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Facile il tour de France...

Aperto da agostino, Lunedì, 17 Maggio 2021, 18:32:25

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edecapitani

È uno scenario veramente tragico, da noi ormai i pochi che continuano a fare la polenta scelgono quella istantanea  :cry:
  • Enrico
     

Rino

Citazione di: agostino il Martedì, 18 Maggio 2021, 15:43:46
Sono contento di aver suscitato, con foto senza pretese (ma ho beccato la maglia rosa: è resa bene dal Foveon ? Comperate una maglia rosa ufficiale e fate il confronto... magari più economico farlo con i cartelli stradali), questa bella conversazione paciosa.
Io mi sono divertito perché mi sono affannato a partire presto da Roma, fatto varie seghe per l'impostazione, rotto le balle a un tipo per farmi andare sulla rotonda, ingozzato al sole con pizza bisunta della Coop (dove si parcheggiava) per una azione di 2 minuti!

Aggiungendo il dettaglio del supplì, questo post è degno del miglior Fantozzi! :)

Citazione
È come organizzarsi un giorno intero per incontrare la Principessa e poi esaurire il tutto in quattro battute.

:))

Citazione
Comunque: con la SD Q sta accadendo il miracolo Contax: più la maneggio e più le voglio bene. Amore. Se non si rompe l'apparecchio in mio possesso,  a me delle future evoluzioni del Foveon (che auspico tantissimo) mi interessa il giusto.

Ogni tanto, avendo le dp e la fp, la metto da parte per questione di dimensioni e peso, ma quando torno ad usarla è sempre un gran piacere, cosa che non provavo coi vecchi corpi Sigma.

agostino

CitazioneÈ uno scenario veramente tragico, da noi ormai i pochi che continuano a fare la polenta scelgono quella istantanea

Inaccettabile.
Mio padre, abuzzese, ma fece l'alpino in Carnia, mi ha insegnato che la polenta si fa in un'ora di duro lavoro. Devi sentire il fondo che inizia a indurirsi e le braccia devono sentire la resistenza estrema offerta dalla polenta. Poi si stende sul tavolaccio e si mangia tutti insieme.
Tutto il resto è rubricabile alla voce "semolino".
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Ginni

Bhe ragazzi la polenta istantanea é un po' come usare il Jpeg in Camera.

Io da tempo ho abolito il congelatore, evito il supermercato per certi prodotti, mah va bhe che con lo Smart Work sono come i pensionati mi alzo presto e sono libero fino alle 9:30 e quindi posso fare la spesa se non altro é una scusa per uscire di casa visto che poi la sera mi libero tardi.


edecapitani

Sì, come il jpg in camera e la Valsugana è la Fuji delle polente precotte.
  • Enrico
     

agostino

No. Il Jpeg non lo butterei nel calderone del precotto o del surgelato.
È una sveltina ben fatta che, nelle giuste condizioni, può dare soddisfazioni pari a un amplesso più ricercato.
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Rino

Citazione di: agostino il Mercoledì, 19 Maggio 2021, 08:56:12
No. Il Jpeg non lo butterei nel calderone del precotto o del surgelato.
È una sveltina ben fatta che, nelle giuste condizioni, può dare soddisfazioni pari a un amplesso più ricercato.

Le JPG in camera sono ingiustamente condannate, ma sono anche il modo per alcuni (quelli che fotografano solo in RAW) per salire in cattedra e far sentire di serie B quelli che fotografano direttamente in JPG.

Per me la questione è molto semplice e per questo fotografo sempre in RAW+JPG.

1) Se le luci e le ombre sono nei limiti del "normale" e si espone bene, la JPG in camera è tale e quale a quello che si otterrebbe dopo un'ora di fatiche partendo dal RAW.

2) Il punto 1 è valido se la fotocamera è in grado di fornire delle ottime JPG. Per esempio, giusto per restare in casa, quelle della SDQ lo sono, quelle della SD1 no (ma chi si contenta, gode).

3) Se si deve lavorare molto sui file, si deve recuperare molto dalle alte luci e dalle ombre, e si punta alla massima qualità, si deve partire dal RAW. Punto e basta.

4) Le JPG in camera, come tutte le JPG, sono un formato compresso per cui con perdita di dati. Se non si deve smanettare sulla foto e la JPG in camera è valida, spesso è impossibile distinguere la foto in JPG da quella in RAW se non facendo un'attenta analisi delle foto al 100% su un buon monitor. Se occorre fare questo e si trovano le differenze, allora significa che non si apprezzano mai le stampe o i quadri "dal vivo", ma provate a vedere da pochi centimetri anche il cinema o la TV.

5) Quanto detto vale per foto scattate a 100 ISO, massimo 400. Oltre i 400 ISO, sulle JPG viene applicata la riduzione del rumore che rende le foto inguardabili. Avviene anche con le migliori FF (guardate le schermate dei miei test delle Sigma fp e fp L). Anche per il Foveon, al di sopra dei 400 ISO, non si discute proprio: si deve parire dal RAW.

6) Scegliere il trattamento in base alla fruizione delle foto è fondamentale per appagare sé stessi e chi le guarda.

7) Impasticciare per cercare di migliorare o salvare le foto provenienti da JPG in camera, magari da sensori di piccole dimensioni, lo si può fare per le fotine da mostrare sui Social e niente di più.

Potrei continuare, ma mi fermo qui. :)

notomb

Aggiungo che il jpeg è quello che si faceva con la pellicola, i provini. La striscia di piccole stampe dove decidere quale stampare più grande. Nel digitale serve a stabilire su quale foto concentrarsi in successivi passaggi.
Il jpeg è uno "sviluppo" deciso dal produttore per suo gusto e spesso per limitare i difetti.
A volte non riesco a fare meglio del jpeg ed uso quello (SDQ) ma per interventi personali è indispensabile l'uso del X3F.
  • Davide
     

Rino

Citazione di: notomb il Giovedì, 20 Maggio 2021, 15:44:38
Aggiungo che il jpeg è quello che si faceva con la pellicola, i provini. La striscia di piccole stampe dove decidere quale stampare più grande. Nel digitale serve a stabilire su quale foto concentrarsi in successivi passaggi.
Il jpeg è uno "sviluppo" deciso dal produttore per suo gusto e spesso per limitare i difetti.
A volte non riesco a fare meglio del jpeg ed uso quello (SDQ) ma per interventi personali è indispensabile l'uso del X3F.

Hai toccato due punti importanti:

1) La JPG in camera equivale né più né meno alla vecchia pellicola negativa a colori che veniva sviluppata e stampata in automatico, quindi secondo parametri prestabiliti, dal laboratorio e tutti ricordiamo gli orrori che spesso ci venivano restituiti (una foto notturna veniva schiarita sino all'inverosimile). Questo, ovviamente, per i "fotografi evoluti", perché per la nonnina che scattava con il rullino 110 andava tutto bene. Per le pellicole negative BN era un po' diverso perché, chi le usava, in linea di massima sapeva cosa voleva sia in fase di ripresa che di stampa (il più delle volte stampava da sé), quindi il negativo BN è la cosa che più si avvicina al RAW di oggi.

1bis) In effetti neanche con le dia si era sicuri al 100% di avere ciò che avevamo fotografato perché c'erano gli sviluppi a "chimici freschi" e quelli "a chimici esauriti". Poi mi chiedono perché non rimpiango l'analogico! :)

2) Le JPG come provini. Anche se coi provini non ci facevi nulla mentre con una buona JPG ci puoi far tutto, il concetto di "provini per visionare e scegliere" è molto pertinente. Soprattutto con gli X3F del Foveon che richiedono molto tempo anche solo per essere aperti, avere delle JPG per una rapida visione con qualsiasi software è fondamentale. In particolare con le modelle, mi permette di scartare subito le foto con gli occhi chiusi o qualche smorfia, giusto per fare un esempio.

Ginni

Anche io uso il jpeg per visionare le foto, ma da quando scattai durante un viaggio a Venezia di giorno 100/200 jpeg con la regolazione tungsteno ho capito che il Raw é sempre meglio averlo come sicurezza.
Va bhe io raramente guardo la foto a monitor altrimenti avrei corretto subito ma non ho l'abitudine e poi solo gli ultimi monitor sono ben visibili al sole.
Finora poi anche uno sviluppo basic con Raw Therapee dei Raw, non X3F ovvio, mi ha fornito risultati migliori di quelli del Jpeg in Camera.
Con la SD1 é una cosa a se stante non solo il Jepeg spesso é sbagliato ma anche SPP in auto a volte inventa i colori.