Italian Foveon Community

FOVEON => Attrezzature => Discussione aperta da: Davide Bianchini il Domenica, 10 Maggio 2020, 14:59:53

Titolo: Esposizine SdQ a 100 iso.
Inserito da: Davide Bianchini il Domenica, 10 Maggio 2020, 14:59:53
Buongiorno a tuti. Mi piacerebbe un confronto con la vostra esperienza su questo aneddoto. Oggi ho allestito un piccolo set di still life per fotografare dei papaveri. Nulla di originale, lo so. Durante le riprese ho alternato la SDQ con il 18-35 f1,8 e una canon 5d mk3 con un TokinA 100 macro f2,8. A luce ( un flash esterno manuale quantuum) invariata, a soggetto invariato, f16 e tempo impostato sul sincro X delle macchine, la SDQ esponeva bene a 100 iso mentre la canon necessitava di almeno uno stop abbondante in più. In sostanza a parità di ogni cosa i 100iso della Sigma sono sensibili quanto i 200 iso e più della canon. Ho avuto le travegole o risulta anche a voi? Potrebbe trattarsi dell'obiettivo?
Titolo: Re:Esposizine SdQ a 100 iso.
Inserito da: Rino il Domenica, 10 Maggio 2020, 19:01:18
Da che scatto fotografie di test in condizioni controllate, non mi sono mai trovato con identici valori di esposizione tra due fotocamere, neanche con l'analogico.
Come avevi misurato l'esposizione? Con un esposimetro flash o a tentativi? Che valore avevi ottenuto, quello della Sigma o della Canon?
Quando misuro la luce flash con l'esposimetro esterno Minolta e poi scatto con la Sigma, la Nikon e la Sony, non posso usare mai lo stesso identico valore di diaframma per ottenere le stesse foto: spesso devo aprire di mezzo stop con una e chiudere di mezzo stop con l'altra ed ecco che si arriva facilmente ad 1 stop di differenza.

I parametri che portano alla differenza sono numerosi e devono preoccupare solo se si hanno risultati diversi con due fotocamere identiche con lo stesso obiettivo.

1) La sensibilità reale delle pellicole o dei sensori spesso non è mai esattamente quella dichiarata.
2) I diaframmi degli obiettivi non sono mai perfetti e possono arrivare anche a mezzo stop di errore ai valori più aperti e più chiusi (non mi sorprenderei se ad F/16 il 18-35 fosse più aperto per contenere gli effetti della diffrazione sull'APS-C mentre il 100 macro per il FF potrebbe essere più preciso perché nasce per essere usato a valori chiusi di diaframma).
3) I tempi di otturazione non sono mai esattamente quelli dichiarati. Nel tuo caso, trattandosi di luce flash, il tempo di scatto non conta, ma è un altro elemento che porta errori.

Se vuoi contare 1/3 di stop per ogni punto, ecco che si arriva ad uno stop pieno! :)
Titolo: Re:Esposizine SdQ a 100 iso.
Inserito da: Sardosono il Domenica, 10 Maggio 2020, 20:44:05
La sensibilità base delle fotocamere digitali di quasi tutti i produttori è "millantata in meglio" mediamente di circa uno stop. Tale "usanza" va avanti in modo generalizzato da circa una decina d'anni. Questo non perché mi sia preso personalmente la briga di misurarla per tutte le fotocamere in circolazione, ma perché nel corso degli anni è stato testato da molti laboratori indipendenti. Tuttavia, nel mio piccolo posso dire che su (quasi *) TUTTE le fotocamere a mosaico che mi sono capitate per le mani e sulle quali mi sono voluto prendere il tempo di misurare o stimare attendibilmente la sensibilità nativa, è risultata essere SEMPRE inferiore, da un minimo di 2/3 ad un massimo di 4/3 di stop. La cosa è comunque nota e risaputa da tempo, anche se non le è mai stata data risonanza sui principali siti di settore, neanche quando ne hanno parlato. L'ultimo "brand" ad essersi adeguato a questa "consuetudine" è stata la Leitz (mi pare nel 2012).

Il motivo di questa "staratura" è banale: lasciare margine per poter recuperare le alte luci in caso di errore. Quando leggiamo che una particolare fotocamera avrebbe il pregio di consentire un buon recupero delle alte luci bruciate, stiamo leggendo una fesseria colossale: infatti, basta un briciolo di conoscenza elementare per comprendere che le luci bruciate NON POSSONO ESSERE RECUPERATE IN ALCUN MODO, perché non si può recuperare una informazione che è persa per sempre. L'UNICO motivo per cui si possano recuperare "le alte luci bruciate" è che non siano affatto bruciate, ma che siano comunque sempre lì, perfettamente registrate, grazie al fatto di essersi riservati - all'insaputa dell'utente - uno stop intero o quasi di margine grazie al TRUCCHETTO di aver barato sulla sensibilità di base.

Anche le fotocamere Sigma hanno una sensibilità nativa più bassa di quella dichiarata (vedi sotto), MA poiché NON è presente amplificazione (poiché il Foveon lavora soltanto grazie alla sua enorme latitudine di posa), allora l'esposimetro NON viene starato, ma si limita a mantenere la sensibilità minima giusto un po' al di sopra di quella nativa (per esempio, la SD15 ha circa 64 ISO invece di 100, mentre la SD1 circa 80).

EDIT - Ma la Sigma si mantiene comunque entro valori più contenuti rispetto alle fotocamere a mosaico, e di solito si lascia un margine soltanto di 1/3 di stop (al massimo ho trovato 2/3 di stop nella SD15).

Indubbiamente, a questa "staratura" intenzionale nelle fotocamere, si vanno ad aggiungere anche gli errori dei valori di diaframma (che sono ancora oggi significativi), nonché delle intensità di emissione dei flash (oltretutto anche variabili in funzione dello stato di carica del pacco batterie). Per contro, i tempi di otturazione meccanica sono ormai precisissimi a meno di 1/10 di stop anche sulle fotocamere più economiche, così come la sensibilità nativa dei sensori presenta variazioni di esemplare del tutto trascurabili da oltre una dozzina d'anni.

_____________________
EDIT
(*)  Qualche eccezione c'è stata, ma solo in passato, e una notevole fu, per esempio, la Lumix GH1, la cui sensibilità nativa era addirittura leggermente maggiore (circa 1/6 di stop) di quella dichiarata. Gli 800 ISO della GH1 sono assolutamente reali e corrispondono a tutti gli effetti ai 1600 ISO della gran parte delle fotocamere recenti.
Titolo: Re:Esposizine SdQ a 100 iso.
Inserito da: Sardosono il Domenica, 10 Maggio 2020, 21:13:50
Citazione di: Davide Bianchini
In sostanza a parità di ogni cosa i 100 ISO della Sigma sono sensibili quanto i 200 ISO e più della canon.
Ho avuto le traveggole o risulta anche a voi? Potrebbe trattarsi dell'obiettivo?
Per rispondere nello specifico, l'unica SD Quattro che ho avuto presentava un margine di solo 1/3 di stop, che è lo standard sul quale sembrerebbe essersi assestata la Sigma (ho riscontrato 80 ISO invece di 100 oltre che sulla SD-Quattro anche su tutte le SD1 che ho avuto per le mani, oltre alle due mie personali). Per contro, la Canon su alcuni modelli raggiunge i valori massimi di 4/3 di stop. Morale della favola, se la tua fotocamera Canon è tra quelle, allora 4/3 - 1/3 = 3/3 = 1 stop intero, dunque i conti tornano perfettamente da soli, senza tirare in ballo nient'altro. In conclusione: stai tranquillo e dormi bene, NON HAI LE TRAVEGGOLE!!!  :))