Non sapevo come chiamarla, ma mi piaceva.
(DP3Q)
Speciale e bella, come sempre!
:D :D :D
Ohh ma che meraviglia!
Delicata e spontanea.
Bravissimo.
È una foto molto semplice, mi piaceva la silhouette dell'albero, il colore delle nubi e tanto bene c'era la luna.
Grazie ad entrambi!
Bella. C'è tutto: la vita, la morte e l'infinito.
Grazie, veramente bel commento.
Sei andato più in là di quello che avevo visto io.
Mi associo ai commenti, un'immagine delicata in cui è lecito per ciascuno leggere i significati e i rimandi che l'esperienza gli suggerisce
Alberi, cielo, nuvole e luna, sembra poco ma è già tanto. E infatti si rimane lì un po' incantati ad ammirare la foto. Veramente bella! :si:
Grazie molte anche a Enrico e a The yellow tiger.
Perché l'immagine è linguaggio e viene letta.
Gli elementi (l'albero vivo, l'albero secco, il cielo, le nuvole la luna) sono come parole: si apre la questione del significato.
Il linguaggio è più o meno condiviso in una comunità , quindi anche la lettura dell'immagine è più o meno condivisa (per esempio anche io ho letto l'albero secco come morto e per analogia ho pensato alla morte di tutti i "viventi" - altro bel problema è stabilire che cosa è vivo e che cosa non lo è, chi studia biologia ne è consapevole).
Il fatto che la fotografia è linguaggio implica che non è la realtà (questo passaggio pare ovvio, ma la maggior parte dei discorsi sulle immagini fotografiche le trattano come realtà invece che come linguaggio).
Di una proposizione possiamo dire che è "esatta", anche per l'immagine può esistere l'esattezza, che non è certo la nitidezza, ma la precisione nel significare qualcosa.
(Poi, dovremmo parlare della 'verità ').
Allora la cosiddetta 'composizione' è una sintassi?
Sì, considerando che la 'composizione' non si ottiene collocando elementi linguistici in un certo ordine, ma posizionandoci - e il posizionamento non è solo spaziale, è anche una questione sociale:
http://forum.foveon.it/index.php?topic=8955.msg73190#msg73190 (http://forum.foveon.it/index.php?topic=8955.msg73190#msg73190)
Infatti Andrea, è qui si innesta anche il discorso sui simboli, ma lo riprenderò in altro momento
Comunque io mi considero quasi vivente.
È una nuova categoria tra l'organico e l'inorganico. Non ha valore simbolico.
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 23 Settembre 2020, 13:06:30
Infatti Andrea, è qui si innesta anche il discorso sui simboli, ma lo riprenderò in altro momento
Per esempio, da qui (https://www.finestresullarte.info/opere-e-artisti/aby-warburg-nascita-iconologia).
Aby Warburg era convinto che ridurre l’analisi di un’opera d’arte a una mera questione formale fosse un approccio non solo limitante, ma anche da evitare e addirittura da disprezzare. Warburg, infatti, riteneva che le immagini fossero icone cariche di significati aventi una stretta relazione con la cultura e la memoria di una società .
Complimenti :)
Grazie! :)
Bella :si: