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Lungotevere - Sigma SDQH

Aperto da OneFromRM, Sabato, 29 Agosto 2020, 18:33:22

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OneFromRM


pacific palisades

Per restare in tema posto il link al fregio di William Kentridge fotografato da Agostino alla fine del 2018 - probabilmente ora del fregio resta poco o nulla.

http://forum.foveon.it/index.php?topic=7547.msg60932#msg60932

Marco_M

  • Marco
     

aleicos

Bella foto.
Anche a me affascinano molto i murales, avrei voluto farne un progetto.
A chi può interessare, posto il link al video di Art Night in cui si è parlato di questo progetto di William Kentridge (i primi 70 minuti della puntata).
https://www.raiplay.it/video/2019/10/art-night-kentridge-triumphs--laments-668fef04-e70a-4931-8af6-59e8dfb7ebf2.html

OneFromRM


Marcello50

Per me invece queste foto sono un pugno nell'occhio. Intendiamoci, non la foto in se stessa, ma quello che mostra: la presenza di questi scarabocchi (forse le firme degli autori? Perché non se ne comprende nemmeno il senso) che deturpano lo stile di opere/costruzioni che spesso hanno della storia legata a loro. Metterei certi imbratta-muri a ripulire pietra per pietra ciò che hanno sporcato, con la loro voglia di mettersi in mostra, di lasciare il "loro segno".
Non si può parlare qui di murales, i veri Murales, che sono spesso opere d'arte, le possiamo vedere, per esempio, in molti edifici sardi, come pure in altri posti.
  • Marcello
     
Sigma SDQ; 8-16 f4,5/5,6; 18-35 f1,8; 17-50 2,8; 50-100 f1,8

pacific palisades

Beh paradigmatico è il caso di Bologna considerata per anni una città deturpata dai graffitisti, che sulla base del canone estetico in voga venivano denunciati.
Nel 2016 la fondazione Genus Bononiae di Roversi Monaco allestì una grande mostra di street art. Blu decise di cancellare i propri lavori per evitare che fossero staccati e musealizzati (operazione incommentabile perché la street art è legata all'ambiente in cui l'opera cresce). Anche altre autrici, autori cancellarono i propri graffiti. Si arrivò al paradosso che quelle stesse forze dell'ordine che denunciavano autrici e autori ora denunciavano gli attivisti che cancellavano le opere.
Io mi rifiutai di visitare la mostra in segno di rispetto per questa straordinaria forma d'arte.


https://www.frizzifrizzi.it/2016/03/12/perche-blu-sta-cancellando-suoi-murales-bologna/

Eros Penatti

Naaa sta roba non si può vedere  :no: :no:
Quoto Marcello, chi ha sfregiato l’arte, la storia è la città deve essere obbligato a ripulire, pagare e chiedere scusa per lo sfregio alle cose di noi tutti.

SierraVictor

  • Simone
     
Nikon D500, Panasonic Lumix FZ2000, SD1 Merrill

Marcello50

Citazione di: pacific palisades il Lunedì, 31 Agosto 2020, 15:12:10
Beh paradigmatico è il caso di Bologna considerata per anni una città deturpata dai graffitisti, che sulla base del canone estetico in voga venivano denunciati...
https://www.frizzifrizzi.it/2016/03/12/perche-blu-sta-cancellando-suoi-murales-bologna/

Non parlerei di canone estetico in voga, tout court da elevare alla critica, facendo riferimento a "pitturazioni" di vario genere che si sovrappangono al solido, specie quando chi dipinge abbia velleità di stravolgere ciò che già esiste, progettato e visto secondo un'estetica propria dell'autore originale. Questo in riferimento al caso romano. Ci sono altri casi, come l'esempio bolognese che riporti, dove invece le raffigurazioni nascondono brutture architettoniche ed hanno loro stesse un pregio pittorico. Poi c'è anche un altro canone... estetico, che ha fatto molto "voga", chi fa arte, dicono alcuni, come la Marina Abramovic, che usa il suo corpo sottoponendolo ad ogni azione, anche violenta, che lo  "spettatore" abbia in mente.  ::) ^-^
  • Marcello
     
Sigma SDQ; 8-16 f4,5/5,6; 18-35 f1,8; 17-50 2,8; 50-100 f1,8

pacific palisades

Ok, secondo te è "pitturazione".
Però per la critica d'arte la Street art fa parte del canone dell'arte occidentale, è studiata, musealizzata e muove il mercato dell'arte da decenni. Le pubblicazioni sulla Street art nel paesaggio urbano sono innumerevoli.

Poi per carità è anche giusto nel gioco democratico che esista il borghetto stuccato per turisti coi murales neorealistici - non lo condivido ma darò la mia vita per difenderlo  :D


Comunque, mettendo da parte il discorso Street art sì/no, c'è da fare una considerazione generale sulla fotografia, che in questo caso è uno strumento al servizio della documentazione, può sembrare umile essere al servizio di, ma è utile. I graffiti urbani sono cose che spariranno, dal fregio di Kentridge (che è volutamente effimero) ai disegni di Blu, Ericailcane, Banksy e tutto l'esercito di autrici e autori sconosciuti perché la Street art non è 'autoriale' non essendo destinata alla vendita.





agostino

A proposito di arte o non arte, vi invio un link non per condividerne i commenti ma la notizia della triste fine di alcuni graffiti, alcuni anni fa a Roma

https://www.google.com/amp/s/www.poloinformativohiv.info/amp/keith-haring-quando-roma-cancello-i-suoi-graffiti-dalla-metro-a/
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

pacific palisades

La fine dei graffiti romani di Haring e quella dei Buddha di Bamiyan: canoni estetici che diventano cannoni.