La prima dei Papaveri è il semplice jpeg come esce, non toccato solo ridotto a 2000x con 24-70mm Art
(https://imagizer.imageshack.com/v2/1024x768q90/923/K0QbaD.jpg) (https://imageshack.com/i/pnK0QbaDj)
(https://imagizer.imageshack.com/v2/1024x768q90/924/cG64DQ.jpg) (https://imageshack.com/i/pocG64DQj)
(https://imagizer.imageshack.com/v2/1024x768q90/924/I3hh7z.jpg) (https://imageshack.com/i/poI3hh7zj)
(https://imagizer.imageshack.com/v2/1024x768q90/923/xA9tcV.jpg) (https://imageshack.com/i/pnxA9tcVj)
Belle.
Il cavallo mi piace moltissimo, il foveon sembra creato per i cavalli.
Tecnicamente tutte belle, ma il cavallo è proprio un gran soggetto!
La foto del papavero... minchi@!
:wow:
Belle come la prima serie. Notomb, tu hai un gran feeling con la Q nel senso che riesci a farle dare il meglio.
Tutte bellissime. D'accordo con Agostino
Citazione di: agostino il Domenica, 24 Maggio 2020, 09:12:39
Belle come la prima serie. Notomb, tu hai un gran feeling con la Q nel senso che riesci a farle dare il meglio.
Semplicemente non mi pongo problemi, faccio le foto come le facevo anni fa. con la Canon T90 ed A1. Le facevo a Misano, Frecce Tricolori, ritratti senza l'AF sull'occhio, senza il doppio slot per pellicola e dove c'era la luce. Anzi ora c'è pure l'AF e le innumerevoli correzioni in post, la possibilità di fare più scatti gratuiti. Mentre con la pellicola si pagavano pure le foto nere e per paura di sprecare si tornava a casa con 4 foto in croce. Mi sono liberato di questo vizio pochissimo tempo fa.
Per vendere nella società del Consumo bisogna creare bisogni continuamente. Paradossalmente le fotocamere sono diventate dei limiti Mentali. Con questa puoi fare questo, con quella no etc. etc.
Certamente sono più comode e rapide in certe situazioni, una volta abituato alle comodità è difficile tornare indietro ma si sono perse le basi per sempre.
Come esempio prendiamo il Meccanico di moto. Ora attaccano la centralina al PC ed operano in base ad un programma. Se avete moto vecchie (che hanno sempre un motore a scoppio) non c'è un meccanico moderno in grado di metterci le mani, nonostante il funzionamento sia lo stesso. Idem per le macchine, 7 centraline cinesi (dal costo di pochi euro) in una Opel per dirti di sostituire le candele.
Citazione di: notomb il Domenica, 24 Maggio 2020, 11:15:42
Citazione di: agostino il Domenica, 24 Maggio 2020, 09:12:39
Belle come la prima serie. Notomb, tu hai un gran feeling con la Q nel senso che riesci a farle dare il meglio.
Semplicemente non mi pongo problemi, faccio le foto come le facevo anni fa. con la Canon T90 ed A1. Le facevo a Misano, Frecce Tricolori, ritratti senza l'AF sull'occhio, senza il doppio slot per pellicola e dove c'era la luce. Anzi ora c'è pure l'AF e le innumerevoli correzioni in post, la possibilità di fare più scatti gratuiti. Mentre con la pellicola si pagavano pure le foto nere e per paura di sprecare si tornava a casa con 4 foto in croce. Mi sono liberato di questo vizio pochissimo tempo fa.
Per vendere nella società del Consumo bisogna creare bisogni continuamente. Paradossalmente le fotocamere sono diventate dei limiti Mentali. Con questa puoi fare questo, con quella no etc. etc.
Certamente sono più comode e rapide in certe situazioni, una volta abituato alle comodità è difficile tornare indietro ma si sono perse le basi per sempre.
:si:
Citazione
Come esempio prendiamo il Meccanico di moto. Ora attaccano la centralina al PC ed operano in base ad un programma. Se avete moto vecchie (che hanno sempre un motore a scoppio) non c'è un meccanico moderno in grado di metterci le mani, nonostante il funzionamento sia lo stesso. Idem per le macchine, 7 centraline cinesi (dal costo di pochi euro) in una Opel per dirti di sostituire le candele.
Molti anni fa, quando comprai il nuovo modello di Citroen ZX, la differenza maggiore rispetto alla vecchia era la presenza della centralina elettronica. Dopo aver finito il rodaggio, sentivo che c'era qualcosa che non andava nel motore e la portai all'assistenza. Un giovane meccanico collegò la centralina e, dopo pochi secondi, mi disse che era tutto perfetto. Io insistetti che "si sentiva dal rumore" che non andava, ma il ragazzo continuava a dire che era perfetta perché lo diceva il marchingegno di diagnosi. Stavamo cominciando a riscaldarci quando si avvicinò il vecchio capofficina, un omone grande e grosso coi baffi a manubrio, e con voce burbera disse al ragazzo "Ma non riesci a capire che il signore ha ragione? Lo sento da laggiù che il rumore è sbagliato!". Toccò qualche regolazione e il motore ronzava che era una meraviglia. Si rivolse a me "Lo scusi signore, è giovane e non è abituato a "sentire" i motori!".
In un film su Lauda si vede lui in gita con una ragazza che dice"questa macchina non va, il motore fa uno strano rumore" e lei "impossibile, lo appena portata dal meccanico, ho fatto tutte le riparazioni"; la scena successiva li vede appiedati con la macchina ferma.
Non sono né amante né esperto di "pilotica" ma oramai, in tutti i campi, siamo passati dalla generazione dei competenti ai giocatori di play station: tutto schermo e joystick.
Gli astronauti dell'Apollo 13 hanno riparato un danno gravissiomo con lo scotch per tornare a casa, i vecchi piloti passavano le ore con i meccanici, un tipo anni fa ha fatto planare un aereo di linea nel fiume Hudson perché aveva imparato a guidare gli aerei da guerra in tutte le condizioni.
Citazione di: agostino il Lunedì, 25 Maggio 2020, 08:12:16
generazione dei competenti ai giocatori di play station: tutto schermo e joystick.
Il videogioco è una forma contemporanea del romanzo, prodotti dalla scrittura collettiva, a volte pieni di schifezza a volte pieni di bellezza, proprio come i romanzi. Questa mattina nella vasca da bagno leggevo inorridito
Le parole tra noi leggere di Lalla Romano, però ho letto pieno d'ammirazione
La chiave a stella di Primo Levi. Sto giocando per la seconda volta
The last of us videogioco capolavoro di Naughty Dog. Anni fa, prima di possedere la PS3, dicevo: il miglior videogioco è il libro - ora dico il videogioco è un libro.
Ma non è un manuale, è una storia. La storia, quando è buona, è un manuale sulla vita. C'è un libro bellissimo:
Staccando l'ombra da terra di Daniele Del Giudice, lui aveva davvero il brevetto da pilota, ma in quel libro la tecnica è diventata metafora di ciò che accade esistendo.
Scusate la divagazione.
Semplicemente non mi pongo problemi [Notomb] credo sia l'atteggiamento più saggio verso l'attrezzatura fotografica. Il marketing è fatto apposta per generare insicurezze sulla tecnologia, non finirò mai di insistere sul fatto che la cosiddetta "qualità dell'immagine" è un raffinato cavallo di Troia per generare quelle insicurezze e far dimenticare che esiste "l'immagine di qualità ".
Bellissima la foto dei papaveri.
Interessante lo sviluppo delle due con i fiori.
La foto del cavallo è un spettacolo :si:
Complimenti
Citazionenon finirò mai di insistere sul fatto che la cosiddetta "qualità dell'immagine" è un raffinato cavallo di Troia per generare quelle insicurezze e far dimenticare che esiste "l'immagine di qualità ".
Questa me la segno Andrea ;)