Salendo le balze del monte Barro.
il monte (m 922) sorge isolato al limite meridionale delle Prealpi Lombarde, nella catena del Triangolo Lariano, ed è un affioramento calcareo dolomitico, la cui vetta, 20.000 anni fa durante l'ultima glaciazione, probabilmente emergeva di qualche decina di metri dall'immensa distesa del ghiacciaio lariano, questo almeno sembra il racconto dei massi erratici trasportati dal ghiacciaio che si trovano fino a quota 850 m. Il monte è sede di parco ed è un ambiente straordinario, anzi una varietà di ambienti diversi. Vi si possono osservare, oltre ai massi erratici, fenomeni carsici come doline e campi rigati, una fauna interessante, con 56 specie di farfalle, uccelli stanziali e migratori, rapaci quali il gheppio e il nibbio bruno, poi salamandre, gamberi di fiume. Non mancano i rettili, in particolare la vipera e il ramarro e i mammiferi tra i quali il pipistrello, lo scoiattolo, il ghiro, la donnola, la faina e la volpe. Ciò che più impressiona è la ricchezza di vegetazione e flora, con moltissime specie, alcune rare, concentrate in un parco relativamente piccolo. Di tutto ciò, impegnato nell'ascesa alla vetta del monte, ho visto ben poco: 5 tipi di farfalle, un bellissimo insettino azzurro, diversi fiori già visti altrove, un rapace all'attacco (fallito).
Il monte Barro è infine importante per l'archeologia: vi si trovano infatti resti di fortificazioni tardo romane riutilizzate dai goti (oggi area archeologica con relativo museo), i resti di un insediamento fortificato, recentemente scoperto nell'area del Castelletto, la cui storia si estende dall'VIII al XV secolo, un eremo.
Quando ero ragazzo e passavo le estati in Brianza da mia zia, la salita in bicicletta all'eremo (dove arriva l'asfalto), combinata con i Resinelli, il Cainallo, il Ghisallo e il muro di Sormano era uno dei miei allenamenti preferiti, in vista dello Stelvio, dello Spluga e delle grandi salite, oggi mi attira come miniera escursionistica e fotografica ad un'ora di auto da casa mia.
Sdq + 18-35 art
Mi piace molto l’inquadratura nel complesso. Le rocce in primo piano hanno un dettaglio per me “accecanteâ€. Is this Foveon o hai fatto uso di ulteriore nitidezza?
Ma certo! L'ho caricata dal cellulare e ho sbagliato (e non è la prima volta): questa è una versione rielaborata in LR (penso che sia "chiarezza" che la rende accecante), domani carico quella che ho sviluppato solo in SP, diminuendo l'esposizione e regolando i mezzi toni. La nitidezza non la tocco mai. Grazie delle osservazioni
ho aggiunto la versione più vicina allo scatto originario
Bella l'inquadratura. :si: :si: :si:
La prima non mi piace per il trattamento troppo distruttivo. La seconda è molto meglio.
Però noto ancora poca trasparenza che mi aspetterei dal Foveon esposto senza problemi di poca luce.
Complimenti :si:
ovviamente la seconda versione senza LR di mezzo.
Mi sono gustato anche la mega "pre-didascalia"
Probabilmente non ti ha aiutato nemmeno la luce dura del "pieno giorno", però è una gran bella location a due passi da casa nostra ;)
Grazie a tutti. Erano le 10:30, la luce era sì piuttosto dura, il sole alto sulla destra, faceva caldo e c'era un po' di foschia. Avrei dovuto muovermi prima ma era previsto brutto tempo.
Detto questo, io spesso condivido le foto qui sperando in osservazioni critiche: delle inquadrature, piacciano o no, ho maggior controllo, dipendono dal mio gusto, dalla mia cultura e dalla mia esperienza (che naturalmente può ancora evolversi, quindi anche in questo caso le osservazioni non mi danno alcun fastidio), l'esposizione meglio di un tempo. La post è una fase ancora molto critica per me. Seguo sempre con interesse gli interventi di Italo sulle foto altrui perché spiega sempre la logica del suo intervento. Poi uno può anche decidere di seguire una logica diversa ma c'è sempre da imparare.
In questo caso, mi riferisco a quel che ha scritto Hobbit, io ho avuto proprio il problema della trasparenza: per me era la leggera foschia ma non so se è quel che intende Hobbit. Quando torno a casa condivido i dati di scatto. Inoltre tolgo la 1ma foto che è fuorviante
Enrico, se non ti offendi allego la versione di come avrei gestito questo scatto con i limiti della dimensione del file ecc ecc
A livello compositivo, darei risalto ai soggetti che sono i due speroni di roccia ( le sentinelle ), sui quali sarebbe dovuto cadere il fuoco.
La superstrada sottostante ruba lo sguardo a qualcosa che non è stato perfettamente incluso, il mio sguardo cerca qualcosa che manca in quelle curve :)
Nella parte bassa, non c'è nulla di interessante anzi, quali fili d'erba creano un disturbo.
La foschia se c'è, va valorizzata, secondo me da profondità allo scatto ;)
Se disturba, dimmelo che elimino il post ;)
Ciao Enrico, ripeto la composizione mi piace veramente molto, ma la resa meno.
Alla "luce" delle condizioni di luce che hai descritto penso di capire quello che mi infastidisce.
Bada bene, io non sono un fotografo ma solo un papà con la fotocamera al collo, figli al seguito e peggio ancora con la moglie che mi guarda brutto quando mi attardo per uno scatto!
Fatta a premessa, il mio pensiero è che la luce forte e dura abbia un po' bruciato i dettagli e che la foschia non abbia contribuito.
Nel trattamento di riequilibrio tonale fatto da Eros, interessante, non torna quello che è stato distrutto nel microdettaglio.
Adesso che le ho sparate grosse, uccidetemi! :pax:
Hobbit, se non ti uccide tua moglie non lo farò di certo io.
A proposito, avendo visto le foto che tu stesso hai condiviso, fatico a credere che tua moglie ti guarda brutto, poi penso a come mi guarda la mia quando fotografo e allora, per analogia...
Comunque devo rivedere il file x3f
Eros, non mi offendo affatto!
La tua versione mi piace molto ed è una buona applicazione del rasoio di Ockham: non moltiplicare le cose senza necessità o, se vogliamo, taglia quel che non serve. Ne avevo fatta una simile in formato 3:4, poi però volevo tutta la verticale delle rocce e il pezzettino di lago e mi sono complicato. Ne avevo fatta anche una orizzontale che però tagliava la punta delle rocce.
Citazione di: edecapitani il Sabato, 06 Giugno 2020, 17:08:33
Salendo le balze del monte Barro.
Molto belle.
Non so se modificherei il contrasto del BN: credo che siano belle sia contrastate che con un BN "da manuale" come lo avrebbe fatto Ansel Adams. Di sicuro le svilupperei in mille modi diversi a seconda dell'umore della giornata (mi accadeva anche in camera oscura e per questo prendevo nota di tutti i dati di stampa quando si trattava di foto per i clienti).
Citazione di: hobbit il Domenica, 07 Giugno 2020, 14:53:34
e peggio ancora con la moglie che mi guarda brutto quando mi attardo per uno scatto!
Devi rilanciare, smonti lo specchio del bagno, chiami due escort (una nera e una bianca) e fai in modo che tua moglie ti sorprenda tra le escort con lo specchio sulle gambe mentre sniffi coca con un biglietto da 50 arrotolato (puoi usare anche farina) e ascolti Sfera Ebbasta ad altissimo volume.
A quel punto il tuo attardarti con la fotocamera sarà tenuto come il volo d'un cherubino e guardato con infinito affetto e gratitudine.
Se hai bisogno di altri consigli sono qui.
@Enrico
Enrico, secondo me non dovresti puntare alla fotografia bella ma a fare bella la fotografia, ovvero fotografie semplicissime che accolgono le tue parole, come Jim Goldberg. Hai una calligrafia o un lettering interessante?
@Rino, grazie. Effettivamente sviluppo diverse versioni, soprattutto delle foto in bn
@Andrea, ho visto qualche lavoro di Jim Goldberg, veramente notevole. Anche Dario Fo riempiva la sua pittura di testi scritti ma non mi entusiasmava.
Ogni tua proposta e provocazione è interessante quindi ci penso.
La mia grafia è un po' da bravo bambino che si impegna ma ha la sua storia. Io sono mancino e fino a 5 anni usavo la dx solo per grattarmi il naso. Quando ho iniziato la scuola e l'apprendistato della scrittura vedevo che tutti usavano la dx e che, soprattutto, il nostro sistema di scrittura è fatto per la dx e che scrivendo con la sx avrei sporcato tutto di inchiostro. Così dai 6 ai 18 anni ho scritto con la dx e ho fatto tutto il resto con la sx, compreso disegnare. All'università mi accorsi che prendendo appunti a un certo punto mi stancavo e allora pensai di recuperare anche la sx per la scrittura: i miei quaderni alternavano pagine a scrittura normale ad altre scritte con la sx ma da dx verso sx. Da lì iniziai, nonostante la mia pessima manualità , a fare tutto con entrambe le mani. Tranne la minestra: se mangio la minestra con la dx mi sbrodolo.
Pensavo a un quaderno in cui attacchi le foto e prendi delle note. Non so eh... perché tu in fondo lo hai sempre fatto usando le fotografie per le tue lezioni - in fondo ci scrivevi sopra oralmente.
Boh me venuta 'sta cosa, pigliala per una suggestione di un suggestionato :)
(Ho scoperto che il simbolo della Cinelli è di un grande designer ma ora non ricordo il nome :cry:)
Bella l'idea del quaderno. La stampa è un capitolo che devo aprire. Quando ho ricominciato a fotografare è stato in funzione di un'attività in cui devo proiettare le foto e "scriverci sopra oralmente" o cantar i sopra a seconda dei casi. La questione della stampa non me l'ero posta... Ora me la pongo.
Il designer del logo Cinelli è Italo Lupi.