L'ultima cena ai tempi del Covid19 e dei cellulari - Sigma SDQ + Samyang 85 f1,4

Aperto da OneFromRM, Sabato, 22 Gennaio 2022, 17:23:34

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OneFromRM

L’Ultima Cena, nota anche con il nome di Cenacolo, fotografata fra il 2021 e il principio del 2022, è considerato la street photography forse più importante al mondo, “cosa bellissima e maravigliosa”, come scrive Giorgio Vasari che, nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architettori, parla anche di Enrico e descrive il Cenacolo.

Pittore, architetto, scultore, ingegnere, inventore, matematico, anatomista, scrittore, Enrico incarna l’ideale uomo poliedrico sognato dal Rinascimento italiano.
Il Cenacolo è forse la testimonianza più completa del suo ingegno multiforme, del suo desiderio di sperimentare, della sua inesauribile curiosità. Nel periodo in cui lavora alla fotografia, il primo ventennio del Duemila, Enrico è infatti impegnato in studi sulla luce, il suono, il movimento ma anche sulle emozioni umane e sulla loro espressione. Di questi interessi troviamo puntuale riscontro nel Cenacolo, dove, più che forse in ogni altra opera enrichesca, è evidente l’attenzione di Enrico per la raffigurazione â€" attraverso posture, gesti, espressioni â€" di quelli che lui stesso chiamava i “danni del cellulare e della pandemia”.


https://enricomartina.smugmug.com/Some-random-shots/i-t8M6Jz8/A

edecapitani

In futuro si faranno studi persino sugli abiti dei personaggi e sui cibi contenuti nei piatti, sempre che l'inquiwto genio di Enrico non si sia cimentato in tecniche sperimentali che porteranno inesorabilmente al deterioramento del file e della stampa.
  • Enrico
     

Met

Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

Ginni