dal punto di vista dell'autofocus con una mirrorrless non serve.
Tra l'altro occotre perderci un bel po di tempo ed avere un solo corpo macchina se ne hai due la tari o con una o con l'altra.
L'USB dock è utilizzabile solo con le nuove ottiche serie C-A-S, con le EX non funziona.
Il 10-20 per il paesaggio è buono ma non troppo.
Paesaggio non fa sempre rima con ultrawide.
tra il 10-20 ed il 24-105, devi comuuque fare un compromesso, poichè nessuna focale è perfetta, ma è il fotografo che vi si adatta e sceglie quale più gli garba in base al suo stile.
Tra le 2 la differenza è enorme sia come angolo ma anche come qualità e resa finale.
Io "ma sono io" sceglierei il 10-20 solo nel caso debba fare architettura (infatti era ciò che scelsi all'epoca), per il paesaggio avevo il 18-35 Art, rimpiazzato poi da un 24-70 Art (buon compromesso in termini di apertura minima per il paesaggio) e con moltissimi altri punti di forza (tranne che il peso e la dimensione).
Attenzione non che il 10-20 non vada bene per il paesaggio, ma sei limitato, se poi parliamo (come accennavi) di foto in famiglia, il 10-20 non è la scelta indicata.
Ciao, decisamente mi mancano parecchi "pezzi"...riguardo la taratura fine:
Citazione di: Ginni il Lunedì, 27 Aprile 2020, 23:47:02
(...)tarare l'ottica dal punto di vista dell'autofocus con una mirrorrless non serve.
Tra l'altro occotre perderci un bel po di tempo ed avere un solo corpo macchina se ne hai due la tari o con una o con l'altra.
ho capito che la differenza fra mirroless e mirrored (si dice così? mah...) non è solo la mancanza dello specchio, ma ha delle altre implicazioni. Mi potresti dare qualche informazione in più? Magari però si apre un bel capitolo che andrebbe oltre i limiti di un post...
Grazie
Per quanto riguarda l'autofocus, da quel che ho capito io, le reflex mettono a fuoco usando un sensore che é illuminato dai raggi provenienti dall'obiettivo deviati sempre comunque da uno specchio, il fatto che lo specchio sia una componente meccanica richiede una taratura fine perché a seconda della macchina e presumo dell usura devia i raggi in modo differente.
Le mirrorrless metto a fuoco direttamente sul sensore valutando o il contrasto massimo dell'immagine, messa a fuoco a contrasto, o raffrontando due immagini e mettando a fuoco quando sono allineate, messa a fuoco a fase.
Non entra in gioco una componente meccanica.
Già nelle reflex manuali era posdibile regolare lo specchio in modo da avere una giusta messa a fuoco perche talvolta anche se l'immagine sembrava a fuoco sullo schermo non lo era sulla pellicola.
Spero di aver spiegat0 senza banalizzare troppo.
Ciao,
Citazione di: Ginni il Martedì, 28 Aprile 2020, 13:54:41
(...)
Le mirrorrless metto a fuoco direttamente sul sensore valutando o il contrasto massimo dell'immagine, messa a fuoco a contrasto, o raffrontando due immagini e mettando a fuoco quando sono allineate, messa a fuoco a fase.
Non entra in gioco una componente meccanica.
Già nelle reflex manuali era posdibile regolare lo specchio in modo da avere una giusta messa a fuoco perche talvolta anche se l'immagine sembrava a fuoco sullo schermo non lo era sulla pellicola.
Spero di aver spiegat0 senza banalizzare troppo.
Direi che non hai banalizzato; credo che l'alternativa sarebbe stata entrare nella teoria che regola l'autofocus nelle reflex [altro che mirrored, come avevo scritto :azz: ! ] piuttosto che delle mirrorless. Per essere guidati nell'utilità o meno dell'acquisto, mi pare una spiegazione efficente.
Grazie ed alla prossima
Grazie per le tue considerazioni, Lorenzo.
Citazione di: Lorenzo F. il Lunedì, 27 Aprile 2020, 23:52:22
(...)
tra il 10-20 ed il 24-105, devi comuuque fare un compromesso, poichè nessuna focale è perfetta, ma è il fotografo che vi si adatta e sceglie quale più gli garba in base al suo stile.
Tra le 2 la differenza è enorme sia come angolo ma anche come qualità e resa finale.
(...)
A parte la diversità del campo di ripresa una cosa ho capito: quella che era la serie di punta, la EX, è stata ampiamente superata dalla ART.
Forse perchè i sensori rendono evidenti difetti altrimenti non rilevabili dalla pellicola?
Citazione di: Lorenzo F. il Lunedì, 27 Aprile 2020, 23:52:22
Io "ma sono io" sceglierei il 10-20 solo nel caso debba fare architettura (infatti era ciò che scelsi all'epoca)
(...)
Ricordo che quando anni fa "spiluccavo" di fotografia, per l'architettura erano indicate le ottiche decentrabili; per caso oggi via SW si riesce a farne a meno?
Saluti
Secondo me l'ottica decentrabile, che non possiedo, è sacra: già un'attrezzatura meccanica è preziosa perché si intuisce il percorso umano per svilupparla, ma nel decentrabile si aggiunge il sogno di adeguare meccanicamente l'immagine della cosa alla cosa, questo per me è degno di un tempio.
Comunque si può fare tutto digitalmente credo ormai con qualsiasi programma di fotoritocco. Per esempio in Photoshop devi andare nel menù FILTRO - Correzione obiettivo - Correzione personale - poi usare i cursori Prospettiva verticale/Prospettiva orizzontale. Però la ripresa deve essere abbondante perché a causa della correzione devi tagliarne una parte. Ovviamente il programma deve "stirare" e "comprimere" parti dell'immagine quindi incide sulla nitidezza e "inventa" diciamo così.
Quando alcuni mesi ho iniziato a leggere qualcosa sul Foveon, della visione di qualcuno e delle ambizioni di Sigma di aprire una nuova strada, ho poco dopo capito che sarebbe stata una via complicata a maggior ragione per me, utente finale.
La conferma l'ho avuta oggi, quando ormai "rassegnato" a comprare il corpo macchina sul web, ho trovato pressochè ovunque la scritta "prodotto esaurito"...Ma vi pare? :ohi:
Sarà colpa dell'onda COVID-19 a Fukushima ?
Saluti a tutti
P.S.
alla fine mi sono messo in coda presso un negozio lombardo...
Una cosa che impari con il Foveon è la pazienza, questa è solo la prima lezione.....di una lunga serie....!
MA la ricompensa sarà grande!
Riguardo i decentrabili per Sigma SA l'unico che conosco che possa esere facilmente adattato é ARSAT 35 mm 42x1.
Se no ci sono i Canon ma si deve cambiare lo zoccolo posteriore utilizzando un ottica SA e mantiene tutti gli automatismi tranne AF perché i decentrabili sono manual focus ovvio.
Con la baionetta L ed adattatore si potranno montare i Canon.
Possono poi essserci Anelloni, rari, che permettono di montare ottiche Medioformato su Sigma con decentramento.
Se la Quattro avesse un tiraggio corto come Sony A6xx, Fuji, Oly e Pana con 100 euro si trovano anelli che fanno diventare decentrabile ottiche 35 mm e visto che il cerchio dell'ottica copre 36mm si puó su APSC di sicuro decentrare in orizzontale 34 - 16 (15,7) /2 = 9 mm e in verticale e 36 - 24 (23.,6) / 2 = 6 mm. In pratica sono possibili a seconda dell'obiettivo anche decentramenti maggiori.